{"id":737,"date":"2010-11-23T17:02:47","date_gmt":"2010-11-23T15:02:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lazio-via-libera-a-piano-rifiuti\/"},"modified":"2010-11-23T17:02:47","modified_gmt":"2010-11-23T15:02:47","slug":"lazio-via-libera-a-piano-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lazio-via-libera-a-piano-rifiuti\/","title":{"rendered":"Lazio &#8211;  via libera a piano rifiuti"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La Giunta della Regione Lazio ha adottato il nuovo Piano dei rifiuti&nbsp;<\/p>\r\n<p>Il provvedimento mira a ridurre la quantit&agrave; di rifiuti conferiti in discarica e a realizzare soluzioni ambientalmente compatibili, tecnologicamente efficienti ed economicamente sostenibili. Azioni fondate sulla garanzia della legalit&agrave;. Il Piano &egrave; stato illustrato alla stampa dal presidente Polverini e dall&#8217;assessore con delega ai rifiuti, Pietro di Paolo.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Prevenzione, riduzione e legalit&agrave; sono<\/em> &#8211; ha detto il presidente Polverini<em> &#8211; le parole chiave di questo piano rifiuti, definito in soli sei mesi,&nbsp; che stabilisce per la prima volta interventi strutturali. Noi non vogliamo assolutamente che il Lazio possa trovarsi nella situazione che la Campania sta affrontando per le inadempienze della precedente amministrazione&#8221;. <\/em><\/p>\r\n<p>Il <strong>Piano individua un solo Ambito territoriale ottimale (Ato<\/strong>) per l&#8217;intero territorio regionale, suddiviso in cinque sub-Ato corrispondenti ai territori delle cinque province entro i quali organizzare i servizi di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati e garantire l&#8217;autosufficienza degli impianti di selezione dei rifiuti urbani indifferenziati.<\/p>\r\n<p><strong>L&#8217;obiettivo &egrave; ridurre a 1 milione di tonnellate,<\/strong> i rifiuti trattati in discarica, circa un terzo di quanto avviene adesso, istituendo iniziative di prevenzione, recupero e riuso dei rifiuti per limitarne la produzione almeno del 7% rispetto ai livelli attuali. Il Piano fissa, inoltre, l&#8217;obiettivo della raccolta differenziata al 60 per cento per il 2011, come richiede la legge. Tra le altre azioni promosse: acquisti verdi, riduzione dei materiali cartacei e compostaggio domestico. Previsti, inoltre: la diminuzione dell&#8217;usa e getta, il recupero dei beni durevoli e pratiche come la reimmissione nel mercato di cibi non serviti nelle mense.<\/p>\r\n<p>&#8220;<em>Due sono i principali obiettivi del piano &#8211;<\/em> ha spiegato l&#8217;assessore Di Paolo &#8211; <em>uno &egrave; la chiusura del ciclo dei rifiuti per arrivare all&#8217;autosufficienza e l&#8217;altro &egrave; l&#8217;emancipazione dal sistema delle discariche&#8221;. <\/em><\/p>\r\n<p><em>&#8220;Ora<\/em> &#8211; ha aggiunto la presidente Polverini &#8211; <em>inoltreremo il Piano a Bruxelles per scongiurare la sanzione prevista nella procedura d&#8217;infrazione gi&agrave; notificata. Dopo le consultazioni informali gi&agrave; effettuate, partir&agrave; inoltre la consultazione dei soggetti interessati, come Comuni e province, e con le forze di opposizione. Oltre a ci&ograve; avvieremo una ampia campagna di sensibilizzazione sulle buone pratiche indirizzata agli enti locali, alle famiglie e alle imprese&nbsp; &#8220;. <\/em><\/p>\r\n<p><em>(Fonte: regione Lazio)<\/em><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>I servizio idrico e dei rifiuti<\/p>\r\n<p>Nuovo Codice Ambiente<\/p>\r\n<p>La Relazione Paesaggistica<\/p>\r\n<p>Le valutazioni ambientali VAS VIA AIA\/IPPC<\/p>\r\n<p>Rifiuti e bonifica dei siti inquinati<\/p>\r\n<p>Bonifica dei siti inquinati<\/p>\r\n<p>Acque e assetto idrogeologico<\/p>\r\n<p>acquistali su<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\ncon il 15% di sconto \r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il provvedimento mira a ridurre la quantit\u00e0 di rifiuti conferiti in discarica e a realizzare soluzioni ambientalmente compatibili, tecnologicamente efficienti ed economicamente sostenibili.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-737","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/737\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}