{"id":56,"date":"2007-08-14T02:32:39","date_gmt":"2007-08-14T00:32:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/offerta-economicamente-piu-vantaggiosa-ammissibilita-delle-variazioni-migliorative\/"},"modified":"2007-08-14T02:32:39","modified_gmt":"2007-08-14T00:32:39","slug":"offerta-economicamente-piu-vantaggiosa-ammissibilita-delle-variazioni-migliorative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/offerta-economicamente-piu-vantaggiosa-ammissibilita-delle-variazioni-migliorative\/","title":{"rendered":"Offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa &#8211; Ammissibilit\u00e0 delle variazioni migliorative"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nAi sensi dell&#8217;art. 76 del DLgs n. 163\/2006 le stazioni appaltanti, quando il <strong>criterio di aggiudicazione &egrave; quello dell&#8217;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, <\/strong>precisano nel bando di gara se autorizzano o meno le varianti e menzionano i requisiti minimi che le stesse devono rispettare e le modalit&agrave; per la loro presentazione.<br \/>\r\n<br \/>\r\nSi deve preliminarmente precisare che, ove sia utilizzato detto criterio di aggiudicazione e nel contempo sia ammesso dal bando di gara proporre variazioni migliorative, assume valore decisivo, a parit&agrave; di prezzo, la migliore qualit&agrave; tecnica della prestazione offerta.<br \/>\r\n<br \/>\r\nLa<strong> variazione migliorativa, <\/strong>tuttavia, &egrave; legittimamente ammessa sempre che sia riconducibile nella sfera delle<strong> migliori modalit&agrave;<\/strong> esecutive del progetto base, da individuare in quelle soluzioni tecniche che consentano di realizzare quanto progettato in modo da garantire una migliore qualit&agrave; delle lavorazioni dedotte in contratto, salve restando le scelte progettuali fondamentali gi&agrave; effettuate dall&#8217;Amministrazione.<br \/>\r\n<br \/>\r\nAttiene ai compiti della Commissione di gara valutare la rispondenza delle varianti ai livelli prestazionali stabili dal progetto posto a base di gara.<br \/>\r\n<br \/>\r\nAlla <strong>variante progettuale migliorativa<\/strong> non pu&ograve; non corrispondere, nell&#8217;offerta economica, la relativa voce di nuovo prezzo o la modifica delle quantit&agrave; nella lavorazioni gi&agrave; previste nella lista delle categorie ovvero il non utilizzo di determinate lavorazioni.<br \/>\r\n<br \/>\r\nNel caso di specie, in aderenza a quanto disposto dal disciplinare di gara, il<strong> concorrente risultato provvisoriamente aggiudicatario ha introdotto delle varianti migliorative, <\/strong>valutate dalla Commissione di gara coerenti con il progetto ed ha conseguentemente introdotto n. 13 nuovi prezzi.<br \/>\r\n<br \/>\r\nCome si desume dai criteri di valutazione dell&#8217;offerta tecnica, il <strong>concorrente deve produrre &quot;tecniche e tecnologie innovative&quot; <\/strong>con particolare attenzione al contenimento del rumore ed alla riduzione di inquinanti atmosferici: detti obiettivi si perseguono, come nel caso di specie, proponendo soluzioni tecniche all&#8217;avanguardia o materiali ecologici che prevedono prodotti o lavorazioni nuove e\/o alternative a quelle di progetto.<br \/>\r\n<strong>&nbsp;<\/strong> \r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<strong>Deliberazione 12 luglio 2007 n. 253 <br \/>\r\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_08_14_Autorit&agrave;253.pdf\">Vedi (in formato .PDF) <\/a><\/em>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul><li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le stazioni appaltanti, quando il criterio di aggiudicazione \u00e8 quello dell&#8217;offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa, precisano nel bando di gara se autorizzano o meno le varianti e menzionano i requisiti minimi che le stesse devono rispettare.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,25],"class_list":{"0":"post-56","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-contratti-pubblici"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}