{"id":62,"date":"2007-08-23T11:33:47","date_gmt":"2007-08-23T09:33:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/ratio-del-collegamento-sostanziale-secondo-lautorita-per-la-vigilanza-sui-contratti-pubblici\/"},"modified":"2007-08-23T11:33:47","modified_gmt":"2007-08-23T09:33:47","slug":"ratio-del-collegamento-sostanziale-secondo-lautorita-per-la-vigilanza-sui-contratti-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/ratio-del-collegamento-sostanziale-secondo-lautorita-per-la-vigilanza-sui-contratti-pubblici\/","title":{"rendered":"Ratio del collegamento sostanziale secondo l&#8217;Autorit\u00e0 per la vigilanza sui contratti pubblici"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nAi sensi dell&#8217;art. 34, comma 2, del DLgs n. 163\/2006 <strong>non possono partecipare alla medesima gara concorrenti che si trovino fra loro in una delle situazioni di controllo<\/strong> di cui all&#8217;articolo 2359 del codice civile. <br \/>\r\n<br \/>\r\nLe stazioni appaltanti escludono altres&igrave; dalla gara i concorrenti per i quali accertano che le relative offerte sono imputabili ad un <strong>unico centro decisionale<\/strong>, sulla base di univoci elementi.<br \/>\r\n<br \/>\r\nPer la normativa in tema di appalti pubblici il bene da tutelare &egrave; il rispetto delle regole della <strong>concorrenza<\/strong> e la necessit&agrave; di <strong>evitare meccanismi distorsivi <\/strong>delle stesse (la c.d. turbata libert&agrave; degli incanti). <br \/>\r\n<br \/>\r\nIl fine ultimo &egrave; pertanto quello di <strong>rimuovere il rischio di procedure inquinate<\/strong> da accordi che possano influenzare le offerte, con pregiudizio dell&#8217;interesse pubblico al miglior risultato possibile, se garantito da una concorrenza piena, e quindi di una vera parit&agrave; di condizione fra i vari offerenti, che, sola, pu&ograve; garantire non solo la vera concorrenza e trasparenza (interesse degli imprenditori di settore) ma anche la possibilit&agrave; della migliore offerta, e conseguentemente la esecuzione ottimale dell&#8217;opera pubblica. <br \/>\r\n<br \/>\r\nNel rispetto dei principi di legalit&agrave;, buon andamento ed imparzialit&agrave; dell&#8217;azione amministrativa, enunciati dall&#8217;art. 97 Cost., la <strong>procedura di scelta del &quot;giusto contraente&quot; <\/strong>si impernia fondamentalmente sui postulati di trasparenza e imparzialit&agrave;, che, a loro volta, si concretizzano nel principio della <em>par condicio<\/em> di tutti i concorrenti e nel principio della concorsualit&agrave;, segretezza e seriet&agrave; delle offerte.<br \/>\r\n<br \/>\r\nAi sensi dell&#8217;articolo 2359, comma 3, del codice civile sono considerate collegate le societ&agrave; sulle quali un&#8217;altra societ&agrave; esercita un&#8217;influenza notevole, che, secondo la norma, si presume sussistere quando nell&#8217;assemblea ordinaria pu&ograve; essere esercitato almeno un quinto dei voti.<br \/>\r\n<br \/>\r\nCome statuito dall&#8217;Autorit&agrave; nella determinazione n. 1\/2007, l&#8217;art.34, comma 2, ravvisa &#8211; in assenza di un esplicito rinvio alla sopra citata disposizione civilistica &#8211; nell&#8217;imputabilit&agrave; accertata delle offerte <strong>&quot;ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi&quot; <\/strong>una situazione di collegamento tale da comportare l&#8217;esclusione dei relativi concorrenti dalla gara d&#8217;appalto.<br \/>\r\n<br \/>\r\nNe consegue che la disposizione dell&#8217;art.34, comma 2, del DLgs n. 163\/2006 ha una portata pi&ugrave; ampia rispetto alla richiamata nozione civilistica del controllo, comprendendo sia la nozione di collegamento tipizzata dal codice civile sia quella, formatasi su un consolidato orientamento giurisprudenziale, ora recepito dal legislatore, del cd. collegamento sostanziale.<br \/>\r\n<br \/>\r\nPertanto, giusto quanto riportato nella citata determinazione n. 1\/2007, in presenza, come nel caso di specie, di una fattispecie di collegamento ex art. 2359, comma 3 c. civ. non vi &egrave; bisogno di ulteriori indagini ed il collegamento, basato su elementi presuntivi inderogabili, si considera come accertato.\r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<strong>Deliberazione 14 giugno 2007 n. 191 <br \/>\r\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_08_23_Autorit&agrave;191.pdf\">Vedi (in formato .PDF) <\/a><\/em>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul><li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non possono partecipare alla medesima gara concorrenti che si trovino fra loro in una delle situazioni di controllo di cui all&#8217;articolo 2359 del codice civile. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,25],"class_list":{"0":"post-62","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-contratti-pubblici"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}