{"id":68,"date":"2007-08-31T02:02:15","date_gmt":"2007-08-31T00:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/divieto-per-le-societa-a-capitale-interamente-pubblico-o-misto-di-concorrere-ad-appalti-banditi-da-amministrazioni-diverse\/"},"modified":"2007-08-31T02:02:15","modified_gmt":"2007-08-31T00:02:15","slug":"divieto-per-le-societa-a-capitale-interamente-pubblico-o-misto-di-concorrere-ad-appalti-banditi-da-amministrazioni-diverse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/divieto-per-le-societa-a-capitale-interamente-pubblico-o-misto-di-concorrere-ad-appalti-banditi-da-amministrazioni-diverse\/","title":{"rendered":"Divieto per le societ\u00e0 a capitale interamente pubblico o misto di concorrere ad appalti banditi da amministrazioni diverse"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>\r\nUna societ&agrave; partecipata da una societ&agrave; che &egrave; a sua volta indirettamente partecipata da Enti locali<strong> non pu&ograve; concorrere<\/strong>, ai sensi dell&#8217;art. 13, comma 1 della legge n. 248\/2006, <strong>agli appalti banditi da amministrazioni diverse da quelle che ne detengono il capitale. <\/strong><br \/>\r\n<br \/>\r\nL&#8217;autorit&agrave; risponde ad un istanza su una controversia insorta in sede di aggiudicazione di un servizio in relazione all&#8217;ammissibilit&agrave; alla gara di una societ&agrave; il cui capitale sociale &egrave; detenuto da un&#8217;altra societ&agrave; mista a capitale pubblico.<br \/>\r\n<br \/>\r\nViene chiesto all&#8217;Autorit&agrave; se, ai sensi dell&#8217;<strong> art. 13 della legge 248\/2006<\/strong>, la medesima societ&agrave; pu&ograve; partecipare agli appalti banditi da amministrazioni diverse da quelle che ne detengono il capitale.<br \/>\r\n<br \/>\r\nOccorre evidenziare che l&#8217;art. 13, comma 1 della legge 4 agosto 2006, n. 248 e s.m. prevede che<strong> le societ&agrave;, a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali<\/strong> per la produzione di beni e servizi strumentali all&#8217;attivit&agrave; di tali enti, in funzione della loro attivit&agrave;, con esclusione dei servizi pubblici locali, <strong>devono operare esclusivamente con gli enti costituenti o partecipanti<\/strong> o affidanti, non possono svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati, n&eacute; in affidamento diretto n&eacute; con gara, e non possono partecipare ad altre societ&agrave; o enti.<br \/>\r\n<br \/>\r\nLa previsione di cui al citato art. 13, comma 1, pone dunque il<strong> tassativo divieto per le societ&agrave; a capitale interamente pubblico o misto<\/strong>, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all&#8217;attivit&agrave; di tali enti, di <strong>svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati, <\/strong>n&eacute; in affidamento diretto n&eacute; con gara.<br \/>\r\n<br \/>\r\nPoich&eacute; l&#8217;art.13 espressamente <strong>esclude dalla propria disciplina i servizi pubblici locali, <\/strong>la materia dallo stesso disciplinata attiene a quella attivit&agrave; espletata delle societ&agrave; miste\/pubbliche che svolgono in<em> outsourcing<\/em> attivit&agrave; di pertinenza delle amministrazioni locali. <br \/>\r\n<br \/>\r\nLa norma in esame pertanto vieta l&#8217;attivit&agrave; <em>extra moenia <\/em>di dette societ&agrave;, al fine di porre un freno all&#8217;incidenza che la loro composizione pu&ograve; comportare sull&#8217;assetto del mercato, in difesa del principio della libera concorrenzialit&agrave;. <br \/>\r\n<br \/>\r\nInfatti detti soggetti godono di asimmetrie informative di notevoli dimensioni, in grado di alterare la <em>par condicio <\/em>con gli altri operatori agenti nello stesso mercato e di eludere sostanzialmente il rischio d&#8217;impresa.<br \/>\r\n<br \/>\r\nN&eacute; pu&ograve; considerarsi rilevante la circostanza che la partecipazione dell&#8217;ente locale alla societ&agrave; sia meramente indiretta, come nel caso di specie. <br \/>\r\n<br \/>\r\nInfatti, ammettere che i vincoli posti dalla norma speciale riguardino esclusivamente le partecipazioni dirette degli enti pubblici alle societ&agrave; di cui trattasi varrebbe a sostenere che i vincoli stessi possano agevolmente essere aggirati mediante meccanismi di partecipazioni societarie mediate. <br \/>\r\n<br \/>\r\nAl contrario, <strong>anche nelle societ&agrave; c.d. di terzo grado, come nel caso in esame, <\/strong>individuandosi con detta definizione quelle societ&agrave; che non sono state costituite da amministrazioni pubbliche e non sono state costituite per soddisfare esigenze strumentali alle amministrazioni pubbliche medesime, rimane pur sempre il rilievo che l&#8217;assunzione del rischio avviene con una quota di capitale pubblico, con ci&ograve; ponendo in essere meccanismi potenzialmente in contrasto con il principio della <em>par condicio<\/em> dei concorrenti. <br \/>\r\n<br \/>\r\nL&#8217;interpretazione anzidetta trova ulteriore e indiretta conferma nel comma 3 del medesimo art.13 suindicato, laddove il legislatore ha previsto un regime transitorio durante il quale le societ&agrave; pubbliche o miste dovranno dimettere in particolare le loro partecipazioni in altre societ&agrave;.<br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Deliberazione 9 maggio 2007 n. 135 <br \/>\r\n<\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.build.it\/allegati_news\/2007_08_31_autorita.pdf\">Vedi (in formato .PDF) <\/a><\/em>\r\n<\/p>\r\n<div class=\"testiCollegati\"><ul><li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=91\">TESTO UNICO LAVORI PUBBLICI <\/a><\/li>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/catalogo_dettaglio.asp?ID=295\">CODICE CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE <\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una societ\u00e0 partecipata da una societ\u00e0 che \u00e8 a sua volta indirettamente partecipata da Enti locali non pu\u00f2 concorrere agli appalti banditi da amministrazioni diverse da quelle che ne detengono il capitale. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[23,25],"class_list":{"0":"post-68","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog","7":"tag-appalti","8":"tag-contratti-pubblici"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}