{"id":691,"date":"2010-08-03T17:49:07","date_gmt":"2010-08-03T15:49:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/approvato-il-decreto-legislativo-che-recepisce-la-direttiva-comunitaria-sulla-qualita-dellaria\/"},"modified":"2010-08-03T17:49:07","modified_gmt":"2010-08-03T15:49:07","slug":"approvato-il-decreto-legislativo-che-recepisce-la-direttiva-comunitaria-sulla-qualita-dellaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/approvato-il-decreto-legislativo-che-recepisce-la-direttiva-comunitaria-sulla-qualita-dellaria\/","title":{"rendered":"Approvato il Decreto Legislativo che recepisce la direttiva comunitaria sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro Stefania Prestigiacomo, ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva comunitaria sulla qualit&agrave; dell&#8217;aria (2008\/50\/CE), che disciplina l&#8217;intera materia della valutazione e gestione della qualit&agrave; dell&#8217;aria nei paesi Ue.<\/p>\r\n<p>Il provvedimento <strong>interviene a fissare i valori e gli obiettivi di qualit&agrave; dell&#8217;aria da raggiungere o da perseguire per biossido di zolfo,<\/strong> biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, particolato PM10, particolato PM2.5 e l&#8217;ozono.<\/p>\r\n<p>Il decreto legislativo modifica la normativa preesistente, realizzando un quadro normativo unitario aggiornato alla luce dello sviluppo delle conoscenze in campo scientifico e sanitario e delle esperienze maturate, che consentir&agrave; di superare le criticit&agrave; che lo Stato e le regioni hanno incontrato nei dieci anni di applicazione della previgente normativa.<\/p>\r\n<p><strong>Due gli obiettivi che vengono raggiunti<\/strong>: razionalizzare le attivit&agrave; di valutazione e di gestione della qualit&agrave; dell&#8217;aria, secondo canoni di efficienza, efficacia ed economicit&agrave;, e responsabilizzare tutti i soggetti interessati all&#8217;attuazione delle nuove disposizioni sulla base di un preciso riparto delle competenze.<\/p>\r\n<p>Tali finalit&agrave; sono conseguite attraverso un <strong>processo di ottimizzazione delle attivit&agrave; e delle gestioni esistenti<\/strong>, senza prevedere oneri ulteriori rispetto al passato.<\/p>\r\n<p>E&#8217; prevista, inoltre, la possibilit&agrave; di ricorrere a misure nazionali qualora da un&#8217;apposita istruttoria risulti che tutte le possibili misure individuabili dalle regioni nei piani di qualit&agrave; dell&#8217;aria non siano risolutive, in quanto i superamenti sono causati in modo decisivo da sorgenti di emissione su cui le regioni non hanno competenza amministrativa e legislativa.<\/p>\r\n<p>In tal caso si procede all&#8217;adozione di misure di carattere nazionale sulla base dei lavori di un comitato da istituire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.<br \/>(Fonte: Ministero dell&#8217;Ambiente)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il provvedimento interviene a fissare i valori e gli obiettivi di qualit\u00e0 dell&#8217;aria da raggiungere o da perseguire per biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, particolato PM10, particolato PM2.5 e l&#8217;ozono.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-691","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/691\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}