{"id":753,"date":"2010-12-30T18:29:23","date_gmt":"2010-12-30T16:29:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/autorita-per-la-vigilanza-sui-contratti-pubblici-piu-costoso-il-contributo-nel-2011\/"},"modified":"2010-12-30T18:29:23","modified_gmt":"2010-12-30T16:29:23","slug":"autorita-per-la-vigilanza-sui-contratti-pubblici-piu-costoso-il-contributo-nel-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/autorita-per-la-vigilanza-sui-contratti-pubblici-piu-costoso-il-contributo-nel-2011\/","title":{"rendered":"Autorit\u00e0 per la Vigilanza sui Contratti Pubblici: pi\u00f9 costoso il contributo nel 2011"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>L&#8217;Autorit&agrave; per la vigilanza sui contratti pubblici ha reso nota la deliberazione assunta il 3 novembre 2010 &#8211; ed in vigore dal successivo 1&deg; gennaio 2011 &#8211; concernente le modalit&agrave; attuative dell&#8217;art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.<\/p>\r\n<p>Inoltre, vengono date disposizioni in materia di obblighi di richiesta del CIG (codice identificativo gara), anche in relazione alle recenti disposizioni in materia di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 (come modificata dall&#8217;art. 7 del decreto legge 12 novembre 2010, n. 187).<br \/>&nbsp;<br \/>Quanto alla contribuzione, si ricorda che la cennata legge n. 266\/2005 pone le spese di funzionamento dell&#8217;Autorit&agrave; &#8211; per&nbsp; la parte non finanziata dallo Stato &#8211; a carico dei relativi operatori e dispone che sia la stessa Autorit&agrave;, ai fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento, a determinare annualmente l&#8217;ammontare dei contributi dovuti dai soggetti pubblici e privati sottoposti alla sua vigilanza, nonch&egrave; le relative modalit&agrave; di riscossione.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>&nbsp;<br \/>Entit&agrave; della contribuzione (art. 4)<br \/><\/strong>Gli operatori economici che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dalle stazioni appaltanti e dagli enti aggiudicatori &#8211; di cui agli articoli 32 e 207 del DLgs n. 163\/2006 &#8211; sono tenuti a versare a&nbsp; favore&nbsp; dell&#8217;Autorit&agrave;, con le modalit&agrave; ed i termini di cui all&#8217;art. 4, comma 1, del provvedimento in parola, i seguenti contributi:<\/p>\r\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"100%\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\" valign=\"top\">\r\n<p><strong>Importo posto a base di gara<\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"18%\" valign=\"top\">\r\n<p><strong>Quota stazioni appaltanti<\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\" valign=\"top\">\r\n<p><strong>Quota operatori economici<\/strong><\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Inferiore a Euro 40.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"18%\">\r\n<p>Esente<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Esente<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 40.000 e inferiore a Euro 150.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"18%\">\r\n<p>Euro 30,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Esente<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 150.000 e inferiore a Euro 300.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td rowspan=\"2\" width=\"18%\">\r\n<p>Euro 225,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Euro 20,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 300.000 e inferiore a Euro 500.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Euro 35,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 500.000 e inferiore a Euro 800.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td rowspan=\"2\" width=\"18%\">\r\n<p>Euro 375,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Euro 70,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 800.000 e inferiore a Euro 1.000.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Euro 80,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 1.000.000,00 e inferiore a<br \/>Euro 5.000.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"18%\">\r\n<p>Euro 600,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Euro 140,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 5.000.000 e inferiore a<br \/>Euro 20.000.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td rowspan=\"2\" width=\"18%\">\r\n<p>Euro 800,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Euro 200,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td width=\"63%\">\r\n<p>Uguale o maggiore a Euro 20.000.000<\/p>\r\n<\/td>\r\n<td width=\"17%\">\r\n<p>Euro 500,00<\/p>\r\n<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<p><strong>Rispetto al contributo richiesto per l&#8217;anno 2010,<\/strong> si evidenzia che, sia per le stazioni appaltanti che per le imprese, si &egrave; registrato un <strong>consistente aumento dei costi di partecipazione alle gare, soprattutto per gli importi pi&ugrave; elevati<\/strong> (ad esempio, nella fascia di importo compresa tra 1 e 5 milioni di euro, il contributo viene raddoppiato).<br \/>&nbsp;<br \/>&Egrave;, tuttavia, presente un maggior numero di fasce di contribuzione, ai fini di meglio modulare il contributo nelle gare, soprattutto quelle di minore importo. Quest&#8217;ultima disposizione accoglie le istanze dell&#8217;Ance, volte a non penalizzare eccessivamente le piccole e medie imprese edili.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>Obbligo di richiesta del CIG (art. 1)<br \/><\/strong>Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori, di cui agli artt. 32 e 207 del Codice dei Contratti prima&nbsp; di avviare una procedura &#8211; finalizzata alla realizzazione di lavori ovvero all&#8217;acquisizione di servizi e forniture &#8211; devono obbligatoriamente:<br \/>a)&nbsp;&nbsp;richiedere il rilascio del numero identificativo, denominato &lsquo;&lsquo;Numero gar&agrave;&#8217;, attraverso il SIMOG (Sistema Informativo di Monitoraggio delle Gare), disponibile sul sito dell&#8217;Autorit&agrave;;<br \/>b)&nbsp;provvedere all&#8217;inserimento dei lotti (o dell&#8217;unico lotto) che compongono la gara, a ciascuno dei&nbsp; quali il Sistema attribuisce un codice identificativo denominato CIG.<br \/>La richiesta del CIG &egrave; obbligatoria per tutti i contratti pubblici, indipendentemente dalla procedura di selezione del contraente adottata e dal valore del contratto, ad eccezione delle seguenti fattispecie: <br \/>&#8211; le gare per l&#8217;acquisto di energia elettrica, gas naturale e acqua all&#8217;ingrosso (di cui all&#8217;art. 25 del D.lgs. n. 163\/2006);<br \/>&#8211;&nbsp; le gare per la produzione e commercio di armi, munizioni e materiale bellico (art. 16 D.lgs. n. 163\/2006).<br \/>&nbsp;<br \/>Le stazioni appaltanti e gli altri enti aggiudicatori devono riportare il codice identificativo di gara (CIG) nell&#8217;avviso pubblico, nella lettera di invito o nella richiesta di offerta comunque denominata.<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/><strong>Modalit&agrave; e termini di versamento della contribuzione (art. 5, commi 2, 5, 6)<br \/><\/strong>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Gli operatori economici che intendono partecipare a procedure di gara attivate da Stazioni appaltanti ed Enti aggiudicatori sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilit&agrave; a dette procedure e a dimostrare, al momento di presentazione dell&#8217;offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione. La mancata dimostrazione dell&#8217;avvenuto versamento di tale somma &egrave; causa di esclusione dalla procedura di gara (comma 2).<br \/>&#8211;&nbsp;&nbsp;Per le procedure di gara suddivise in pi&ugrave; lotti gli operatori economici che partecipano ad uno o pi&ugrave; lotti devono versare la contribuzione per ogni singolo lotto, in ragione del relativo importo (comma 5).<br \/>&#8211;&nbsp;&nbsp;Ai fini del versamento della contribuzione, gli operatori economici devono attenersi alle istruzioni operative fornite dall&#8217;Autorit&agrave; e da questa pubblicate sul proprio sito all&#8217;indirizzo: <a href=\"http:\/\/www.avcp.it\/riscossioni.html\">http:\/\/www.avcp.it\/riscossioni.html<\/a> (comma 6).<br \/>&nbsp;<br \/>&nbsp;<br \/><strong>Riscossione coattiva e interessi di mora (art. 6)&nbsp;<br \/><\/strong>Il mancato pagamento della contribuzione comporta l&#8217;avvio d ella procedura di riscossione coattiva, mediante ruolo, delle somme non versate sulle quali saranno dovute, oltre agli interessi legali, le maggiori somme ai sensi della normativa vigente.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>Indebiti versamenti (art. 7)<br \/><\/strong>In caso di versamento di contribuzione non dovuta, ovvero corrisposta in misura superiore a quella dovuta, &egrave; possibile presentare all&#8217;Autorit&agrave; un&#8217;istanza motivata di rimborso, corredata da idonea documentazione giustificativa.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>Disposizione finale (art. 8)<br \/><\/strong>Il provvedimento dell&#8217;Autorit&agrave; entrer&agrave; in vigore il 1&deg; gennaio 2011 e sar&agrave; pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul Bollettino Ufficiale della stessa Autorit&agrave;.<br \/>(Fonte: ANCE)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>Acquista i Manuali Tecnici DEI con il 15% di sconto su<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Autorit\u00e0 per la vigilanza sui contratti pubblici ha reso nota la deliberazione assunta il 3 novembre 2010 &#8211; ed in vigore dal successivo 1\u00b0 gennaio 2011 &#8211; concernente le modalit\u00e0 attuative dell&#8217;art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-753","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/753\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}