{"id":754,"date":"2010-12-31T16:18:06","date_gmt":"2010-12-31T14:18:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/le-energie-rinnovabili-stanno-cambiando-il-settore-energetico-italiano\/"},"modified":"2010-12-31T16:18:06","modified_gmt":"2010-12-31T14:18:06","slug":"le-energie-rinnovabili-stanno-cambiando-il-settore-energetico-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/le-energie-rinnovabili-stanno-cambiando-il-settore-energetico-italiano\/","title":{"rendered":"Le energie rinnovabili stanno cambiando il settore energetico italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La maggior parte delle aziende italiane del comparto punta sul fotovoltaico. Seguono biomasse ed eolico. Consolidati idroelettrico e geotermico<\/p>\r\n<p>Il <strong>settore delle rinnovabili sta profondamente cambiando il comparto energetico<\/strong>, in Italia e non solo.<\/p>\r\n<p>Si stanno sviluppando nuove tecnologie, e stanno nascendo nuovi tipi di aziende. Anche la concezione della rete, a seguito della progressiva diffusione del modello di generazione distribuita, sta mutando radicalmente.<\/p>\r\n<p>E&#8217; quanto &egrave; emerso da &#8220;<strong>Profilo e prospettive dell&#8217;industria italiana delle rinnovabili&#8221;,<\/strong> lo studio realizzato da Agici sugli iscritti al <a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2898&amp;Itemid=2\" target=\"_self\">progetto Corrente<\/a> del Gse.<\/p>\r\n<p>Corrente &egrave; un portale ad adesione volontaria aperto a tutte le imprese italiane operanti nella filiera delle energie rinnovabili che vogliono rafforzare la propria competitivit&agrave; tecnologica e commerciale.<\/p>\r\n<p>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di rafforzare la crescita imprenditoriale e la presenza degli operatori italiani all&#8217;estero, favorendo la crescita del settore e agevolando i contatti tra gli aderenti e le Istituzioni.<\/p>\r\n<p>Lo <strong>studio di Agici costituisce una prima analisi di 128 aziende iscritte a <a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2898&amp;Itemid=2\" target=\"_self\">Corrente<\/a><\/strong> (a oggi sono oltre 500).<\/p>\r\n<p>Tra le aziende italiane si &egrave; voluto includere anche quelle estere che non si sono limitate a insediare semplici filiali commerciali in Italia ma che vi hanno aperto anche stabilimenti produttivi generando impatti positivi sul territorio.<\/p>\r\n<p>In tutti i principali paesi del mondo sta nascendo una industria delle rinnovabili: un&#8217;industria ancora giovane e con identit&agrave; e missione in divenire. Questo fenomeno sta ovviamente interessando anche l&#8217;Italia, dove la consapevolezza di avere un&#8217;industria nazionale &egrave; ancora poco diffusa.<\/p>\r\n<p>Le 128 aziende iscritte a <a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2898&amp;Itemid=2\" target=\"_self\">Corrente<\/a> e prese in esame generano un fatturato di oltre 21 miliardi di euro a fronte di 46mila persone occupate.<\/p>\r\n<p>Si tratta di numeri certamente rilevanti che danno un&#8217;idea dell&#8217;importanza del settore delle rinnovabili per il nostro Paese; tuttavia i numeri qui riportati sono ancora lontani dal considerarsi definitivi: il settore delle rinnovabili ha dimensioni pi&ugrave; ampie di quello che ci si immagina ed &egrave; in continua crescita e mutamento.<\/p>\r\n<p>La maggior parte delle aziende iscritte si caratterizza per la localizzazione geografica nel Nord Italia e per la piccola dimensione.<\/p>\r\n<p>Sono poche, rispetto al totale degli aderenti, le imprese che superano la soglia dei 50 dipendenti e dei 50 milioni di euro di fatturato.<\/p>\r\n<p>Questo vale, in misura pi&ugrave; o meno accentuata, per tutte le principali filiere delle rinnovabili La maggioranza degli iscritti, 87 aziende, ha puntato sul fotovoltaico, tecnologia emergente e con ampi margini di sviluppo. Seguono biomasse (49 aziende) ed eolico (47).<\/p>\r\n<p>Si rivelano invece settori molto consolidati, e quindi con un numero non elevato di player, idroelettrico e soprattutto geotermico.<\/p>\r\n<p>Da registrare positivamente le 24 aziende iscritte attive nel solare termodinamico, segno della presenza di molti attori italiani in tecnologie innovative.<\/p>\r\n<p>A livello di presenza internazionale, emerge come il 61% degli iscritti sia presente in almeno un altro paese al di fuori dell&#8217;Italia, prevalentemente con filiali di tipo commerciale.<\/p>\r\n<p>Le aree pi&ugrave; attrattive per gli iscritti sono in paesi dell&#8217;Europa Occidentale, dell&#8217;Est Europeo e del Nord Africa e Medio Oriente.<\/p>\r\n<p>Considerando, da un lato, le caratteristiche delle imprese iscritte a Corrente e, dall&#8217;altro, le complesse dinamiche dell&#8217;industria ormai globale delle rinnovabili, lo studio riporta alcune indicazioni circa le opportunit&agrave; e le prospettive delle imprese italiane attive nelle rinnovabili.<\/p>\r\n<p>E&#8217; evidente come, in uno scenario di competizione globale sempre pi&ugrave; spinta, molte caratteristiche comuni alle imprese rinnovabili italiane costituiscano indubbiamente una criticit&agrave;: su tutte la piccola dimensione, in termini di fatturato e dipendenti, le rende particolarmente fragili sia nei confronti dei grandi gruppi di paesi quali Germania, USA e Giappone, sia verso le imprese emergenti dei Paesi in via di sviluppo con aggressive politiche commerciali incentrate sulla leva del costo.<\/p>\r\n<p>A questo si aggiunge il fatto che, avendo l&#8217;Italia varato solo di recente una organica politica di sostegno alle rinnovabili, l&#8217;industria italiana sia ancora giovane e con poca esperienza rispetto ai paesi che fin dall&#8217;inizio hanno creduto in questo settore.<\/p>\r\n<p>D&#8217;Altro canto, le industrie italiane possono contare su importanti vantaggi competitivi. Esse sono molto attive nell&#8217;innovazione tecnologica con alcuni casi di avanguardia a livello internazionale (ad esempio il solare a concentrazione).<\/p>\r\n<p>Si tratta di un punto di forza molto importante in quanto nel settore delle rinnovabili, gran parte della competizione futura si giocher&agrave; sulle nuove tecnologie. Inoltre l&#8217;Italia ha una posizione geografica molto favorevole, al centro del Mediterraneo e vicina ai Balcani, zone interessate da i pi&ugrave; rilevanti progetti di sviluppo nelle rinnovabili.<\/p>\r\n<p>In conclusione, le quattro condizioni prioritarie perch&egrave; si sviluppi l&#8217;industria italiana delle rinnovabili sono:<\/p>\r\n<p>1. Crescita dimensionale attraverso M&amp;A o creazione di consorzi<\/p>\r\n<p>2. Supporto delle autorit&agrave; governative con una politica industriale chiara e di largo respiro<\/p>\r\n<p>3. Investimenti in innovazione tecnologica<\/p>\r\n<p>4. Crescita nei Paesi in via di Sviluppo e in particolare nel bacino del Mediterraneo <br \/>(Fonte: GSE)<\/p>\r\n<div>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/div><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maggior parte delle aziende italiane del comparto punta sul fotovoltaico. Seguono biomasse ed eolico. Consolidati idroelettrico e geotermico. 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