{"id":565,"date":"2009-12-17T19:46:29","date_gmt":"2009-12-17T17:46:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/osservatorio-mensile-sulle-gare-di-ingegneria-e-di-architettura-in-calo-la-domanda-pubblica-di-soli-servizi\/"},"modified":"2009-12-17T19:46:29","modified_gmt":"2009-12-17T17:46:29","slug":"osservatorio-mensile-sulle-gare-di-ingegneria-e-di-architettura-in-calo-la-domanda-pubblica-di-soli-servizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/osservatorio-mensile-sulle-gare-di-ingegneria-e-di-architettura-in-calo-la-domanda-pubblica-di-soli-servizi\/","title":{"rendered":"Osservatorio mensile sulle Gare di Ingegneria e di Architettura &#8211; in calo la domanda pubblica di soli servizi"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>I dati di novembre confermano la tendenza fortemente recessiva della domanda pubblica di servizi di&nbsp; ingegneria e architettura: -55,5% in valore rispetto a novembre 2008, -64,9% rispetto ad ottobre di quest&#8217;anno.<\/p>\r\n<p>Secondo l&#8217;aggiornamento mensile <strong>dell&#8217;Osservatorio OICE-Informatel, le gare per servizi di ingegneria e architettura<\/strong> indette in novembre sono state 266 (di cui 24 sopra soglia) per un importo complessivo di 34,5 milioni di euro (21,7 sopra soglia).<\/p>\r\n<p><br \/>Il confronto con novembre 2008 vede scendere il numero dei bandi del 27,7% (-42,9% sopra soglia e -25,8% sotto soglia) e il loro valore, come detto, del 55,5% (-65,1% sopra soglia e -16,7% sotto soglia).<\/p>\r\n<p>Da <strong>gennaio a novembre risultano bandite complessivamente 3.622 gare,<\/strong> il numero pi&ugrave; basso rilevato dal 2000, per 642,1 milioni di euro.<\/p>\r\n<p>Il <strong>confronto con i primi undici mesi del 2008 risulta ancora negativo<\/strong>: il numero dei bandi si riduce del 14,4% (-9,0% sopra soglia e -15,2% sotto soglia) e il loro valore del 10,8% (-2,5% sopra soglia e -13,7% sotto soglia).<\/p>\r\n<p>Occorre per&ograve; segnalare il forte incremento delle gare miste, cio&egrave; per progettazione e costruzione, con un classico andamento a forbice rispetto alla tendenza di quelle per ingegneria e architettura. Continua infatti la crescita record degli appalti misti, che negli undici mesi del 2009 hanno raggiunto i 18.758 milioni di euro, segnando un raddoppio (+103,1%) rispetto ai primi undici mesi del 2008.<\/p>\r\n<p>Peraltro, <strong>aumentano ancora i ribassi con cui le gare vengono aggiudicate<\/strong>: in base ai dati raccolti in novembre il ribasso medio sul prezzo a base d&#8217;asta per le gare indette nel 2009 &egrave; stato del 35,8% (34,9 per le gare indette nel 2008); ribasso che si spinge al 75% nell&#8217;aggiudicazione di una gara 2009 della Regione Sardegna (progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione, misure e contabilit&agrave; dei lavori di completamento dei banchinamenti interni del porto di Carloforte).<\/p>\r\n<p><em>I dati dell&#8217;Osservatorio di novembre sono preoccupanti<\/em> &#8211; ha dichiarato il presidente OICE Braccio Oddi Baglioni &#8211; <em>e rendono evidente l&#8217;urgenza di provvedimenti del governo atti a sbloccare le grandi opere e modificare il patto di stabilit&agrave; permettendo alle amministrazioni periferiche di tornare ad investire. E&#8217; anche necessario interrompere il circolo vizioso dei ribassi con cui vengono aggiudicate le gare: non si fanno confronti tra progetti, n&eacute; gare tra curriculum, n&eacute; valutazioni della capacit&agrave; di gestire la commessa. Per architetti e ingegneri conquistare una commessa con uno sconto del 40-45% ora viene considerato quasi una manna.<\/em><\/p>\r\n<p><em>A imporre il criterio del massimo ribasso nel campo dei servizi di alto valore aggiunto, come la progettazione,<\/em> &#8211; ha continuato Oddi Baglioni &#8211;<em> &egrave; lo stesso committente pubblico che di fatto aggira le norme vigenti (codice dei contratti pubblici e circolari seguenti), non tenendo nel debito conto la qualit&agrave; del progetto, ma solo il risparmio che su questo riesce ad ottenere.<\/em><\/p>\r\n<p><em>Anche quando viene scelto il criterio dell&#8217;offerta pi&ugrave; vantaggiosa si finisce per confrontarsi solo sul prezzo, visto che il peso assegnato a questa variabile &egrave; preponderante rispetto agli aspetti tecnici e organizzativi. <\/em><\/p>\r\n<p><em>Ma il progetto incide solo per circa il 5% sul costo dell&#8217;opera e il risparmio immediato realizzato dal Committente pu&ograve; essere controproducente proprio sul costo complessivo, oltre che sulla qualit&agrave; e funzionalit&agrave; dell&#8217;opera. <\/em><\/p>\r\n<p><em>E&#8217; questo il punto importante<\/em> &#8211; ha concluso il presidente OICE -, <em>un progetto valutato per la sua qualit&agrave; intrinseca e pagato secondo prezzi di mercato &egrave; l&#8217;unico modo per garantire una buona esecuzione dei lavori e per evitare alla pubblica amministrazione il rischio di maggiori e non previste spese in corso d&#8217;opera.<\/em><\/p>\r\n<p><br \/><strong>Tornando ai dati dell&#8217;Osservatorio<\/strong>, l&#8217;analisi territoriale delle gare nei primi undici mesi del 2009 rispetto ai primi undici mesi del 2008, consente di verificare come la tendenza recessiva registrata a livello nazionale sia generalizzata ma distribuita in maniera diversa nelle grandi aree geografiche del Paese: in forte ribasso il Meridione (-24,9% in numero e -21,5% in valore) e il Nord Ovest (-20,1% in numero e -11,8% in valore), in ribasso anche le Isole (-11,1% in numero e -9,4% in valore) e il Nord Est (-2,3% in numero e -9,5% in valore), ribasso contenuto per il Centro (-7,31% in numero e -3,8% in valore).<\/p>\r\n<p><br \/>Il <strong>numero delle gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria &egrave; passato dalle 523 unit&agrave;<\/strong> di gennaio-novembre 2008 alle 476 dell&#8217;analogo periodo di quest&#8217;anno, -9,0%. Nell&#8217;insieme degli altri paesi dell&#8217;Unione Europea la domanda di servizi di ingegneria e architettura presenta una flessione (-8,1%) poco minore di quella italiana. L&#8217;incidenza del nostro Paese in numero di gare continua, comunque, ad attestarsi su un modesto 3,4% (Francia 36,1%, Germania 12,3%, Spagna 10,5%, Polonia 5,4%, Gran Bretagna 5,2%, ecc.).<br \/>(Fonte: OICE)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\" target=\"_blank\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=294\" target=\"_blank\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\nCOMMENTATO ARTICOLO PER ARTICOLOIV edizione aggiornata e ampliata con: DLgs 11 Settembre 2008, n. 152\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=275\" target=\"_blank\">PROJECT FINANCING LA NUOVA DISCIPLINA Guida operativa <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=342\" target=\"_blank\">ESCLUSIONE DALLE GARE <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=318\" target=\"_blank\">L&#8217;OPERA PUBBLICA <\/a><\/li>\r\nDalla programmazione al collaudoII Edizione aggiornata ed ampliata con: Nuovo T.U. della Sicurezza; Il III DECRETO CORRETTIVO 152\/2008\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=2\" target=\"_blank\">LAVORI PUBBLICI: GESTIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO E DELLE CONTROVERSIE<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\" target=\"_blank\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=344\" target=\"_blank\">TESTO UNICO PER LA SICUREZZA <\/a><\/li>\r\nDLgs 9 aprile 2008, n. 81\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=78\" target=\"_blank\">NUOVO CODICE DELLA SICUREZZA IN EDILIZIA E SUI LUOGHI DI LAVORO<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati di novembre confermano la tendenza fortemente recessiva della domanda pubblica di servizi di ingegneria e architettura: -55,5% in valore rispetto a novembre 2008, -64,9% rispetto ad ottobre di quest&#8217;anno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-565","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/565\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}