{"id":619,"date":"2010-03-25T18:25:28","date_gmt":"2010-03-25T16:25:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piemonte-qualita-del-paesaggio-approvati-gli-indirizzi\/"},"modified":"2010-03-25T18:25:28","modified_gmt":"2010-03-25T16:25:28","slug":"piemonte-qualita-del-paesaggio-approvati-gli-indirizzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piemonte-qualita-del-paesaggio-approvati-gli-indirizzi\/","title":{"rendered":"Piemonte &#8211; qualit\u00e0 del paesaggio, approvati gli indirizzi"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La Regione diffonder&ograve; le Buone pratiche per la progettazione edilizia e la pianificazione locale&nbsp;<\/p>\r\n<p>La Giunta regionale, su proposta dell&#8217;Assessore alla Pianificazione territoriale, ha deliberato l&#8217;approvazione di due utili e interessanti <strong>manuali di Buone pratiche per la progettazione edilizia e di Buone pratiche per la pianificazione locale,<\/strong> che configurano gli Indirizzi per la qualit&agrave; paesaggistica degli insediamenti.<\/p>\r\n<p>Si tratta di strumenti di ausilio alle azioni di tutela e valorizzazione del paesaggio, che integrano il percorso &#8211; originato dalla Convenzione europea sul paesaggio e formalizzato a livello nazionale dal <strong>Codice dei beni culturali e del paesaggio<\/strong> &#8211; avviato in Piemonte con l&#8217;adozione del Piano paesaggistico regionale.<\/p>\r\n<p>La loro finalit&agrave; &egrave; quella di indirizzare, secondo criteri di qualit&agrave; paesaggistica, le trasformazioni contemporanee del territorio piemontese: come tali saranno di valido riferimento per i professionisti e gli Enti locali negli ambiti di progettazione e attuazione degli interventi sul territorio, ma anche e soprattutto per le strutture regionali nelle attivit&agrave; di analisi e valutazione delle trasformazioni territoriali, nonch&eacute; in quelle di promozione della qualit&agrave; paesaggistica.<\/p>\r\n<p>La loro natura orientativa e non prescrittiva nulla toglie alla loro capacit&agrave; di fornire concreti supporti sia alla progettazione edilizia che alla pianificazione alla scala locale e degli strumenti urbanistici esecutivi.<\/p>\r\n<p>Per quanto di valenza non cogente, essi sono utili alla diffusione e alla crescita di una cultura di tutela e valorizzazione del patrimonio paesaggistico.<\/p>\r\n<p>Gli indirizzi vogliono fornire supporto alla qualit&agrave; delle trasformazioni contemporanee, ovvero del nuovo costruito che, in particolar modo negli spazi geografici a maggior dinamica trasformativa &#8211; i luoghi della cosiddetta citt&agrave; diffusa e della dispersione insediativa &#8211; rischiano di dissolvere i valori paesaggistici e ambientali che, nel corso del tempo, si sono stratificati sul territorio: valori, al contrario, da salvaguardare ricorrendo al forte intreccio tra i temi della conservazione e dello sviluppo innovativo e puntando alla sostenibilit&agrave; ambientale, morfologica e paesaggistica delle trasformazioni.<\/p>\r\n<p>Sono tre gli assunti da cui muovono queste <strong>Buone pratiche e numerosi<\/strong> i suggerimenti che ne discendono: <br \/>&#8211; ogni <strong>singola trasformazione del territorio,<\/strong> indipendentemente dalle sue dimensioni, funzioni o tipologie, ha delle ricadute che si riflettono sia alla scala puntuale del luogo, sia alla scala complessiva del paesaggio. La qualit&agrave; progettuale del nuovo manufatto va dunque valutata non solo rispetto alla sua natura di oggetto, ma in rapporto alle ricadute sul contesto circostante;<\/p>\r\n<p>&#8211; &egrave; fondamentale, prima ancora di fornire indicazioni circa il carattere del &#8220;costruito&#8221; (tipologie, materiali, morfologie, etc.), offrire orientamenti e linee di comportamento sui progetti di trasformazione in rapporto alle configurazioni insediative preesistenti sul territorio.<\/p>\r\n<p>La bassa qualit&agrave; del costruito &egrave; determinata sovente, infatti, dal ricorso a morfologie di impianto urbanistico &#8220;a catalogo&#8221;, incuranti delle specificit&agrave; e delle matrici storiche del luogo, che determinano progressive omologazioni dei paesaggi locali.<\/p>\r\n<p>Diventa buona prassi allora <strong>ritenere gli aspetti geomorfologici e le matrici insediative storiche<\/strong> elementi di riferimento per la messa a punto di progetti in linea con le peculiarit&agrave; del paesaggio locale, senza per questo riproporre stancamente gli assetti storici e preesistenti, ma reinterpretando questi ultimi alla luce degli obiettivi di funzionalit&agrave;, sostenibilit&agrave; e innovazione richiesti dall&#8217;attualit&agrave;;<\/p>\r\n<p>&#8211; di norma, nelle <strong>buone pratiche e nei regolamenti edilizi locali,<\/strong> il tema del carattere del costruito di nuova realizzazione &egrave; affrontato riferendosi quasi esclusivamente alle tipologie e ai materiali tradizionali dell&#8217;architettura storica locale, presa a modello per le costruzioni ex novo. Ne sono fautori coloro che vi vedono una chance per ridurre le &#8220;nuove bruttezze&#8221; e conservare l&#8217;immagine tradizionale dei luoghi; ne sono detrattori coloro che considerano questo modo di procedere lesivo della libert&agrave; progettuale, nonch&eacute; a rischio di omologazione delle differenze e di folclorizzazione del paesaggio. La via intermedia offerta dalle Buone pratiche approvate dalla Giunta va nella direzione di intendere la trasformazione del territorio in un modo pi&ugrave; articolato e molteplice, nel quale il tema importante, ma non unico, del rapporto con la storia si accompagni e si intrecci con quelli ineludibili della sostenibilit&agrave; e dell&#8217;innovazione.<\/p>\r\n<p>Per riassumere, punti focali di queste Buone pratiche sono: la centralit&agrave; del momento progettuale; la costruzione di una &#8220;lingua&#8221; architettonica semplice che, dopo aver selezionato i materiali (compositivi, tipologici, costruttivi, etc.) storici, li intrecci strettamente con gli usi, le tecniche, le pratiche sociali contemporanee; il trattamento non solo di tipologie e materiali, ma anche degli spazi aperti, le modalit&agrave; di aggregazione degli &#8220;oggetti&#8221; architettonici, gli elementi di mediazione tra interno e esterno, a esempio, per scongiurare il rischio di orientamenti limitati alla sola immagine esteriore dell&#8217;architettura, a favore di una visione pi&ugrave; articolata e complessa.<\/p>\r\n<p>In ragione del fatto che sulla modificazione dei paesaggi piemontesi a influire maggiormente dal punto di vista quantitativo sono gli edifici destinati alla residenza e le strutture per la produzione e il commercio, queste sono le tipologie di &#8220;oggetti architettonici&#8221; rispetto alle quali le Buone pratiche offrono pratici modelli di riferimento.<\/p>\r\n<p>Gli Indirizzi per la qualit&agrave; paesaggistica degli insediamenti saranno disponibili a breve sul sito della Regione (<a href=\"http:\/\/www.regione.piemonte.it\/sit\">http:\/\/www.regione.piemonte.it\/sit<\/a>) <br \/>(Fonte: regione Piemonte)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=2938\" target=\"_blank\">LA RELAZIONE PAESAGGISTICAAnalisi e valutazioni per la redazione degli elaborati<\/a><\/li>\r\nI Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=2797\" target=\"_blank\">Acque e difesa del suolo<\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=2800\" target=\"_blank\">La nuova valutazione di impatto ambientaleL&#8217;iter secondo il DLgs 152\/2006 cos&igrave; come modificato DLgs 4\/2008. Formulario e normativa di riferimento<\/a><\/li>\r\nI Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=2795\" target=\"_blank\">Le valutazioni ambientali: VIA &#8211; VAS &#8211; AIA -IPPC <\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari I Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=2793\" target=\"_blank\">Aria ed emissioni in atmosfera<\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari I Codici dell&#8217;Ambiente\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=2794\" target=\"_blank\">Rifiuti e bonifica dei siti inquinati<\/a><\/li>\r\nNormativa nazionale e comunitaria con raccolta di giurisprudenza e circolari\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=1411\" target=\"_blank\">Nuovo Codice ambiente 2009 <\/a><\/li>\r\nLe nuove norme in materia ambientaleDLgs 3 aprile 2006 n. 152(G.U. n. 88 del 14 aprile 2006, S.O. n. 96) Aggiornato con: <em>DL 12 maggio 2006, n. 173<\/em> (convertito in legge 12 luglio 2006, n. 228)<em>DLgs 8 novembre 2006, n. 284<\/em><em>DL 3 ottobre 2006, n. 262<\/em> (convertito in legge 24 novembre 2006, n. 286)<em>Legge 27 dicembre 2006, n. 296<\/em><em>DL 28 dicembre 2006, n. 300<\/em> (convertito in legge 26 febbraio 2007, n. 17)<em>DL 11 maggio 2007, n. 61<\/em> (convertito in legge 5 luglio 2007, n. 87)<em>DPR 14 maggio 2007, n. 90<\/em><em>DLgs 9 novembre 2007, n. 205<\/em><em>DL 30 ottobre 2007, n. 180<\/em> (convertito in legge 19 dicembre 2007, n. 243)<em>DL 31 dicembre 2007, n. 248<\/em> (convertito in legge 28 febbraio 2008, n. 31)<em>DLgs 16 gennaio 2008, n. 4<\/em><em>DL 8 aprile 2008, n. 59 <\/em>(convertito in legge 6 giugno 2008, n. 101)<em>DLgs 30 maggio 2008, n. 117<\/em><em>DL 23 maggio 2008, n. 90<\/em> (convertito in legge 14 luglio 2008, n. 123)<em>DM 16 giugno 2008 n. 131<\/em><em>DL 3 novembre 2008, n.171<\/em> (convertito in legge 30 dicembre 2008, n. 205)<em>DL 6 novembre 2008 n. 172<\/em> (convertito in legge 30 dicembre 2008 n. 210) <em>DLgs 20 novembre 2008 n. 188<\/em><em>DL 29 novembre 2008, n. 185<\/em> (convertito in legge 28 gennaio 2009, n. 2)<em>DL 30 dicembre 2008, n. 208 <\/em>(convertito in legge 27 febbraio 2009, n. 13)<em>DLgs 16 marzo 2009, n. 30<\/em> PREZZI INFORMATIVI DELL&#8217;EDILIZIA\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/prezzario.asp?prezzari=5\" target=\"_blank\">Prezzario di Urbanizzazione Infrastrutture Ambiente <\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/product_info.php?products_id=1366\" target=\"_blank\">Antenne e paesaggio<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di strumenti di ausilio alle azioni di tutela e valorizzazione del paesaggio, che integrano il percorso avviato in Piemonte con l&#8217;adozione del Piano paesaggistico regionale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[83],"class_list":{"0":"post-619","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-regione-piemonte"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}