{"id":538,"date":"2009-11-02T18:43:27","date_gmt":"2009-11-02T16:43:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/linnovazione-energetica-nei-regolamenti-edilizi-comunali\/"},"modified":"2009-11-02T18:43:27","modified_gmt":"2009-11-02T16:43:27","slug":"linnovazione-energetica-nei-regolamenti-edilizi-comunali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/linnovazione-energetica-nei-regolamenti-edilizi-comunali\/","title":{"rendered":"L&#8217;innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Sono ben 577 i comuni italiani che hanno gi&agrave; adottato Linee guida e regolamenti ad hoc per risparmiare energia, diminuire le emissioni inquinanti, recuperare acqua piovana e riciclare materiali da costruzione attraverso i regolamenti edilizi comunali.<\/p>\r\n<p>Questa la <strong>foto dell&#8217;innovazione energetica in edilizia<\/strong>, scattata da Legambiente e Cresme in collaborazione con Saie Energia, nel rapporto &#8220;<strong>L&#8217;innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali&#8221;<\/strong> presentato&nbsp; al Saie di Bologna.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>577 comuni che hanno voluto indicare ai propri abitanti<\/strong> (pari a 17 milioni circa), modi e tecnologie per migliorare il comfort abitativo diminuendo concretamente i costi in bolletta per i consumi idrici ed energetici.<\/p>\r\n<p><strong>Dall&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili, obbligatorio in 406 municipi,<\/strong> a quello di tecnologie per l&#8217;efficienza energetica (con ben 208 comuni che promuovono l&#8217;allacciamento alla rete di teleriscaldamento, di cogenerazione o l&#8217;uso di pompe di calore), fino all&#8217;indicazione dell&#8217;orientamento degli edifici (277 Regolamenti mirati al miglioramento della soleggiatura e dell&#8217;illuminazione), passando per l&#8217;uso di materiali da costruzione di produzione locale e riciclabili (in 266 comuni) e l&#8217;utilizzo delle tecnologie per il risparmio idrico e il recupero delle acque piovane e di quelle ritrattate per usi compatibili, il quadro che emerge dall&#8217;analisi dei Regolamenti edilizi &egrave; quello di un Paese vivace, in gran fermento, dove le rinnovabili e l&#8217;innovazione energetica continuano a diffondersi dal basso, in modo costante e articolato.<\/p>\r\n<p><br \/>In vista del prossimo appuntamento di Copenaghen per la ratifica di un accordo internazionale che fissi obiettivi vincolanti di riduzione delle emissioni di CO2 per tutti i Paesi al 2050 e per quelli industrializzati gi&agrave; al 2020, proprio il settore edilizio sar&agrave; chiamato a una forte accelerazione nella direzione della riduzione dei consumi e delle emissioni.<\/p>\r\n<p>E se per l&#8217;Italia questi obiettivi confermano quanto gi&agrave; previsto con il protocollo di Kyoto per la CO2 (-6,5% rispetto al 1990) e impegnano a far crescere le fonti rinnovabili fino a coprire il 17% dei consumi finali di energia, deve essere chiaro che non esiste alcuna possibilit&agrave; di conseguire questi risultati senza il coinvolgimento del settore delle costruzioni, per ridurre il peso degli usi civili (che rappresenta circa il 50% dei consumi elettrici e il 33% di quelli energetici totali).<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Proprio i 577 Comuni &#8216;rinnovabili&#8217;<\/em> &#8211; ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile energia e infrastrutture di Legambiente &#8211; <em>dimostrano come sia oggi possibile coinvolgere il settore edilizio nella lotta ai cambiamenti climatici, mentre l&#8217;esperienza concreta di case costruite e recuperate con questi obiettivi conferma come tali criteri possano migliorare il comfort abitativo, aumentando la stima degli edifici sul mercato e contribuendo alla riduzione, fino al 50%, dei consumi energetici e quindi dei costi in bolletta per i cittadini. Per promuovere questo processo virtuoso per&ograve; &egrave; necessario che il Governo e le Regioni aiutino questa &#8216;rivoluzione verde&#8217; con criteri e regole chiare&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>La reale e concreta riduzione delle emissioni del settore per&ograve; non sar&agrave; raggiungibile limitando lo sforzo solo alle nuove costruzioni, senza mettere mano ad un vasto programma di riqualificazione dell&#8217;edilizia esistente.<\/p>\r\n<p>E se dall&#8217;analisi effettuata emerge che larga parte delle indicazioni dei regolamenti riguardi le nuove costruzioni, diventa prioritario ragionare su come intervenire nel patrimonio edilizio esistente e fare il punto sulla complessit&agrave; dello scenario, monitorando i problemi, facilitando la diffusione delle informazioni, sollecitando la formazione e la ricerca.<\/p>\r\n<p>La chiarezza del messaggio &egrave; infatti la condizione sine qua non per gli operatori del settore.<\/p>\r\n<p>Occorre avere un quadro di riferimento nazionale coerente e garantire chiarezza sugli standard che si vuole adottare da oggi al 2020, in modo da legarvi le scelte che riguardano gli incentivi.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Il nostro obiettivo &#8211;<\/em> ha continuato Zanchini &#8211; <em>&egrave; proprio quello di raccontare questi processi e provare a evidenziare le questioni pi&ugrave; rilevanti, per valutare le possibilit&agrave; che possono venire dalle tecnologie, per guardare a una citt&agrave; dove case e quartieri siano pensati e gestiti per utilizzare in maniera pi&ugrave; intelligente l&#8217;energia&#8221;.<br \/><\/em>&nbsp;<br \/>I <strong>Comuni dell&#8217;innovazione energetica<\/strong> sono diffusi in quasi tutto il Paese anche se con una maggiore concentrazione nelle Regioni del Centro-Nord, e in particolare in Toscana, Emilia Romagna e Lombardia. Anche in Veneto, Piemonte, Lazio, Marche e Puglia si registrano esperienze significative di <strong>Regolamenti Edilizi attenti alla sostenibilit&agrave;.<\/strong><\/p>\r\n<p>In Sardegna e Sicilia iniziano ad avviarsi processi importanti, anche se limitati ancora a pochi Comuni.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>L&#8217;Isolamento termico &egrave; un tema centrale per il contenimento dei consumi energetici delle abitazioni<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Sono 432 i Comuni che prevedono obblighi, <strong>promozione e\/o incentivi sull&#8217;isolamento termico degli edifici<\/strong>, ma anche il ricorso a tetti verdi e a serramenti ad alta efficienza.<\/p>\r\n<p>Da segnalare, 11 Comuni in provincia di Lecco in cui vige l&#8217;obbligo, per i nuovi edifici, di creare una copertura a tetto verde per almeno il 30% della superficie.<\/p>\r\n<p>In altri 17 Comuni italiani viene imposto un <strong>limite di trasmittanza delle pareti esterne massimo<\/strong>, mentre in 123 i vige l&#8217;obbligo di installare i doppi vetri.<br \/>&nbsp;<br \/>L&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili, tra solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e di fotovoltaico per l&#8217;energia elettrica, &egrave; richiesto in 406 Comuni.<\/p>\r\n<p>In 35 vengono promosse le biomasse per uso domestico (caldaie con cippato e pellets), in 28 si cita l&#8217;eolico e in 11 l&#8217;idroelettrico.<\/p>\r\n<p>Tra i Comuni che considerano le rinnovabili, 135 sono quelli in cui &egrave; stato recepito l&#8217;obbligo di installazione di 1 kW di fotovoltaico per unit&agrave; abitativa, mentre per 103 vige l&#8217;obbligo di 0,2 kW di fotovoltaico per unit&agrave; di fotovoltaico. I Comuni con l&#8217;obbligo di installazione del solare termico sono 253.<br \/>&nbsp;<br \/>L&#8217;Utilizzo di tecnologie per l&#8217;efficienza energetica riguarda 208 Comuni, diffusi soprattutto al Nord, che prevedono incentivi, promozione o obbligo di allacciamento ad una rete di teleriscaldamento, l&#8217;uso delle pompe di calore o il collegamento ad impianti di cogenerazione per il riscaldamento invernale e la climatizzazione estiva delle case. Tra questi, 115 impongono l&#8217;obbligo di allaccio al teleriscaldamento o l&#8217;uso di pompe di calore.<br \/>&nbsp;<br \/>L&#8217;orientamento e l&#8217;ombreggiatura degli edifici sono fondamentali per ridurre l&#8217;energia per il riscaldamento e il raffrescamento delle abitazioni.<\/p>\r\n<p>Sono 277 i R.E. che contemplano il tema, con l&#8217;indicazione di orientare l&#8217;edificio lungo l&#8217;asse Est-Ovest, per consentire una maggiore illuminazione naturale.<\/p>\r\n<p>In 8 Comuni vi &egrave; un esplicito divieto di costruire edifici o abitazioni con un unico affaccio verso Nord.<\/p>\r\n<p>Per quanto riguarda la schermatura delle superfici vetrate, in modo da impedire un eccessivo riscaldamento nei mesi estivi, in 25 Comuni vige l&#8217;obbligo di oscuramento per almeno il 70% delle superfici vetrate.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>I materiali da costruzione locali e riciclabili sono richiesti in 266 Municipi.<\/strong><br \/>&nbsp;<br \/>Il risparmio idrico e il recupero delle acque meteoriche &egrave; contemplato dai R.E. di 358 Comuni, soprattutto del Centro-Nord. 321 impongono il risparmio della risorsa attraverso riduttori di flusso e altre tecnologie, ed il recupero delle acque meteoriche per gli usi compatibili, mentre nei restanti 37 Comuni il requisito &egrave; volontario.<\/p>\r\n<p>In 13 Comuni in provincia di Lecco, c&#8217;&egrave; l&#8217;obbligo del risparmio idrico e viene promosso, per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni, il recupero per usi compatibili e non potabili delle acque nere\/grigie opportunamente trattate, limitando lo scarico in rete.<br \/>(Fonte. Legambiente)<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/prezzari.livecommerce.it\/PONTEWEB\/news\/ONRE2009sintesi.pdf\" target=\"_blank\">Rapporto&nbsp; &#8211; L&#8217;innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali (.pdf)<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/admin\/notizieprog\/store\/product_info.php?products_id=3549&amp;osCsid=0mar2n2p4c0vs2eq732gd8t1p1\" target=\"_self\">LINEE GUIDA NAZIONALI CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI DM. 26 GIUGNO 2009 <em>G.U. N. 158 10\/7\/2009<\/em> <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/admin\/notizieprog\/store\/product_info.php?cPath=12485&amp;products_id=2796\" target=\"_self\">PROGETTAZIONE ENERGETICA DELL&#8217;ARCHITETTURAIl progetto: involucro-impianti, comfort e ambiente<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/professionearchitetto.it\/admin\/notizieprog\/store\/product_info.php?products_id=3464&amp;osCsid=32koh3u7mpgs9vp043pp7c7ii4\" target=\"_self\">CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=388\" target=\"_blank\">SCUOLE ECOCOMPATIBILIDal Nido per l&#8217;Infanzia all&#8217;Istituto Superiore Progetti, dettagli costruttivi, standard energeticiUn ricco repertorio di soluzioni progettuali e di dettagli costruttivi per realizzare edilizia scolastica ecocompatibile:- nidi e asili per l&#8217;infanzia- scuole materne- scuole elementari- scuole medie- istituti superiori- centri sociali e poli scolasticiUna preziosa raccolta di progetti di &#8220;scuole ecocompatibili&#8221; in dettagli realizzati da:Ricci &amp; Spaini; Rivera, Stortone, D&#8217;Ascanio, Giancola; Ressa, F.Verderosa, A. Verderosa; Alessandro Contavalli; Cosmi &amp; Bonasoni; Andrea Dal Fiume; Tasca Studio; Costalonga &amp; SonegoStudio Albori; Zarfati &#8211; Fortuzzi &#8211; Silvani &#8211; Simone; Lucchin &#8211; D&#8217;Ambrogio; De8 Architetti; Barcella &#8211; Frigoli; Ferrini &#8211; Cerasa &#8211; Manarini; Petrini &#8211; Avaltroni &#8211; Bovini &#8211; Cerolini &#8211; Serretti; Artech Studio; MAP Architetti; Lunz &amp; Zoschg Architetti; Mitterhofer &amp; Pinzger Architetti; Citterio and PartnersNel DVD allegato al volume:- PROGETTI- BANCA DATI IMMAGINI E DISEGNI in formato .jpg e .pdf &#8211; SELEZIONE di PROGETTI in .dwg<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=365\" target=\"_blank\">Risparmio energetico in ediliziaEsempi di intervento per la certificazione e la qualificazione degli edifici<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=321\" target=\"_blank\">GUIDA ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICADetrazioni, contributi, esempi di calcolo <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=346\">RUMORE E ISOLAMENTO ACUSTICO Aggiornato con il DLgs 9 aprile 2008, n. 81<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=154\" target=\"_blank\">MANUALE DI BIOEDILIZIA<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=258\" target=\"_blank\">IL VENTOClimatizzazione naturale degli edifici e impianti a energia pulita<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=330\" target=\"_blank\">EFFICIENZA ENERGETICA NELLA PROGETTAZIONEEnergie rinnovabili, Bioclimatica, Nuove tecnologie, Normativa<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=289\" target=\"_blank\">NORMATIVA SUL FOTOVOLTAICOe sulle fonti energetiche rinnovabili <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=77\" target=\"_blank\">NORMATIVA IMPIANTI<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=263\" target=\"_blank\">ARIA CALORE LUCEIl Comfort ambientale negli edifici <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=301\" target=\"_blank\">NORMATIVA AMIANTOLegislazione e guida alla prevenzione dei rischi<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=266\" target=\"_blank\">AMIANTOManuale di bonifica &#8211; Analisi del rischio &#8211; Metodi di intervento <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=282\" target=\"_blank\">INQUINAMENTO INDOOR OUTDOOR Diagnosi e bonifica di edifici e ambienti esterni <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono ben 577 i comuni italiani che hanno gi\u00e0 adottato Linee guida e regolamenti ad hoc per risparmiare energia, diminuire le emissioni inquinanti, recuperare acqua piovana e riciclare materiali da costruzione attraverso i regolamenti edilizi comunali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-538","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}