{"id":724,"date":"2010-10-19T21:00:26","date_gmt":"2010-10-19T19:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/terra-e-sviluppo-lo-stato-del-territorio-italiano\/"},"modified":"2010-10-19T21:00:26","modified_gmt":"2010-10-19T19:00:26","slug":"terra-e-sviluppo-lo-stato-del-territorio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/terra-e-sviluppo-lo-stato-del-territorio-italiano\/","title":{"rendered":"Terra e Sviluppo: lo stato del territorio italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Il consiglio Nazionale dei geologi ha presentato il rapporto TERRA &amp; SVILUPPO: Decalogo del Territorio 2010<\/p>\r\n<p>Il rapporto &egrave; la prima rassegna annuale sullo stato del territorio del nostro Paese, sulla sua pianificazione e gestione, sul suo uso e consumo, sulla sua vulnerabilit&agrave;, sulle risorse finanziarie impegnate e quelle da impegnare per la sua tutela.<\/p>\r\n<p>Quello che emerge dal rapporto &egrave;: <br \/>&#8211; 6 milioni di persone abitano in un territorio ad alto rischio idrogeologico,<br \/>&#8211; 3 milioni abitano in un territorio ad alto rischio sismico (ma sono 22 milioni quelle che abitano in zone a rischio medio)<br \/>&#8211; dal 1944 al 2009 il costo del dissesto idrogeologico e dei terremoti &egrave; stato di 213 miliardi di euro.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>Lo studio analizza 10 questioni: <\/strong><\/p>\r\n<p>1. descrive le dinamiche della popolazione italiana e il suo scenario previsionale,<\/p>\r\n<p>2. misura il consumo di suolo,<\/p>\r\n<p>3. analizza il dissesto idrogeologico,<\/p>\r\n<p>4. descrive gli eventi sismici,<\/p>\r\n<p>5. stima la popolazione e il patrimonio edilizio a rischio (con un focus sul patrimonio scolastico e su quello ospedaliero),<\/p>\r\n<p>6. approfondisce la questione dei rifiuti,<\/p>\r\n<p>7. ricostruisce la storia dei costi del dissesto idrogeologico e dei terremoti dal 1944 al 2009 e della<\/p>\r\n<p>8. spesa reale degli investimenti per la salvaguardia ambientale,<\/p>\r\n<p>9. analizza il quadro della pianificazione ambientale tra Piani di Assetto Idrogeologico, Piani Paesaggistici e Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale e il fenomeno della produzione abusiva, e infine<\/p>\r\n<p>10. affronta la questione dell&#8217;energia dedicando ampio spazio alla geotermia.<\/p>\r\n<p><a href=\"http:\/\/www.consiglionazionalegeologi.it\/DOCEXT\/10\/Nota%20stampa%20classifiche%20regionali.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Sintesi dei dati (.pdf)<br \/>Sintesi dati classifiche regionali (.pdf)<br \/><\/strong><\/a><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio Nazionale dei Geologi ha presentato la prima rassegna annuale sullo stato del territorio del nostro Paese: pianificazione e gestione, uso e consumo, vulnerabilit\u00e0, risorse finanziarie impegnate e da impegnare per la tutela.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-724","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/724\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}