{"id":636,"date":"2010-04-20T20:25:34","date_gmt":"2010-04-20T18:25:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-attivita-edilizia-nuove-norme-di-liberalizzazione-e-semplificazione-nel-dl-40-del-2010\/"},"modified":"2010-04-20T20:25:34","modified_gmt":"2010-04-20T18:25:34","slug":"emilia-romagna-attivita-edilizia-nuove-norme-di-liberalizzazione-e-semplificazione-nel-dl-40-del-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-attivita-edilizia-nuove-norme-di-liberalizzazione-e-semplificazione-nel-dl-40-del-2010\/","title":{"rendered":"Emilia-Romagna &#8211; attivit\u00e0 edilizia: nuove norme di liberalizzazione e semplificazione nel dl  40 del 2010"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>In Emilia Romagna, in particolare, gli interventi di manutenzione straordinaria continueranno a essere sottoposti alla disciplina pi&ugrave; restrittiva contenuta nella disciplina generale sull&#8217;edilizia ( art. 8 L.R. 31\/2002), che prescrive l&#8217;obbligo di presentazione di una denuncia di inizio attivit&agrave;<\/p>\r\n<p>Il 26 marzo scorso &egrave; stato <a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2690&amp;Itemid=2\" target=\"_blank\">pubblicato ed &egrave; immediatamente entrato in vigore il DL n. 40\/2010.<\/a><\/p>\r\n<p><br \/>Si tratta di un provvedimento destinato prevalentemente a combattere il fenomeno dell&#8217;evasione fiscale, ma contiene anche alcune norme di sicuro impatto per le Regioni e gli enti locali.<\/p>\r\n<p>Il <strong>decreto infatti liberalizza numerose attivit&agrave; edilizie,<\/strong> per le quali non sar&agrave; pi&ugrave; necessaria neanche la dichiarazione di inizio attivit&agrave; attualmente richiesta (art. 6 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, DPR 380\/2001).<\/p>\r\n<p>Gli interventi edilizi dovranno comunque conformarsi alle disposizioni presenti a livello regionale, e osservare le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e delle altre normative di&nbsp; settore.<\/p>\r\n<p>In Emilia Romagna, in particolare, gli interventi di manutenzione straordinaria continueranno a essere sottoposti alla disciplina pi&ugrave; restrittiva contenuta nella disciplina generale sull&acute;edilizia ( art. 8 LR 31\/2002), che prescrive l&#8217;obbligo di presentazione di una denuncia di inizio attivit&agrave; .<\/p>\r\n<p>Tra gli altri,&nbsp; possono essere&nbsp; eseguiti&nbsp; senza&nbsp; alcun&nbsp; titolo abilitativo:<br \/><strong>a)<\/strong> gli <strong>interventi di manutenzione ordinaria<\/strong>; <br \/><strong>b)<\/strong> gli interventi di manutenzione straordinaria, sempre&nbsp; che&nbsp; non&nbsp; riguardino le parti strutturali dell&acute;edificio, non comportino&nbsp; aumento&nbsp; del&nbsp; numero delle unit&agrave; immobiliari e non implichino&nbsp; incremento&nbsp; dei&nbsp; parametri urbanistici; <br \/><strong>c)<\/strong> gli interventi volti all&acute;eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione&nbsp; di&nbsp; rampe o di ascensori&nbsp; esterni, ovvero di manufatti che alterino la&nbsp; sagoma dell&acute;edificio; <br \/><strong>d)<\/strong> le opere temporanee per attivit&agrave; di ricerca nel sottosuolo;<br \/><strong>e)<\/strong> i movimenti di&nbsp; terra strettamente pertinenti all&acute;esercizio dell&acute;attivit&agrave; agricola;<br \/><strong>f)<\/strong> le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad&nbsp; essere&nbsp; immediatamente rimosse al cessare della necessit&agrave; e, comunque, entro un&nbsp; termine&nbsp; non&nbsp; superiore&nbsp; a&nbsp; novanta giorni; <br \/><strong>g)<\/strong> le serre mobili stagionali; <br \/><strong>h)<\/strong> le opere di pavimentazione e di&nbsp; finitura&nbsp; di&nbsp; spazi&nbsp; esterni, anche per aree di&nbsp; sosta;&nbsp; <br \/><strong>i)<\/strong> i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio; <br \/><strong>l)<\/strong> le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi&nbsp; di&nbsp; arredo delle aree pertinenziali degli edifici.<\/p>\r\n<p>Per le <strong>attivit&agrave; liberalizzate sono stabilite anche misure di semplificazione relative al rilascio del certificato di prevenzione<\/strong> degli incendi (&egrave; sufficiente l&acute;esame a vista) e di riduzione dei tempi per la pronuncia di conformit&agrave; alla normativa antincendio dei progetti di nuovi impianti e costruzioni o modifiche di quelli esistenti da parte del comando provinciale dei vigili del fuoco.<\/p>\r\n<p>Prima dell&#8217;inizio di alcuni degli interventi menzionati &#8211; lettere b), f), h), i) e l) &#8211; l&acute;interessato, anche per via telematica, ne d&agrave; comunicazione all&#8217;amministrazione comunale (con allegazione delle autorizzazioni eventualmente obbligatorie); limitatamente agli interventi di manutenzione straordinaria (lett. b), l&#8217;interessato &egrave; tenuto a comunicare i dati identificativi&nbsp; dell&#8217;impresa&nbsp;&nbsp; alla&nbsp;&nbsp; quale&nbsp;&nbsp; intende&nbsp;&nbsp; affidare la realizzazione dei lavori.<br \/>(Fonte: regione Emilia-Romagna)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il decreto liberalizza numerose attivit\u00e0 edilizie, per le quali non sar\u00e0 pi\u00f9 necessaria neanche la dichiarazione di inizio attivit\u00e0 attualmente richiesta (art. 6 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, DPR 380\/2<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-636","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}