{"id":727,"date":"2010-11-04T00:24:19","date_gmt":"2010-11-03T22:24:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lombardia-approvato-il-piano-dei-navigli\/"},"modified":"2010-11-04T00:24:19","modified_gmt":"2010-11-03T22:24:19","slug":"lombardia-approvato-il-piano-dei-navigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lombardia-approvato-il-piano-dei-navigli\/","title":{"rendered":"Lombardia &#8211; approvato il piano dei navigli"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Approvato in Commissione territorio il Piano Territoriale d&#8217;area dei  Navigli. Il Piano (PRTA) &egrave; lo strumento con cui si declinano gli  obiettivi del Piano territoriale regionale che riguardano l&#8217;area dei  navigli.<\/p>\r\n<p>Il territorio dei navigli lombardi, che &egrave; vicino alla metropoli e  comprende 51 comuni, costituisce un ambito molto significativo per le  future trasformazioni territoriali.<\/p>\r\n<p>&#8220;Vi &egrave; la possibilit&agrave; di governare il processo di sviluppo in un  territorio molto delicato, che riesce ancora ad esprimere i caratteri  peculiari della Lombardia, allo scopo di conservare la propria  identit&agrave;.&#8221; &#8211; ha spiegato Giorgio Pozzi, Presidente della Commissione  territorio e relatore del provvedimento &#8211; &#8220;Viene proposta una nuova  forma di governo del territorio diretta a riequilibrare le pressioni  antropiche che si potrebbero registrare nell&#8217; area metropolitana.&#8221;<\/p>\r\n<p>L&#8217;obiettivo generale del Piano &egrave; dare un&#8217;immagine unitaria dei Navigli, conservando in questo modo la loro identit&agrave;.<\/p>\r\n<p>Si prevede la preservazione delle aree libere presenti all&#8217;interno della  fascia di 100 m dalle sponde dei Navigli e per una larghezza di 500 m  quando ci si trova in presenza di aree agricole e si stabiliscono alcuni  indirizzi per la valorizzazione del territorio agricolo e ambientale.<\/p>\r\n<p>Al fine di salvaguardare le aree libere si prevede la possibilit&agrave; di  trasferire volumetrie in altri ambiti, anche esterni ai comparti ed ai  territori comunali e viene privilegiato l&#8217;utilizzo delle aree degradate  attraverso forme di incentivo, come previsto dalla LR 12\/05.<\/p>\r\n<p>Con il documento ci si orienta verso l&#8217;istituzione di una commissione  unica per il paesaggio, con l&#8217;intento di creare un solo referente per  tutte le attivit&agrave; che ruotano intorno ai navigli.<\/p>\r\n<p>Attualmente l&#8217;attenzione internazionale &egrave; focalizzata sull&#8217;evento EXPO  del 2015 e il sistema Navigli &egrave; al centro di questo interesse, come  dimostra un indicatore quale il numero degli accessi in internet per  informazioni sui navigli, sono letteralmente esplosi (come riferisce la  relazione al Piano) dal momento della candidatura di Milano (+2286%  variaz. 2007-2008).<\/p>\r\n<p>Il progetto prevede anche la realizzazione di un grande parco lineare  nord-sud sul versante occidentale di Milano, per collegare la Darsena  con il sito dell&#8217;esposizione e individua un &#8220;corridoio&#8221; sostenibile, su  cui sono previste prescrizioni di varia natura che hanno lo scopo di  preservare e ripristinare le aree necessarie alla riqualificazione del  bacino dell&#8217;Olona. <br \/> Fa poi parte del &#8220;pacchetto&#8221; la promozione di una rete di ospitalit&agrave;  diffusa (agriturismi e bed &amp; breakfast) alternativa, ma non  concorrente, alle grandi catene alberghiere e il sostegno alla mobilit&agrave;  dolce (piste ciclabili e vie d&#8217;acqua).<br \/> (Fonte: regione Lombardia)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvato in Commissione territorio il Piano Territoriale d&#8217;area dei Navigli. 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