{"id":66,"date":"2007-08-29T02:17:55","date_gmt":"2007-08-29T00:17:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/ragionevolezza-dei-requisiti-richiesti-per-la-partecipazione-ad-un-appalto\/"},"modified":"2007-08-29T02:17:55","modified_gmt":"2007-08-29T00:17:55","slug":"ragionevolezza-dei-requisiti-richiesti-per-la-partecipazione-ad-un-appalto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/ragionevolezza-dei-requisiti-richiesti-per-la-partecipazione-ad-un-appalto\/","title":{"rendered":"Ragionevolezza dei requisiti richiesti per la partecipazione ad un appalto"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nLa problematica in esame &egrave; relativa alle clausole di bandi di gara ritenute lesive della concorrenza e contenenti la richiesta del possesso di requisiti valutati dagli istanti non proporzionati alla tipologia dell&#8217;appalto. \r\n<\/p>\r\n<p>\r\nLa ragionevolezza dei requisiti richiesti per la partecipazione ad un appalto, non viene valutata in astratto, ma in correlazione al valore ed alla tipologia dell&#8217;appalto stesso.<br \/>\r\n<br \/>\r\nNel caso in esame, il bando di gara, prevedeva che il concorrente rendesse una dichiarazione con la quale l&#8217;impresa attestava che l&#8217;<strong>organico medio annuo nell&#8217;ultimo triennio non era stato inferiore a 10 unit&agrave;. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nDetto requisito rispondeva all&#8217;esigenza di <strong>valutare la capacit&agrave; tecnica del concorrente<\/strong> che, ai sensi dell&#8217;art. 42, comma 1, lett. g) del DLgs 163\/2006, pu&ograve; essere dimostrata anche mediante <em>&quot;l&#8217;indicazione del numero medio annuo dei dipendenti del concorrente e il numero di dirigenti impiegati negli ultimi tre anni&quot;. <\/em><br \/>\r\n<br \/>\r\nAttraverso tale requisito, la S.A. valuta i criteri dimensionali dell&#8217;impresa allo scopo di assicurasi qualit&agrave; e continuit&agrave; di esecuzione del servizio richiesto.<br \/>\r\n<br \/>\r\nVa in ogni caso riaffermato il principio di proporzionalit&agrave;, come sancito anche dalla giurisprudenza, secondo il quale le Amministrazioni non possono introdurre nei bandi di gara prescrizioni concernenti i requisiti di ammissione che risultino non ragionevoli, avuto riguardo all&#8217;oggetto dell&#8217;appalto e alle sue caratteristiche particolari.<br \/>\r\n<br \/>\r\nNel caso in esame, per quanto attiene al requisito dell&#8217;organico medio annuo pari ad almeno 10 unit&agrave;, <strong>non si rilevano elementi di non proporzionalit&agrave; ovvero lesivi della concorrenza. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nInfatti, non si delinea una limitazione dell&#8217;accesso alla gara, anche in relazione ad imprese di recente costituzione, tenuto conto che attraverso lo strumento dell&#8217;associazione temporanea tra imprese ovvero dell&#8217;avvalimento, le imprese di minori dimensioni hanno la possibilit&agrave; di accedere anche agli appalti maggiori, senza con ci&ograve; che vengano ridotte le garanzie complessivi di qualificazione che l&#8217;amministrazione ha inteso fissare in relazione alla specificit&agrave; dell&#8217;appalto.\r\n<\/p>\r\n<p>\r\n<strong>Deliberazione 22 maggio 2007 n. 152 <br \/>\r\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_08_29_autorit&agrave;n152.pdf\">Vedi (in formato .PDF) <\/a><\/em>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul><li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La problematica in esame \u00e8 relativa alle clausole di bandi di gara ritenute lesive della concorrenza e contenenti la richiesta del possesso di requisiti valutati dagli istanti non proporzionati alla tipologia dell&#8217;appalto. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,25],"class_list":{"0":"post-66","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-contratti-pubblici"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}