{"id":561,"date":"2009-12-10T20:00:21","date_gmt":"2009-12-10T18:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/il-nuovo-piano-energetico-ambientale-del-comune-di-roma\/"},"modified":"2009-12-10T20:00:21","modified_gmt":"2009-12-10T18:00:21","slug":"il-nuovo-piano-energetico-ambientale-del-comune-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/il-nuovo-piano-energetico-ambientale-del-comune-di-roma\/","title":{"rendered":"Il nuovo piano energetico-ambientale del Comune di Roma"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Punti principali del piano: l&#8217;attivazione di 100 mila punti luce Led entro il 2020, l&#8217;istallazione nel giro di un anno di dieci stazioni per la distribuzione di idrogeno e metano per autoveicoli, l&#8217;estensione dell&#8217;infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche, la riduzione del 50% dei consumi elettrici e dell&#8217;80% dei consumi termici delle scuole romane, grazie all&#8217;istallazione di pannelli solari e fotovoltaici.<\/p>\r\n<p>Si &egrave; concluso il workshop <strong>&#8220;Rome 2020: towards a low carbon era&#8221;,<\/strong> la tre giorni organizzata dall&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente del Comune di Roma che ha riunito esperti ed economisti di tutto il mondo per discutere quella che l&#8217;economista americano Rifkin &#8211; co-organizzatore del workshop &#8211; definisce<strong> &#8220;la terza rivoluzione industriale&#8221;.<\/strong><\/p>\r\n<p>Il primo obiettivo di questa rivoluzione, come ha spiegato Rifkin a chiusura dei lavori, &egrave; abbinare &#8220;<em>un piano di sviluppo economico a un piano di sviluppo energetico&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>Ovvero, pensare l&#8217;economia tenendo in considerazione l&#8217;ambiente.<\/p>\r\n<p>In questa ottica, il Comune intende presentare alla conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, apertasi a Copenhagen, il suo Masterplan, una serie di azioni concrete su energia e ambiente da attuare nell&#8217;immediato futuro.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>Punti principali del piano<\/strong>: l&#8217;istallazione nel giro di un anno di dieci stazioni per la distribuzione di idrogeno e metano per autoveicoli, con i finanziamenti della comunit&agrave; europea; l&#8217;estensione dell&#8217;infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche; la riduzione del 50% dei consumi elettrici e dell&#8217;80% dei consumi termici delle scuole romane, grazie all&#8217;istallazione di pannelli solari e fotovoltaici.<\/p>\r\n<p>E, inoltre, <strong>l&#8217;attivazione di 100 mila punti luce Led entro il 2020.<\/strong><\/p>\r\n<p><em>&#8220;Vogliamo inviare il messaggio che Roma si mette alle testa di un nuovo modello di sviluppo ambientale ed energetico<\/em> &#8211; ha detto il sindaco Alemanno &#8211; <em>Non si tratta solo di prendere degli impegni astratti, ma di comprendere che bisogna realizzare un nuovo modello di sviluppo che porter&agrave; posti di lavoro, innovazione tecnologica, e render&agrave; Roma pi&ugrave; competitiva a livello economico. Il workshop di oggi &egrave; la base per portare alla conferenza sugli Stati generali della citt&agrave;, in programma a maggio, il progetto di una citt&agrave; realmente a impatto zero&#8221;. Il sindaco ha anche annunciato che d&#8217;ora in poi il coordinamento di tutti i progetti in materia di sostenibilit&agrave; ambientale &egrave; affidato all&#8217;agenzia &#8220;Roma Energia&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p><br \/>Tra gli obiettivi che la Capitale si pone per ridurre le emissioni di anidride carbonica e <strong>aumentare l&#8217;efficienza energetica<\/strong> ci sono la cogenerazione dell&#8217;ospedale Sant&#8217;Andrea, la realizzazione di un nuovo stadio free carbon, la creazione di uno &#8220;Smart grid&#8221; (che consente a pi&ugrave; dispositivi di funzionare su una rete comune, condivisa, inter-operabile) alla Sapienza, l&#8217;individuazione di forme di incentivo per l&#8217;efficienza energetica degli edifici privati. <br \/>(Fonte: Comune di Roma)<\/p>\r\n<p>DECALOGO PROGRAMMATICO SULLA SOSTENIBILIT&Agrave; DELLA CITT&Agrave; DI ROMA<\/p>\r\n<p><strong>1) CONTENIMENTO DELLE EMISSIONI:<\/strong> <br \/>favorire, all&#8217;interno del territorio cittadino, politiche di contenimento delle emissioni climalteranti nel rispetto dei programmi coordinati a livello nazionale, dei i criteri fissati dal Protocollo di Kyoto e le conseguenti normative della U.E. ancorch&eacute; in vie di trasposizione nella legislazione nazionale il rispetto dei limiti di impatto ambientale, con particolare riferimento alle politiche del 20 20 20 (efficienza energetica, contenimento delle<br \/>emissione e promozione delle fonti rinnovabili);<\/p>\r\n<p><strong>2) EFFICIENZA ENERGETICA:<\/strong> <br \/>promuovere in conformit&agrave; agli obiettivi del Covenant dei Sindaci, a cui Roma &egrave; in fase di adesione, canoni stringenti di efficienza energetica attraverso misure idonee a prestabilire standard avanzati di consumo per Kwh\/mq2, applicabili in modo differenziato a tutti gli edifici sia di nuova che di vecchia costruzione (anche qui con riferimento alle politiche del 20 20 20)<\/p>\r\n<p><strong>3) FONTI RINNOVABILI:<\/strong> <br \/>promuovere la progressiva &#8220;decarbonizzazione&#8221; delle fonti energetiche utilizzate per la citt&agrave; attraverso diversificazione delle fonti energetiche, in particolare nel comparto elettrico, con la produzione decentrata e da fonti rinnovabili (con riferimento al terzo 20% delle politiche del 20 20 20);<\/p>\r\n<p><strong>4) UNA ARCHITETTURA E UNA URBANISTICA SOSTENIBILI:<\/strong><br \/>contribuire ad uno sviluppo sostenibile dell&#8217;edilizia sul territorio regionale e l&#8217;adozione di sistemi efficienti di conversione ed uso dell&#8217;energia nelle attivit&agrave; produttive, nei servizi e nei sistemi residenziali, con particolare riferimento ai principi della Dichiarazione di Venezia per l&#8217;integrazione di tutte le tecnologie energetiche di Terza Rivoluzione Industriale nella progettazione architettonica e<br \/>urbanistica;<\/p>\r\n<p><strong>5) IDROGENO:<\/strong> <br \/>creare le condizioni per lo sviluppo dell&#8217;uso dell&#8217;idrogeno come uno dei pilastri della terza rivoluzione industriale, come sistema universale di accumulo dell&#8217;energia prodotta da fonti rinnovabili discontinue (sole vento, idroelettrico, geotermia, etc), cos&igrave; come la conservazione dell&#8217;informazione prodotta da differenti fonti multimediali moderne (testi, immagini, dati, video), &egrave; stata resa universale dall&#8217;uso delle tecnologie digitali. Tale azione verr&agrave; effettuata in conformit&agrave; alle strategie dell&#8217;UE, secondo cui &#8220;obiettivo dichiarato, da qui alla met&agrave; del secolo, &egrave; quello di passare gradualmente a un&#8217;economia dell&#8217;idrogeno pienamente integrata e basata sulle fonti energetiche rinnovabili&#8221; . Andr&agrave; sviluppata, conformemente alle direttive comunitarie, la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili, lo stoccaggio secondo i sistemi pi&ugrave; avanzati offerti dal mercato, e la sua utilizzazione in applicazioni nelle celle a combustibile, attualmente in corso di sperimentazione, favorendone la diffusione.<\/p>\r\n<p><strong>6) RETI INTELLIGENTI:<\/strong> <br \/>favorire il principio dell&#8217;auto-consumo e della messa in distribuzione solo dell&#8217;energia autoprodotta che sia in eccedenza rispetto all&#8217;autoconsumo, da utilizzarsi nei pi&ugrave; vicini centri di domanda, in modo da minimizzare inefficienze e dispersioni introducendo progressivamente sistemi di rete intelligenti secondo le pratiche e le direttive suggerite dagli organismi internazionali, in primo luogo la piattaforma tecnologica per le &#8220;smart grids&#8221; costituita presso l&#8217;Unione Europea. Questo scenario finale post conto energia va preparato da subito attraverso la sperimentazione controllata di smart grids in progetti territoriali integranti rinnovabili, idrogeno e edilizia a energia positiva;<\/p>\r\n<p><strong>7) TRASPORTI PI&Uacute; EFFICIENTI E PULITI:<\/strong> <br \/>mirare a una progressiva &#8220;decarbonizzazione&#8221; dei trasporti pubblici con interventi di ampliamento del parco mezzi e infrastrutture basate su biocombustibili, metano e sperimentazione di mezzi a idrometano e idrogeno secondo le esperienze pi&ugrave; avanzate gi&agrave; effettuate in questi settori. Il piano trasporti mirer&agrave; anche a una progressiva riduzione del traffico veicolare nella citt&agrave;, favorendo il &#8220;car sharing&#8221; e il &#8220;car pooling&#8221;, e iniziative che combinano il trasporto pubblico con la bicicletta, secondo le esperienze di Parigi, Berlino, Bruxelles e Amsterdam;<\/p>\r\n<p><strong>8) APPROCCIO TEMATICO E STRUTTURA PER &#8220;ISOLE DELL&#8217;ENERGIA&#8221;:<\/strong> <br \/>conformemente alle esperienze positive gi&agrave; iniziate nell&#8217;ambito dell&#8217;Universit&agrave; La Sapienza, il piano energetico sostenibile della Citt&agrave; di Roma sar&agrave; ispirato alla necessit&agrave; di rispondere alle esigenze energetiche del territorio in modo specifico e strutturato.<br \/>Esso avr&agrave; perci&ograve; una impostazione per &#8220;isole dell&#8217;energia&#8221; e per settori (ospedali, uffici, scuole, strutture ricettive, fabbriche, case, ville, etc), e svilupper&agrave; delle &#8220;matrici&#8221; utilizzabili in ciascuno dei predetti settori in modo da facilitarne e accelerarne l&#8217;accesso alle nuove tecnologie energetiche<\/p>\r\n<p><strong>9) SVILUPPO ECONOMICO E CRESCITA OCCUPAZIONALE:<\/strong><br \/>favorire attraverso una politica energetica di Terza Rivoluzione Industriale, anche lo sviluppo economico della Citt&agrave; di Roma attraverso l&#8217;insediamento sul territorio romano, di filiere industriali delle nuove tecnologie energetiche, con riferimento alle tecnologie energetiche rinnovabili, ai sistemi di accumulo, e in particolare quelli basati sulle tecnologie dell&#8217;idrogeno, e ai sistemi di rete intelligente in grado di garantire una gestione efficiente dell&#8217;energia prodotta in modo distribuito, e all&#8217;integrazione di tutte queste tecnologie nelle strutture edilizie residenziali e non, di tutte le dimensioni e di qualunque epoca;<\/p>\r\n<p><strong>10) LEADERSHIP INTERNAZIONALE DI ROMA IN VISTA DI COPENHAGEN:<\/strong> <br \/>in vista della conferenza climatica di Copenhagen che dovr&agrave; stabilire gli standard successivi al protocollo di Kyoto per quanto riguarda emissioni e sostenibilit&agrave;, il piano energetico romano mira a posizionare la Citt&agrave; di Roma nel gruppo delle citt&agrave; pi&ugrave; sensibili al tema della sostenibilit&agrave; energetica e ambientale, che si sostanzier&agrave; anche in apposite iniziative multilaterali insieme ad altre citt&agrave; che condividano l&#8217;approccio energetico di Terza Rivoluzione Industriale, per contribuire con una impostazione non esclusivamente negativa (taglio dei gas serra) ma anche positiva (crescita economica nei settori portanti dell&#8217;energia &#8220;verde&#8221;= green growth), alle decisioni climatiche internazionali che sono di importanza capitale per la sopravvivenza dell&#8217;umanit&agrave; su questo fragile pianeta.<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=3549&amp;osCsid=0mar2n2p4c0vs2eq732gd8t1p1\" target=\"_self\">LINEE GUIDA NAZIONALI CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI DM. 26 GIUGNO 2009 <em>G.U. N. 158 10\/7\/2009<\/em> <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?cPath=12485&amp;products_id=2796\" target=\"_self\">PROGETTAZIONE ENERGETICA DELL&#8217;ARCHITETTURAIl progetto: involucro-impianti, comfort e ambiente<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=3464&amp;osCsid=32koh3u7mpgs9vp043pp7c7ii4\" target=\"_self\">CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=388\" target=\"_blank\">SCUOLE ECOCOMPATIBILIDal Nido per l&#8217;Infanzia all&#8217;Istituto Superiore Progetti, dettagli costruttivi, standard energeticiUn ricco repertorio di soluzioni progettuali e di dettagli costruttivi per realizzare edilizia scolastica ecocompatibile:- nidi e asili per l&#8217;infanzia- scuole materne- scuole elementari- scuole medie- istituti superiori- centri sociali e poli scolasticiUna preziosa raccolta di progetti di &#8220;scuole ecocompatibili&#8221; in dettagli realizzati da:Ricci &amp; Spaini; Rivera, Stortone, D&#8217;Ascanio, Giancola; Ressa, F.Verderosa, A. Verderosa; Alessandro Contavalli; Cosmi &amp; Bonasoni; Andrea Dal Fiume; Tasca Studio; Costalonga &amp; SonegoStudio Albori; Zarfati &#8211; Fortuzzi &#8211; Silvani &#8211; Simone; Lucchin &#8211; D&#8217;Ambrogio; De8 Architetti; Barcella &#8211; Frigoli; Ferrini &#8211; Cerasa &#8211; Manarini; Petrini &#8211; Avaltroni &#8211; Bovini &#8211; Cerolini &#8211; Serretti; Artech Studio; MAP Architetti; Lunz &amp; Zoschg Architetti; Mitterhofer &amp; Pinzger Architetti; Citterio and PartnersNel DVD allegato al volume:- PROGETTI- BANCA DATI IMMAGINI E DISEGNI in formato .jpg e .pdf &#8211; SELEZIONE di PROGETTI in .dwg<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=365\" target=\"_blank\">Risparmio energetico in ediliziaEsempi di intervento per la certificazione e la qualificazione degli edifici<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=321\" target=\"_blank\">GUIDA ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICADetrazioni, contributi, esempi di calcolo <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=346\">RUMORE E ISOLAMENTO ACUSTICO Aggiornato con il DLgs 9 aprile 2008, n. 81<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=154\" target=\"_blank\">MANUALE DI BIOEDILIZIA<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=258\" target=\"_blank\">IL VENTOClimatizzazione naturale degli edifici e impianti a energia pulita<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=330\" target=\"_blank\">EFFICIENZA ENERGETICA NELLA PROGETTAZIONEEnergie rinnovabili, Bioclimatica, Nuove tecnologie, Normativa<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=289\" target=\"_blank\">NORMATIVA SUL FOTOVOLTAICOe sulle fonti energetiche rinnovabili <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=77\" target=\"_blank\">NORMATIVA IMPIANTI<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=263\" target=\"_blank\">ARIA CALORE LUCEIl Comfort ambientale negli edifici <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=301\" target=\"_blank\">NORMATIVA AMIANTOLegislazione e guida alla prevenzione dei rischi<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=266\" target=\"_blank\">AMIANTOManuale di bonifica &#8211; Analisi del rischio &#8211; Metodi di intervento <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Punti principali del piano: l&#8217;attivazione di 100 mila punti luce Led entro il 2020, l&#8217;istallazione nel giro di un anno di dieci stazioni per la distribuzione di idrogeno e metano per autoveicoli, l&#8217;estensione dell&#8217;infrastruttura per la ricarica delle auto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[38],"class_list":{"0":"post-561","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-efficienza-energetica"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/561\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}