{"id":731,"date":"2010-11-11T22:56:35","date_gmt":"2010-11-11T20:56:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/umbria-approvate-le-modifiche-al-piano-casa\/"},"modified":"2010-11-11T22:56:35","modified_gmt":"2010-11-11T20:56:35","slug":"umbria-approvate-le-modifiche-al-piano-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/umbria-approvate-le-modifiche-al-piano-casa\/","title":{"rendered":"Umbria &#8211; approvate le modifiche al Piano Casa"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p><strong><\/strong>Incentivare  ulteriormente sul territorio regionale gli interventi volti a  migliorare l&#8217;ambiente costruito e la qualit&agrave; architettonica degli  edifici rafforzando le finalit&agrave; previste dalla normativa e garantendone  anche una pi&ugrave; efficace applicazione<\/p>\r\n<p>Con questo obiettivo la Giunta regionale dell&#8217;Umbria, su proposta  dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica e alla riqualificazione urbana, Silvano  Rometti, ha approvato una&nbsp; modifica al Piano Casa contenuto nella legge  regionale n.&#8221;13\/2009&#8243; dal titolo &#8220;Norme per il governo del territorio e  la pianificazione e per il rilancio dell&#8217;economia attraverso la  riqualificazione del patrimonio edilizio esistente&#8221;.<\/p>\r\n<p><em>&nbsp;&#8220;La Giunta regionale<\/em> &#8211; ha precisato l&#8217;assessore Rometti &#8211; <em>&egrave;  impegnata in un lavoro di riordino, adeguamento e semplificazione delle  norme che regolano l&#8217;attivit&agrave; edilizia ed urbanistica. Il disegno di  legge in materia verr&agrave; sottoposto al vaglio di tutti i soggetti  coinvolti nel comparto a partire dal Tavolo delle Costruzioni convocato  per marted&igrave; prossimo. <br \/> Con la legge regionale n.13 del 26 giugno 2009 &#8211; ha aggiunto &#8211; sono  disciplinati gli interventi straordinari per il rilancio dell&#8217;economia e  finalizzati alla riqualificazione architettonica, strutturale ed  ambientale degli edifici esistenti anche in applicazione dell&#8217;intesa  raggiunta tra Governo, Regione ed enti locali nel marzo 2009. <br \/> Le disposizioni della legge regionale, che per alcune tipologie di  interventi consentiti hanno una durata limitata al 31 dicembre 2010, non  hanno prodotto gli effetti sperati, in quanto sono state poco applicate  nel territorio regionale. <br \/> Di conseguenza, &egrave; stato valutato opportuno,&nbsp; oltre che posticipare i  termini, riesaminare alcuni strumenti previsti dalla legge per  incentivare ulteriormente sul territorio interventi migliorativi del  patrimonio edilizio esistente, rendendo pi&ugrave; forti le finalit&agrave; della  normativa e assicurandone una pi&ugrave; efficace applicazione. Le modifiche al  Piano casa trovano un senso nell&#8217;ottica di favorire anche un rilancio  del settore delle costruzioni anche&nbsp; attraverso la semplificazione delle  procedure&#8221;.&nbsp; <\/em><\/p>\r\n<p>In particolare le proposte di modifica riguardano gli articoli dal 32 al  38 della legge 13\/2009: relativamente alla premialit&agrave; per interventi in  materia di sostenibilit&agrave; ambientale degli edifici, di cui alla legge  regionale 18 novembre 2008, n. 17, i benefici vengono estesi anche a  quelli che ottengono la certificazione di sostenibilit&agrave; ambientale  almeno in classe B.<\/p>\r\n<p>Per quanto riguarda gli <strong>interventi straordinari per il rilancio dell&#8217;economia e finalizzati alla riqualificazione urbanistica,<\/strong> architettonica, strutturale ed ambientale degli edifici esistenti,  vengono rivisti gli ambiti esclusi dall&#8217;applicazione della normativa  prevedendo che la stessa possa essere applicata anche nelle zone  agricole con l&#8217;esclusione degli edifici individuati dai Comuni come beni  di interesse storico architettonico.<\/p>\r\n<p>In pratica, si punta al miglioramento della funzionalit&agrave; degli spazi  abitativi, produttivi e pertinenziali degli edifici esistenti,  assicurando, nello stesso tempo, il conseguimento di pi&ugrave; elevati livelli  di sicurezza, di efficienza energetica e di qualit&agrave; architettonica, in  coerenza con i caratteri storici, paesaggistici, ambientali ed  urbanistici delle zone in cui gli edifici sono ubicati.<\/p>\r\n<p>Previste anche modifiche per gli interventi di ampliamento degli edifici  a destinazione residenziale per gli interventi di ampliamento di  edifici a destinazione produttiva.<br \/> (Fonte: regione Umbria)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>Acquista su www.build.it con il 15% di sconto<\/p>\r\n<p>Nuovo Codice Ambiente<\/p>\r\n<p>Codice Edilizia e Urbanistica<\/p>\r\n<p>Acque e assetto idrogeologico<\/p>\r\n<p>Bonifica dei siti inquinati<\/p>\r\n<p>Prezzi Informativi dell&#8217;Edilizia URBANIZZAZIONE INFRASTRUTTURE AMBIENTE<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incentivare ulteriormente sul territorio regionale gli interventi volti a migliorare l&#8217;ambiente costruito e la qualit\u00e0 architettonica degli edifici rafforzando le finalit\u00e0 previste dalla normativa e garantendone anche una pi\u00f9 efficace applicazione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-731","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/731\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}