{"id":540,"date":"2009-11-04T20:05:31","date_gmt":"2009-11-04T18:05:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/liguria-approvato-il-piano-casa\/"},"modified":"2009-11-04T20:05:31","modified_gmt":"2009-11-04T18:05:31","slug":"liguria-approvato-il-piano-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/liguria-approvato-il-piano-casa\/","title":{"rendered":"Liguria &#8211; approvato il piano casa"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Arrivata l&#8217;attesa approvazione al disegno di legge che attua l&#8217;intesa di aprile tra Stato e Regioni sul &#8220;rilancio del settore dell&#8217;edilizia&#8221;. Un provvedimento controverso, molto discusso in tutta Italia, che doveva tenere conto di diverse esigenze: dare ossigeno a un settore in crisi; dare opportunit&agrave; di riqualificazione di immobili a uso abitativo (tipicamente case mono o bifamiliari) senza incidere sugli assetti urbanistici; ultimo ma non ultimo, evitare la cementificazione selvaggia.<\/p>\r\n<p>In Liguria pi&ugrave; che in altre regioni non era facile trovare un equilibrio tra le diverse esigenze.<\/p>\r\n<p>Anche per questo il disegno di legge &egrave; tra gli ultimi arrivati all&#8217;approvazione del Consiglio.<\/p>\r\n<p>In Liguria la <strong>maggior parte degli edifici si concentra sulla costa, l&#8217;equilibrio con il paesaggio &egrave; molto delicato<\/strong>, le ferite inferte al territorio in passato si fanno ancora sentire.<\/p>\r\n<p>La possibilit&agrave; di consentire ampliamenti di edifici, anche molto contenuti, ha innescato un dibattito molto acceso.<\/p>\r\n<p>Ma le tanto temute nuove &#8220;cementificazioni&#8221; sono sicuramente scongiurate dal testo diventato legge.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Abbiamo guardato a criteri di qualit&agrave; e di equit&agrave;<\/em> &#8211; ha detto l&#8217;assessore all&#8217;urbanistica Carlo Ruggeri &#8211; <em>e ci siamo messi chiaramente dalla parte di chi ha una casa piccola ed esigenze di miglioramento della qualit&agrave; dell&#8217;edificio e delle condizioni abitative di una famiglia. Abbiamo reso la legge efficace per le piccole case e per interventi di demolizione e ricostruzione di edifici incongrui. L&#8217;unica tipologia di edifici interessata al provvedimento, oltre a quella abitativa, &egrave; quella degli edifici a destinazione socioassistenziale e socioeducativa. Se avessimo esteso anche ad altre tipologie saremmo andati controcorrente rispetto alle altre regioni: solo le Marche hanno esteso a tipologie produttive&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>Il disegno di legge riguarda dunque il<strong> recupero a fini abitativi degli edifici residenziali esistenti <\/strong>di volumetria non superiore a 1000 metri cubi, mediante interventi di ampliamento, nonch&eacute; la riqualificazione delle costruzioni incongrue rispetto alle previsioni dei piani di Bacino, al contesto urbanistico-ambientale ovvero in stato di degrado, in modo da conseguire il loro rinnovo unitamente all&#8217;adeguamento alla normativa antisismica ed al miglioramento della loro efficienza energetica.<\/p>\r\n<p>Il provvedimento ha natura straordinaria e validit&agrave; temporalmente circoscritta. Nell&#8217;ultimo articolo del disegno di legge si propone lo slittamento di sei mesi della scadenza stante le difficolt&agrave; operative nel frattempo evidenziate dalle civiche amministrazioni che stanno procedendo all&#8217;operazione di adeguamento del proprio piano urbanistico.<\/p>\r\n<p>Sono <strong>possibili ampliamenti degli edifici esistenti al 30 giugno 2009<\/strong> aventi totale o prevalente destinazione residenziale e costituiti da fabbricati mono o plurifamiliari <strong>purch&eacute; in ogni caso non eccedenti la volumetria massima di 1000 metri cubi.<\/strong><\/p>\r\n<p>Gli interventi di ampliamento devono risultare finalizzati al miglioramento della funzionalit&agrave;, della qualit&agrave; architettonica, statica o energetica.<\/p>\r\n<p>La disciplina si applica anche agli edifici destinati ad uso socioassistenziale e socioeducativo in quanto configurabili sotto il profilo urbanistico quali residenze di tipo specialistico.<\/p>\r\n<p>Sono previste tre fattispecie di possibili incrementi delle percentuali di ampliamento degli edifici gi&agrave; stabilite: l&#8217;adeguamento alla normativa antisismica dell&#8217;intera costruzione nonch&eacute; all&#8217;installazione di impianti di energia alternativa o, in alternativa, al rispetto dei requisiti di rendimento energetico degli edifici; con riferimento agli edifici rurali a destinazione residenziale all&#8217;obbligo del proprietario o dell&#8217;avente titolo di eseguire gli interventi di ampliamento nel rispetto della tipologia, dei materiali locali tradizionali, quali le lastre di ardesia di estrazione ligure, e delle tecniche costruttive peculiari dell&#8217;edificio esistente; l&#8217;utilizzo di lastre di ardesia di estrazione ligure per le coperture di tutti gli edifici residenziali diversi da quelli di cui alla precedente lettera.<\/p>\r\n<p>Sono <strong>esclusi gli edifici in aree soggette a regime di inedificabilit&agrave; assoluta<\/strong>; le aree demaniali marittime date in concessione per finalit&agrave; turistico-ricreativa; gli immobili gravati da vincolo storico-artistico; dei centri storici, fatta salva la facolt&agrave; dei comuni di individuare porzioni dei medesimi in cui rendere applicabile, con atto di esclusiva approvazione comunale, la disciplina di ampliamento.<\/p>\r\n<p>Nei comuni costieri <strong>non saranno possibili ampliamenti nella fascia di profondit&agrave; di 300 metri in linea d&#8217;aria dalla battigia.<\/strong><\/p>\r\n<p>Per gli edifici ricadenti nei territori del Parco Nazionale delle Cinque Terre e dei Parchi Regionali si introduce la facolt&agrave; di ogni Ente Parco di scegliere di rendere applicabile la disciplina degli ampliamenti prevista dalla presente legge mediante l&#8217;assunzione di una specifica deliberazione.<br \/>(Fonte: Regione Liguria)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono possibili ampliamenti degli edifici esistenti al 30 giugno 2009 aventi totale o prevalente destinazione residenziale e costituiti da fabbricati mono o plurifamiliari purch\u00e9 in ogni caso non eccedenti la volumetria massima di 1000 metri cubi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[487,32],"class_list":{"0":"post-540","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-piano-casa-2009","8":"tag-regione-liguria"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/540\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}