{"id":748,"date":"2010-12-15T19:14:48","date_gmt":"2010-12-15T17:14:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/contratti-pubblici-nulli-senza-tracciabilita-dei-pagamenti\/"},"modified":"2010-12-15T19:14:48","modified_gmt":"2010-12-15T17:14:48","slug":"contratti-pubblici-nulli-senza-tracciabilita-dei-pagamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/contratti-pubblici-nulli-senza-tracciabilita-dei-pagamenti\/","title":{"rendered":"Contratti pubblici nulli senza tracciabilit\u00e0 dei pagamenti"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonch&eacute; alla gestione dei finanziamenti devono essere registrati sui conti correnti dedicati e devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilit&agrave; delle operazioni.<\/p>\r\n<p><br \/>Introdotto dal Piano straordinario contro le mafie, ed ormai operativo dal 7 settembre 2010, il &#8220;conto dedicato&#8221; consente la tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari nei contratti pubblici per la fornitura di beni e servizi e la realizzazione di opere pubbliche.<\/p>\r\n<p><br \/>Per venire incontro alle problematiche emerse nella concreta applicazione della normativa antimafia, l&#8217;Autorit&agrave; di vigilanza dei contratti pubblici ha predisposto apposite linee guida sulla tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari.<\/p>\r\n<p><br \/>Tutti i contratti di fornitura di beni e servizi, nonch&egrave; gli appalti di opere pubbliche, stipulati dal 7 settembre 2010 in poi tra un imprenditore e una pubblica amministrazione, pena la nullit&agrave; del contratto, devono contenere l&#8217;indicazione del conto dedicato sul quale transiteranno i pagamenti relativi allo stesso.<\/p>\r\n<p>Modalit&agrave; consentite di pagamento sono: bonifico bancario o postale, ovvero altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilit&agrave; delle operazioni.<\/p>\r\n<p>Per i contratti stipulati prima del 7 settembre 2010, la legge consente 180 giorni per l&#8217;adeguamento, tramite atto aggiuntivo al contratto esistente come suggerito dalla linee guida dell&#8217;Autoirt&agrave; di vigilanza dei contratti pubblici.<\/p>\r\n<p>La tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari interessa tutta la filiera delle imprese, compresi i subappalti, i noleggi, nonch&eacute; i concessionari di finanziamenti pubblici e i progetti preliminari ed esecutivi propedeutici all&#8217;appalto.<\/p>\r\n<p>La tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari &egrave; stata introdotta dalla legge 136 del 13 agosto 2010 &#8211; il cosiddetto piano straordinario contro le mafie &#8211; entrata in vigore proprio il 7 settembre scorso.<\/p>\r\n<p>Sulla legge 136\/2010 il ministero dell&#8217;Interno ha emanato il 9 settembre scorso la nota n. 13001\/118\/Gab.<\/p>\r\n<p>Integrazioni e chiarimenti sull&#8217;obbligo di avere un conto dedicato per consentire la tracciabilit&agrave; dei pagamenti sono contenute nel decreto legge n. 187 del 12 novembre 2010 in materia di sicurezza.<\/p>\r\n<p>Sono state, infine, emanate dall&#8217;Autorit&agrave; di vigilanza sui contratti pubblici, le linee guida relative all&#8217;operativit&agrave; della normativa, al fine di dare indicazioni puntuali sulla concreta applicabilit&agrave; degli obblighi legislativi.<\/p>\r\n<p>Obblighi per i soggetti sottoposti alle norme sulla tracciabilit&agrave; <br \/>a.utilizzo di conti correnti bancari o postali dedicati alle commesse pubbliche, anche in via non esclusiva. Ne consegue che sia pagamenti effettuati dalla stazione appaltante a favore dell&#8217;appaltatore sia quelli effettuati dall&#8217;appaltatore nei confronti dei subcontraenti e da questi ad altri operatori economici devono transitare su conto corrente dedicato; in altri termini, la norma stabilisce, quale obbligo a carico degli operatori della filiera, l&#8217;apertura di conti correnti bancari o postali dedicati, sui quali andranno effettuate le operazioni sia in entrata che in uscita (pagamenti ed incassi);<\/p>\r\n<p>b.effettuazione dei movimenti finanziari relativi alle medesime commesse pubbliche esclusivamente con lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilit&agrave; delle operazioni;<br \/>c.indicazione negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione del codice identificativo di gara (CIG) e, ove obbligatorio ai sensi dell&#8217;articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, del codice unico di progetto (CUP).<\/p>\r\n<p>La tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari trova applicazione ai seguenti contratti:<\/p>\r\n<p>&#8211; contratti di appalto di lavori, servizi e forniture, anche quelli esclusi in tutto o in parte dall&#8217;ambito di applicazione del Codice, di cui al Titolo II, Parte I dello stesso;<\/p>\r\n<p>&#8211; concessioni di lavori pubblici e concessioni di servizi ex articolo 30 del Codice dei contratti;<\/p>\r\n<p>-contratti di partenariato pubblico &#8211; privato, ivi compresi i contratti di locazione finanziaria;<\/p>\r\n<p>&#8211; contratti di subappalto e subfornitura;<\/p>\r\n<p>&#8211; contratti in economia, ivi compresi gli affidamenti diretti.<\/p>\r\n<p>(Fonte: Governo)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>Acquista i Manuali Tecnici DEI con il 15% di sconto su<\/p>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti i movimenti finanziari relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici nonch\u00e9 alla gestione dei finanziamenti devono essere registrati sui conti correnti dedicati e devono essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-748","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/748\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}