{"id":547,"date":"2009-11-13T01:59:28","date_gmt":"2009-11-12T23:59:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/basilicata-approvato-disegno-di-legge-per-la-difesa-e-gestione-della-costa\/"},"modified":"2009-11-13T01:59:28","modified_gmt":"2009-11-12T23:59:28","slug":"basilicata-approvato-disegno-di-legge-per-la-difesa-e-gestione-della-costa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/basilicata-approvato-disegno-di-legge-per-la-difesa-e-gestione-della-costa\/","title":{"rendered":"Basilicata &#8211; approvato disegno di legge per la difesa e gestione della costa"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>&#8220;Una risposta concreta ad un&#8217;emergenza ambientale che arreca danni ingenti ai sistemi naturali, ai beni storici e culturali, alle abitazioni e alle attivit&agrave; economiche&#8221;: cos&igrave; il vice presidente della&nbsp; Giunta regionale, Vincenzo Santochirico, ha commentato l&#8217;approvazione all&#8217;unanimit&agrave; del Consiglio regionale del disegno di legge in materia di difesa della costa.<\/p>\r\n<p>La Basilicata potr&agrave; ora dotarsi di un <strong>Piano organico per difendere il litorale dal fenomeno dell&#8217;erosione,<\/strong> che, sempre pi&ugrave; velocemente, sta consumando le spiagge della nostra regione.<\/p>\r\n<p>E&#8217; prevista la <strong>costituzione dell&#8217;Osservatorio regionale della costa,<\/strong> di un Sistema informativo per la raccolta dei dati e l&#8217;elaborazione del Piano regionale dei litorali.<\/p>\r\n<p>Il programma dovr&agrave; prevedere interventi lungo i <strong>63 chilometri di costa della Basilicata,<\/strong> sempre pi&ugrave; soggetti a condizioni di rischio legate all&#8217;esondazione dei fiumi ed a fenomeni di erosione che hanno portato alla scomparsa di ampi settori di spiaggia e di parte delle dune.<\/p>\r\n<p>Questi fenomeni, oltre a causare alterazioni degli ecosistemi, stanno producendo danni anche alle attivit&agrave; economiche ed alle abitazioni.<\/p>\r\n<p>Uno degli strumenti cardine per attuare il programma &egrave; rappresentato dall&#8217;attivazione dell&#8217;Osservatorio regionale delle aree costiere.<\/p>\r\n<p>Si tratta di una struttura permanente per lo studio, il monitoraggio e la difesa delle coste jonica e tirrenica che dovr&agrave; realizzare un quadro unitario e completo di informazioni.<\/p>\r\n<p>I dati, elaborati dal Sistema informativo territoriale, serviranno ad elaborare proposte progettuali di interventi per la difesa e la valorizzazione degli ambienti, monitorare gli effetti e le modifiche indotte dagli interventi adottati e attivare iniziative di formazione ed informazione rivolte ad amministratori, settori produttivi e comunit&agrave; locali sulle tematiche dei litorali.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Il problema della protezione delle coste in Basilicata ha ormai assunto carattere emergenziale e di forte rilevanza sociale<\/em> &#8211; afferma il vice presidente Santochirico &#8211; <em>al quale la Regione intende dare una risposta organica, capace di integrare la programmazione dello sviluppo economico, la pianificazione del territorio e delle risorse con la tutela e la salvaguardia degli ecosistemi naturali. Quest&#8217;attivit&agrave; di pianificazione richiede una partecipazione attiva dei vari soggetti interessati, attori istituzionali, economici, sociali, cittadini. La novit&agrave;, rappresentata dalla legge approvata dal Consiglio, consiste nella possibilit&agrave; di dotarsi di strumenti organici, complessivi, permanenti, capaci di andare oltre soluzioni estemporanee&#8221;.&nbsp; <\/em><\/p>\r\n<p><strong>L&#8217;Osservatorio regionale delle aree costiere<\/strong> dovr&agrave; provvedere ad elaborare ed aggiornare la conoscenza dei sistemi e dei fattori che influenzano le dinamiche erosive, attraverso un quadro conoscitivo unitario ed organico relativo alle caratteristiche fisico-ambientali, insediative ed infrastrutturali dei sistemi costieri, all&#8217;uso del suolo, alle attivit&agrave; economiche, alle pressioni in atto, allo stato ambientale dei sistemi costieri ed alle condizioni di rischio naturali (erosione della costa, esondazione dei corsi d&#8217;acqua e altri rischi naturali) o derivanti da attivit&agrave; antropiche, ai sistemi di monitoraggio del suolo e delle acque, alle dinamiche evolutive dei litorali ed ai fattori influenti, agli interventi di difesa e salvaguardia delle aree costiere, agli strumenti di programmazione economica, di sviluppo territoriale ed urbanistico, di tutela degli ambienti naturali, di pianificazione e gestione del suolo e delle acque, al quadro normativo comunitario, nazionali e regionale.<\/p>\r\n<p>L&#8217;Osservatorio provvede all&#8217;organizzazione ed alla gestione del <strong>Sistema informativo regionale della costa<\/strong> (Sit Costa) in raccordo con le altre componenti del sistema informativo regionale e con i servizi tecnici nazionali.<\/p>\r\n<p>Il Sit Costa rappresenta lo strumento per la raccolta, organizzazione, elaborazione e gestione unitaria informatizzata dei dati inerenti le finalit&agrave; e l&#8217;applicazione della presente legge.<\/p>\r\n<p>Province, Comuni ed altri Enti ed Agenzie che raccolgono ed elaborano dati sui sistemi costieri in ambito regionale trasmettono all&#8217;Osservatorio i dati e le informazioni necessarie per l&#8217;implementazione del Sit Costa.<\/p>\r\n<p><br \/> La gestione integrata delle aree costiere jonica e tirrenica sar&agrave; attuata mediante il <strong>Piano regionale delle coste della Basilicata,<\/strong> che costituisce lo strumento normativo, tecnico-operativo mediante il quale sono programmati gli interventi diretti alla difesa, tutela e valorizzazione delle aree costiere.<\/p>\r\n<p>Il Piano individua le caratteristiche fisiche ed ambientali dei sistemi costieri, il sistema insediativo ed infrastrutturale; i principali usi in atto e le attivit&agrave; economiche; verifica le condizioni dei litorali rispetto ai fenomeni di erosione e di arretramento della linea di riva e la presenza di altre situazioni di rischio ambientale e antropico; definisce gli obiettivi ambientali e di sviluppo territoriale delle aree costiere; definisce il programma degli interventi a medio e lungo termine per la difesa complessiva della costa con la valutazione dei relativi costi e del piano finanziario.<\/p>\r\n<p><br \/> Il Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilit&agrave;, il Dipartimento Infrastrutture e l&#8217;Autorit&agrave; di Bacino lavoreranno all&#8217;individuazione degli interventi per la difesa e la messa in sicurezza delle aree costiere per la salvaguardia della pubblica incolumit&agrave;, dei sistemi insediativi ed infrastrutturali, dei sistemi ambientali.<br \/> (Fonte: regione Basilicata)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul><\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Una risposta concreta ad un&#8217;emergenza ambientale che arreca danni ingenti ai sistemi naturali, ai beni storici e culturali, alle abitazioni e alle attivit\u00e0 economiche&#8221;: cos\u00ec il vice presidente della  Giunta regionale, Vincenzo Santochirico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[207],"class_list":{"0":"post-547","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-regione-basilicata"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}