{"id":606,"date":"2010-03-04T19:30:49","date_gmt":"2010-03-04T17:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/roma-il-consiglio-comunale-approva-il-piano-casa-per-la-capitale\/"},"modified":"2010-03-04T19:30:49","modified_gmt":"2010-03-04T17:30:49","slug":"roma-il-consiglio-comunale-approva-il-piano-casa-per-la-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/roma-il-consiglio-comunale-approva-il-piano-casa-per-la-capitale\/","title":{"rendered":"Roma &#8211; il Consiglio comunale approva il Piano Casa per la capitale"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Nuove case popolari (ERP) e nuovi appartamenti a basso costo (&#8220;housing sociale&#8221;) per giovani coppie, famiglie disagiate, studenti, lavoratori fuori sede.<\/p>\r\n<p>Dopo il via libera della Giunta capitolina a novembre 2009, il <strong>Consiglio Comunale ha approvato il piano casa per la Capitale,<\/strong> <strong>aumentando il numero degli alloggi popolari<\/strong> (edilizia residenziale pubblica) da <strong>3.000 e 6.000. <\/strong><\/p>\r\n<p>In tutto, dunque, <strong>26.750 case<\/strong> <strong>da costruire<\/strong>, <strong>pi&ugrave; 9.000<\/strong> che costituiscono il &#8220;residuo&#8221; delle previsioni di Piano Regolatore.<\/p>\r\n<p>Primo punto saliente del piano, i sistemi e i metodi per realizzare nuovi alloggi: acquisizione di appartamenti da destinare all&#8217;edilizia residenziale pubblica, aumento di densit&agrave; di aree gi&agrave; edificabili, modifica di destinazioni d&#8217;uso (di zone o fabbricati non residenziali) per ricavare case, reperimento di nuove aree edificabili (&#8220;ambiti di riserva&#8221;).<\/p>\r\n<p>Il piano entra poi nel dettaglio di procedure e numeri, sia per le <strong>case popolari che per l&#8217;housing sociale: <\/strong><\/p>\r\n<p><br \/><strong>Per le case ERP:<\/strong><\/p>\r\n<p><strong>167 alloggi<\/strong> dall&#8217;acquisto di immobili relativi all&#8217;avviso pubblico del 20 maggio 2009 (procedure gi&agrave; espletate, la Giunta deve approvare l&#8217;acquisizione).<\/p>\r\n<p><strong>300 alloggi<\/strong> con il nuovo avviso pubblico per l&#8217;acquisizione di immobili destinati all&#8217;edilizia residenziale pubblica, di recente costruzione o ristrutturazione.<\/p>\r\n<p><strong>142 alloggi<\/strong> con il &#8220;bando anziani&#8221; del 2007 (procedure in via di perfezionamento).<\/p>\r\n<p><strong>350 alloggi<\/strong> dalle convenzioni tra Comune e operatori privati, a completamento del I stralcio del bando cambi destinazioni d&#8217;uso del 2002.<\/p>\r\n<p><strong>150 alloggi<\/strong> derivanti dalle convenzioni tra Comune e operatori privati (completamento II stralcio bando cambi destinazioni d&#8217;uso 2002).<\/p>\r\n<p><strong>108 alloggi<\/strong> con l&#8217;acquisizione di aree al Quadraro mediante cessione bonaria (cessione gi&agrave; concordata. Bando pronto, gara d&#8217;appalto prevista fra tre mesi circa).<\/p>\r\n<p><strong>31 alloggi<\/strong> di bio-edilizia nel piano di zona Lunghezzina II &#8211; Municipio VIII (bando di gara per progettazione esecutiva e lavori gi&agrave; pubblicato in Gazzetta Ufficiale).<\/p>\r\n<p><strong>80 alloggi<\/strong> di edilizia sovvenzionata, da bando per assegnazione comparto F del comprensorio SDO di Pietralata.<\/p>\r\n<p><strong>286 alloggi<\/strong> derivanti dall&#8217;aumento di densit&agrave; edificabile dei piani di zona, individuati con delibera 65 del 2006 (quota edilizia sovvenzionata), prima fase.<\/p>\r\n<p><strong>92 alloggi<\/strong> derivanti dall&#8217;aumento di densit&agrave; edificabile dei piani di zona, individuati con delibera 65 del 2006 (quota edilizia sovvenzionata), seconda fase.<\/p>\r\n<p><strong>200 alloggi<\/strong> (stima previsionale) derivanti dai cambi di destinazione d&#8217;uso di zone urbanistiche di Piano Regolatore o di &#8220;Piani attuativi&#8221; e &#8220;Programmi urbanistici&#8221; gi&agrave; approvati o in corso di approvazione, attraverso bando di evidenza pubblica.<\/p>\r\n<p><strong>250 alloggi<\/strong> (stima previsionale) derivanti da cambi di destinazione d&#8217;uso di fabbricati non residenziali, attraverso bando di evidenza pubblica.<\/p>\r\n<p><strong>850 alloggi<\/strong> (stima previsionale) derivanti dall&#8217;attuazione dei nuovi &#8220;ambiti di riserva&#8221;.<\/p>\r\n<p>Sul totale case ERP previste dal piano, il 5% sar&agrave; riservato alle Forze Armate e di Polizia &#8211; in base, tra l&#8217;altro, al protocollo d&#8217;intesa in vigore tra Comune e Comando Militare della Capitale .<\/p>\r\n<p><strong>Per l&#8217;housing sociale:<\/strong><\/p>\r\n<p><strong>2.472 alloggi<\/strong> derivanti dall&#8217;aumento di densit&agrave; edificabile dei piani di zona previsti dalla delibera di Consiglio Comunale n. 65 del 2006, fino ai limiti di sostenibilit&agrave; urbanistica; (oltre i 6.300 originariamente previsti).<\/p>\r\n<p><strong>2.400 alloggi<\/strong> derivanti dall&#8217;aumento di densit&agrave; edificabile dei piani di zona del II PEEP, precedenti alla delibera di Consiglio Comunale n. 65\/2006.<\/p>\r\n<p><strong>1.750 alloggi<\/strong> derivanti dalla modifica delle destinazioni d&#8217;uso di zone urbanistiche di PRG.<\/p>\r\n<p><strong>1.000 alloggi<\/strong> derivanti dalla modifica di destinazione d&#8217;uso di fabbricati non residenziali, da effettuarsi mediante bando pubblico.<\/p>\r\n<p><strong>3.600 alloggi<\/strong> derivanti dalla ricognizione dei Piani o Programmi urbanistici, approvati o in corso di approvazione, che prevedono una quota o la totalit&agrave; degli alloggi da destinare ad housing sociale (vendita a prezzo convenzionato o locazione a canone concordato o solidale).<\/p>\r\n<p><strong>2.000 alloggi<\/strong> con il programma di riqualificazione degli immobili agricoli (PRIA), che ha tra i suoi scopi il reperimento di alloggi da dare in affitto.<\/p>\r\n<p><strong>360 alloggi (<\/strong>previsione minima) con il bando pubblico per l&#8217;assegnazione del comparto F del Comprensorio SDO di Pietralata (area prevista per alloggi in housing sociale).<\/p>\r\n<p><strong>9.000 alloggi<\/strong> (stima previsionale) con i nuovi &#8220;ambiti di riserva&#8221; (quota edilizia convenzionata).<\/p>\r\n<p>Questo l&#8217;identikit degli alloggi in housing sociale nei diversi casi possibili: vendita a prezzo convenzionato o affitto per almeno 25 anni (canone medio: intorno ai 430 euro al mese per un appartamento di 2 camere, 2 bagni, soggiorno con angolo cottura e accessori), poi possibilit&agrave; di cessione a prezzo convenzionato oppure affitto per almeno 10 anni, con patto di futura vendita o riscatto (in caso di mancato riscatto, prosecuzione dell&#8217;affitto a canone sociale).<\/p>\r\n<p>Oppure: abitazioni collettive in locazione temporanea con gestione di servizi comuni (studentati, residenze socio-sanitarie per anziani e disabili, nuclei mono-parentali a basso reddito ecc.).<\/p>\r\n<p>Queste, invece, le categorie cui si rivolge l&#8217;housing sociale in base al decreto 112\/2008 (articolo 11): nuclei familiari a basso reddito (anche mono-parentali o mono-reddito); giovani coppie a basso reddito; anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate; studenti fuori sede; famiglie sottoposte a sfratto esecutivo; immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni sul territorio nazionale o da almeno 5 anni nella medesima regione.<\/p>\r\n<p>Il piano, infine, prevede iniziative ulteriori per aumentare l&#8217;offerta di case: utilizzo per housing sociale di alloggi privati, gi&agrave; realizzati e rimasti invenduti, proponendo incentivi ai costruttori; impulso all&#8217;istruttoria dei nuclei edilizi ex-abusivi (cosiddetti &#8220;toponimi&#8221;) per incrementare la superficie utile lorda (SUL) a disposizione del Comune, anche aumentando gli indici edificatori territoriali; valutazione dell&#8217;opportunit&agrave; di realizzare alloggi a costi contenuti ricorrendo a fonti energetiche rinnovabili; individuazione di nuovi &#8220;ambiti di riserva a trasformabilit&agrave; vincolata&#8221;, in esecuzione del bando approvato con delibera di Giunta n. 315 del 15 ottobre 2008.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;L&#8217;approvazione del piano casa&#8221;,<\/em> ha dichiarato il sindaco Alemanno, &#8220;<em>&egrave; un grande successo per l&#8217;amministrazione e per il Consiglio Comunale di Roma. Finalmente siamo in grado di lanciare quei bandi che, gi&agrave; dalle prossime settimane, cominceranno ad assegnare alloggi a famiglie che da anni stavano in graduatoria &#8216;punti 10&#8217; &#8220;. &#8220;Una grande macchina che si mette in movimento<\/em>&#8220;, conclude il Sindaco.<br \/>(Fonte: Comune di Roma)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il via libera della Giunta capitolina a novembre 2009, il Consiglio Comunale ha approvato il piano casa per la Capitale, aumentando il numero degli alloggi popolari (edilizia residenziale pubblica) da 3.000 e 6.000.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-606","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}