{"id":544,"date":"2009-11-09T19:07:46","date_gmt":"2009-11-09T17:07:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/friuli-venezia-giulia-piano-casa-in-vigore-da-dicembre-codice-a-gennaio\/"},"modified":"2009-11-09T19:07:46","modified_gmt":"2009-11-09T17:07:46","slug":"friuli-venezia-giulia-piano-casa-in-vigore-da-dicembre-codice-a-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/friuli-venezia-giulia-piano-casa-in-vigore-da-dicembre-codice-a-gennaio\/","title":{"rendered":"Friuli-venezia-giulia &#8211; piano casa in vigore da dicembre, codice a gennaio"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Snellimento della burocrazia a beneficio del risparmio di tempo e costi per incentivare le famiglie ad investire sul bene durevole del mattone e per sfruttare la capienza abitativa del costruito senza erodere nuove porzioni di territorio.<\/p>\r\n<p>E&#8217; questa la filosofia con cui &egrave; stato redatto il<strong> nuovo Codice regionale dell&#8217;Edilizia<\/strong>, il<strong> Testo unico che recepisce anche il Piano Casa nazionale,<\/strong> e che &#8211; ha reso l&#8217;assessore regionale alle Autonomie Locali e Pianificazione territoriale, Federica Seganti &#8211; entrer&agrave; in vigore immediatamente dopo la pubblicazione sul Bur, presumibilmente tra fine novembre e inizio dicembre (per l&#8217;entrata in vigore del Codice, invece, bisogner&agrave; attendere 30 giorni dalla pubblicazione).<\/p>\r\n<p>I contenuti pi&ugrave; interessanti per il cittadino del Testo unico che sostituisce l&#8217;attuale normativa (il DPR 380), introducendo per la <strong>prima volta a livello italiano il silenzio-assenso per le procedure edificatorie<\/strong> (i Comuni hanno 60 giorni per rispondere e la mancata risposta equivale a parere positivo) sono stati illustrati dall&#8217;assessore Seganti, assieme al presidente della IV Commissione consiliare, Alessandro Colautti.<\/p>\r\n<p>Si stima che in Friuli Venezia Giulia siano 400 mila le famiglie con una casa di propriet&agrave; e che almeno 200 mila di queste possiedano una uni o bifamiliare, la tipologia abitativa per la quale &egrave; pi&ugrave; semplice modulare gli interventi in deroga previsti dal Codice.<\/p>\r\n<p><strong>Posso ampliare il mio appartamento in centro storico?<\/strong> <br \/> Per quali opere alla mia casa unifamiliare serve il permesso del Comune? <br \/> Devo fare l&#8217;orto: devo chiedere autorizzazione? <br \/> Quali sono gli interventi in edilizia libera?<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Sono queste alcune delle domande pi&ugrave; frequenti a cui il codice d&agrave; risposta<\/em> &#8211; precisa Seganti &#8211; <em>perch&eacute; &egrave; stato pensato per concedere una serie di libert&agrave; al cittadino nella gestione della sua propriet&agrave; privata. Ci sono dunque tutta una serie di attivit&agrave; libere: dall&#8217;arredo da giardino alla possibilit&agrave; di farsi l&#8217;orto o mettere il barbecue &#8211; elenca Seganti &#8211; senza incorrere in un abuso edilizio se si omettono le richieste di autorizzazione che erano finora previste&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>Quanto invece alle <strong>possibilit&agrave; offerte dal Piano Casa recepite a livello regionale<\/strong>, previo rilascio del permesso di costruire da parte del Comune, i cittadini avranno 5 anni di tempo dall&#8217;entrata in vigore della legge per iniziare i lavori previsti dal Piano.<\/p>\r\n<p>Il codice, infine &#8211; hanno puntualizzato Seganti e Colautti &#8211; <strong>attraverso l&#8217;introduzione del &#8220;glossario&#8221; dell&#8217;edilizia<\/strong> introduce criteri di trasparenza e uniformit&agrave; di trattamento su tutto il territorio regionale da parte di tutte le Amministrazioni comunali.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Non si tratta di ingerenza per limitare l&#8217;autonomia dei Comuni, che mantengono infatti grande potest&agrave; regolamentare, ma di un necessario intervento per diffondere un&#8217;omogeneit&agrave; di definizione e di nozioni base<\/em>&#8220;, ha concluso Colautti.<br \/> (Fonte: regione Friuli-Venezia-Giulia)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul><\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Snellimento della burocrazia a beneficio del risparmio di tempo e costi per incentivare le famiglie ad investire sul bene durevole del mattone e per sfruttare la capienza abitativa del costruito senza erodere nuove porzioni di territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[487,68],"class_list":{"0":"post-544","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-piano-casa-2009","8":"tag-regione-friuli-venezia-giulia"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/544\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}