{"id":686,"date":"2010-07-22T20:49:49","date_gmt":"2010-07-22T18:49:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/trento-edilizia-agevolata-150-milioni-di-euro-agli-enti\/"},"modified":"2010-07-22T20:49:49","modified_gmt":"2010-07-22T18:49:49","slug":"trento-edilizia-agevolata-150-milioni-di-euro-agli-enti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/trento-edilizia-agevolata-150-milioni-di-euro-agli-enti\/","title":{"rendered":"Trento &#8211; edilizia agevolata, 150 milioni di euro agli Enti"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Stanziati 150 milioni di euro, 30 milioni dei quali in conto capitale e il resto in conto abbattimento interessi su mutuo sull&#8217;edilizia agevolata.<\/p>\r\n<p>A seguito dell&#8217;approvazione dei <strong>criteri e delle modalit&agrave; di attuazione del nuovo piano straordinario di edilizia agevolata<\/strong> per il 2010 la Giunta provinciale ha condiviso in pre approvazione un documento riguardante l&#8217;allocazione delle risorse complessivamente previste (<strong>150 milioni di euro, 30 milioni dei quali in conto capitale<\/strong> e il resto in conto abbattimento interessi su mutuo) <strong>sull&#8217;edilizia agevolata.<\/strong><\/p>\r\n<p>Il <strong>documento individua per ogni singolo ente<\/strong> (Comprensorio, Comuni di Trento e Rovereto e Comunit&agrave;) il <strong>budget <\/strong>di cui potranno disporre, per accogliere le domande di contributo presentate sul <strong>piano straordinario per il 2010<\/strong> (la cui raccolta &egrave; terminata il 30 giugno scorso), suddividendolo per tipologia di intervento (acquisto, costruzione, risanamento, acquisto e risanamento) e categoria di richiedenti (generalit&agrave;, giovani coppie, immigrati).<\/p>\r\n<p>Tali budget sono stati individuati sulla base delle domande andate a buon fine sugli ultimi due piani, nonch&eacute; delle risorse disponibili sul bilancio provinciale per tale finalit&agrave;.<\/p>\r\n<p>Si &egrave; voluto favorire ulteriormente, rispetto ai precedenti piani, le giovani coppie, riservando per le domande presentate dalle stesse una quota proporzionalmente maggiore di risorse.<\/p>\r\n<p>Le Comunit&agrave;, essendo titolari della competenza, potranno destinare autonomamente le risorse, fatto salvo un livello minimo essenziale stabilito dalla Provincia per quanto riguarda la graduatoria &#8220;giovani coppie&#8221;.<\/p>\r\n<p><br \/>Maggiori risorse, rispetto ai precedenti piani, sono state inoltre riservate per le cooperative, una tipologia di intervento che, non prevedendo ricavi per i costruttori, dovrebbe calmierare i prezzi di mercato degli alloggi.<\/p>\r\n<p><br \/>Il documento, prima di essere definitivamente approvato, dovr&agrave; ora essere sottoposto all&#8217;attenzione del Consiglio delle autonomie e della Quarta commissione consiliare. <br \/>(Fonte: Provincia autonoma di Trento)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stanziati 150 milioni di euro, 30 milioni dei quali in conto capitale e il resto in conto abbattimento interessi su mutuo sull&#8217;edilizia agevolata.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-686","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/686\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}