{"id":57,"date":"2007-08-16T02:58:26","date_gmt":"2007-08-16T00:58:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/laggiudicatario-non-puo-sostituire-limpresa-di-cui-intende-avvalersi-prima-della-stipula-del-contratto\/"},"modified":"2007-08-16T02:58:26","modified_gmt":"2007-08-16T00:58:26","slug":"laggiudicatario-non-puo-sostituire-limpresa-di-cui-intende-avvalersi-prima-della-stipula-del-contratto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/laggiudicatario-non-puo-sostituire-limpresa-di-cui-intende-avvalersi-prima-della-stipula-del-contratto\/","title":{"rendered":"L&#8217;aggiudicatario non pu\u00f2 sostituire l&#8217;impresa di cui intende avvalersi prima della stipula del contratto"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\n<strong>L&#8217;istituto dell&#8217;avvalimento<\/strong>, di cui all&#8217;art.49, comma 1, del DLgs n. 163\/2006, disciplina la possibilit&agrave;, per una societ&agrave; partecipante ad una gara, di dimostrare la sussistenza dei requisiti di qualificazione richiesti da una stazione appaltante mediante le risorse e le capacit&agrave; di un&#8217;altra societ&agrave;.<br \/>\r\n<br \/>\r\nLa disciplina dell&#8217;istituto in questione richiede l&#8217;<strong>effettiva disponibilit&agrave; dei mezzi dei quali ci si avvale<\/strong> e la relativa <strong>prova della disponibilit&agrave; delle capacit&agrave; altrui <\/strong>deve essere necessariamente <strong>resa in fase antecedente alla presentazione dell&#8217;offerta, <\/strong>al fine di evitare ricostruzioni ex post, suscettibili di poter essere interpretati come lesivi della garanzia della seriet&agrave; dell&#8217;offerta nonch&eacute; del rispetto della par condicio fra concorrenti. <br \/>\r\n<br \/>\r\nQuanto sopra trova conferma nel comma 2, lett. a), dell&#8217;art. 49 citato secondo il quale la dichiarazione del concorrente attestante l&#8217;avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell&#8217;impresa ausiliaria, &egrave; verificabile ai sensi dell&#8217;art. 48 del medesimo decreto legislativo e cio&egrave; con il controllo del possesso dei requisiti prima di procedere all&#8217;apertura delle offerte.<br \/>\r\n<br \/>\r\nIl <strong>requisito della qualificazione<\/strong> deve sussistere al momento della scadenza per la <strong>presentazione delle offerte<\/strong>, permanere per tutta la durata del procedimento di gara e, in caso l&#8217;impresa risulti aggiudicataria, per tutta la durata dell&#8217;appalto.<br \/>\r\n<br \/>\r\nDiversamente opinando, si verrebbe a determinare una crasi nel possesso dell&#8217;imprescindibile titolo abilitante per chi voglia eseguire lavori pubblici di importo superiore a 150.000 euro costituito dall&#8217;attestazione SOA.<br \/>\r\n<br \/>\r\nNel caso di specie, l&#8217;impresa di cui si avvale l&#8217;aggiudicatario &egrave; in <strong>possesso di attestazione SOA scaduta<\/strong> e quindi<strong> priva della prova del possesso dei requisiti di capacit&agrave; tecnica e finanziaria <\/strong>indispensabili per la partecipazione alla gara e per l&#8217;affidamento dei lavori pubblici. Non ricorrono pertanto le condizioni per poter stipulare il contratto di appalto.<br \/>\r\n<br \/>\r\nPer quanto attiene alla richiesta dell&#8217;aggiudicatario di<strong> sostituire, prima della stipula del contratto<\/strong>, l&#8217;impresa della quale intende avvalersi, si evidenzia che &egrave; inibita ogni forma di sostituzione della qualit&agrave; di contraente non solo attraverso una cessione come nomen iuris di uno specifico schema contrattuale, ma anche come effetto giuridico derivante dalla successione di un terzo ad un concorrente. <br \/>\r\n<br \/>\r\nTali principi trovano ampio riscontro nella giurisprudenza che ha affermato che le norme che regolano le gare di appalto stabiliscono analiticamente quali requisiti soggettivi ed oggettivi devono avere le imprese partecipanti ad una gara di appalto di opere pubbliche, per cui l&#8217;impresa partecipante, in quanto tale, <strong>non pu&ograve; cedere ad un&#8217;altra impresa nel corso della gara la propria posizione di partecipante. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nNon pu&ograve; infatti avvenire che un&#8217;impresa, che non abbia partecipato alla gara ed i cui requisiti soggettivi ed oggettivi non siano stati prima valutati dall&#8217;Amministrazione, possa risultarne aggiudicataria. <br \/>\r\n<br \/>\r\nIn sostanza il contratto di appalto si caratterizza, contrariamente a quanto affermato dall&#8217;impresa Manutenzione Strade s.a.s., per avere natura personale, per cui non &egrave; consentita l&#8217;aggiudicazione della procedura selettiva in favore di un soggetto senza che abbia avuto luogo il subprocedimento di valutazione del possesso dei requisiti: nell&#8217;arco temporale tra l&#8217;inizio della gara e la stipula del contratto vi &egrave; solo la posizione di partecipante alla gara, posizione che &egrave; incedibile, per cui non ha alcun effetto la cessione che dovesse essere comunque effettuata.<br \/>\r\n<br \/>\r\nN&eacute; sono applicabili al caso di specie le ipotesi di cui all&#8217;art. 51 del DLgs. n. 163\/2006 relative alle vicende soggettive dell&#8217;aggiudicatario &#8211; cessione, affitto di azienda o di ramo d&#8217;azienda, trasformazione, fusione o scissione di societ&agrave;-, in quanto trattasi di ipotesi tassative, di stretta applicazione perch&eacute; derogatorie del principio di non modificazione del contraente individuato con procedura ad evidenza pubblica. \r\n<\/p>\r\n<p>\r\n&nbsp;<strong>Deliberazione 28 giugno 2007 n. 220 <br \/>\r\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_08_16_Autorit&agrave;220.pdf\">Vedi (in formato .PDF) <\/a><\/em>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul><li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;impresa, che non ha partecipato alla gara ed i cui requisiti non sono stati prima valutati dall&#8217;Amministrazione, non pu\u00f2 risultarne aggiudicataria.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,25],"class_list":{"0":"post-57","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-contratti-pubblici"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}