{"id":767,"date":"2011-01-21T16:55:46","date_gmt":"2011-01-21T14:55:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-contributi-per-rimuovere-lamianto-e-installare-impianti-fotovoltaici\/"},"modified":"2011-01-21T16:55:46","modified_gmt":"2011-01-21T14:55:46","slug":"emilia-romagna-contributi-per-rimuovere-lamianto-e-installare-impianti-fotovoltaici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-contributi-per-rimuovere-lamianto-e-installare-impianti-fotovoltaici\/","title":{"rendered":"Emilia-Romagna &#8211; contributi per rimuovere l&#8217;amianto e installare impianti fotovoltaici"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Nove milioni di euro per favorire la rimozione dell&#8217;amianto, la coibentazione e l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici, pi&ugrave; un milione per la sola sostituzione dei tetti di amianto<\/p>\r\n<p>Sono questi gli obiettivi del bando, finanziato con risorse provenienti dal Por-Fesr e regionali, per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese emiliano-romagnole.<\/p>\r\n<p><br \/>Il provvedimento &egrave; stato proposto congiuntamente dall&#8217;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Piano energetico, Gian Carlo Muzzarelli, e dall&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Sabrina Freda.<\/p>\r\n<p><br \/>Tra gli obiettivi del bando quello di favorire e promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale. Ci&ograve; attraverso il sostegno alla realizzazione di interventi finalizzati alla qualificazione ambientale dei luoghi adibiti a sedi di lavoro, promuovendo la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti cemento-amianto dove presenti ma anche sostenendo la realizzazione di interventi finalizzati a promuovere il risparmio energetico nella climatizzazione degli edifici adibiti a sedi di lavoro nonch&eacute; l&#8217;autoproduzione e l&#8217;autoconsumo di energia prodotta tramite la fonte solare con l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici.<\/p>\r\n<p>&laquo;Si tratta di un progetto atteso che ha gi&agrave; suscitato l&#8217;interesse di tanti imprenditori. In coerenza con le politiche di corretta gestione del territorio e lo sviluppo delle Aree produttive ecologicamente attrezzate, abbiamo scelto di sostenere la riqualificazione delle imprese innestando nuove scelte energetico-ambientali al fine di migliorare le performance dell&#8217;impresa stessa, e contribuire a rilanciare una crescita sostenibile ed intelligente&raquo;, ha spiegato l&#8217;assessore alle Attivit&agrave; produttive Gian Carlo Muzzarelli.<\/p>\r\n<p>&laquo;Un beneficio per migliorare la qualit&agrave; dell&#8217;ambiente di lavoro e la creazione di opportunit&agrave; energetiche. Questo bando &#8211; ha rilevato l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Sabrina Freda &#8211; &egrave; fondamentale proprio perch&eacute; si inserisce pienamente nelle politiche della sostenibilit&agrave;. Oltre all&#8217;eliminazione dell&#8217;amianto, infatti, prevede l&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti: un segnale chiaro sull&#8217;ubicazione degli impianti che devono essere posizionati sui tetti e non su suolo agricolo per contenere il pi&ugrave; possibile il consumo di territorio&raquo;.<\/p>\r\n<p><strong>Come chiedere i contributi<br \/><\/strong>Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente tramite una specifica applicazione web, le cui modalit&agrave; di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili, almeno dieci giorni prima dell&#8217;apertura dei termini per la presentazione delle stesse, sul sito della Regione Emilia-Romagna ai seguenti indirizzi: <a href=\"http:\/\/emiliaromagna.si-impresa.it\/\">http:\/\/emiliaromagna.si-impresa.it<\/a> , <a href=\"http:\/\/fesr.regione.emilia-romagna.it\/\">http:\/\/fesr.regione.emilia-romagna.it<\/a>&nbsp; e <a href=\"http:\/\/www.ermesambiente.it\/\">www.ermesambiente.it<\/a> .<br \/>La trasmissione delle domande di contributo, tramite posta elettronica certificata e trasmissione della copia cartacea per raccomandata, dovr&agrave; essere effettuata, pena la non ammissibilit&agrave; delle stesse, nel periodo intercorrente tra il 1&deg; aprile 2011 e il 2 maggio 2011, entro le ore 16.<br \/>Il contributo &egrave; rivolto esclusivamente alle piccole e medie imprese emiliano-romagnole aventi sede legale e\/o operativa nel territorio dell&#8217;Emilia-Romagna e non potr&agrave; essere superiore a 150 mila euro per ciascun beneficiario. Alla valutazione tecnica delle domande di contributo provveder&agrave; un nucleo di valutazione composto da collaboratori appartenenti all&#8217;assessorato Attivit&agrave; produttive e dell&#8217;assessorato Ambiente.<br \/>(Fonte: regione Emilia-Romagna)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>I Manuali Tecnici DEI, i PREZZARI per l&#8217;Edilizia e gli strumenti per la professione su DEISTORE<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/index.php\" target=\"_blank\">http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/index.php<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nove milioni di euro per favorire la rimozione dell&#8217;amianto, la coibentazione e l&#8217;installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici, pi\u00f9 un milione per la sola sostituzione dei tetti di amianto. Domande da inviare tra  1\u00b0 aprile 2011 e  2 maggio 2011<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-767","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/767\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}