{"id":716,"date":"2010-10-01T19:15:16","date_gmt":"2010-10-01T17:15:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/direttiva-ue-sui-ritardati-pagamenti-della-p-a\/"},"modified":"2010-10-01T19:15:16","modified_gmt":"2010-10-01T17:15:16","slug":"direttiva-ue-sui-ritardati-pagamenti-della-p-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/direttiva-ue-sui-ritardati-pagamenti-della-p-a\/","title":{"rendered":"Direttiva UE sui ritardati pagamenti della P.A."},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Il 13 settembre u.s. &egrave; stato raggiunto un accordo politico tra Consiglio dell&#8217;Unione Europea, Parlamento europeo e Commissione UE sul testo definitivo di nuova direttiva europea sui ritardati pagamenti la quale si applicher&agrave;, tra l&#8217;altro, al settore dell&#8217;edilizia, ivi compresi i lavori pubblici.<\/p>\r\n<p>Questa volta infatti, contrariamente a quanto avvenuto con la precedente direttiva europea n.2000\/35\/CE del 29 giugno 2000 (il decreto legislativo n.231\/2002 di attuazione ne aveva escluso l&#8217;applicazione in particolare ai lavori pubblici), il <strong>testo di direttiva fa esplicito riferimento ai lavori pubblici e agli interventi in edilizia.<\/strong><\/p>\r\n<p>Per <strong>quanto riguarda i contratti pubblici<\/strong>, il testo &egrave; in grado di modificare sostanzialmente l&#8217;attuale normativa italiana in materia di pagamento nei lavori pubblici perch&eacute; prevede un <strong>termine standard di pagamento di 30 giorni per i contratti con la Pubblica Amministrazione ed aumenta notevolmente gli indennizzi per le imprese in caso di ritardato pagamento della P.A<\/strong>., introducendo in particolare un tasso di interesse base (tasso BCE) maggiorato dell&#8217;8% sin dal 1&deg; giorno di ritardo.<\/p>\r\n<p>Per quanto <strong>riguarda invece i contratti privati, il testo di nuova direttiva garantisce la libert&agrave; contrattuale<\/strong>, limitandosi a chiedere che tempi di pagamento superiori ai 60 giorni siano adeguatamente giustificati, e prevede sanzioni in caso di ritardo rispetto ai tempi fissati nel contratto.<\/p>\r\n<p>Il testo <strong>verr&agrave; approvato formalmente durante l&#8217;autunno per poi essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell&#8217;Unione Europea<\/strong> all&#8217;inizio dell&#8217;anno prossimo (2011).<\/p>\r\n<p><strong>L&#8217;Italia avr&agrave; poi due anni per recepire il contenuto del nuovo testo nella normativa nazionale.<\/strong><\/p>\r\n<p>L&#8217;approvazione del testo europeo sottolinea per&ograve; la necessit&agrave; di intervenire rapidamente per garantire pagamenti tempestivi da parte della P.A.<br \/>(Fonte: ANCE)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 settembre u.s. \u00e8 stato raggiunto un accordo politico tra Consiglio dell&#8217;Unione Europea, Parlamento europeo e Commissione UE sul testo definitivo di nuova direttiva europea sui ritardati pagamenti la quale si applicher\u00e0, tra l&#8217;altro, al settore dell&#8217;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-716","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}