{"id":771,"date":"2011-01-31T21:29:33","date_gmt":"2011-01-31T19:29:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/bolzano-da-meta-2011-lo-standard-per-le-nuove-costruzioni-sara-casaclima-b\/"},"modified":"2011-01-31T21:29:33","modified_gmt":"2011-01-31T19:29:33","slug":"bolzano-da-meta-2011-lo-standard-per-le-nuove-costruzioni-sara-casaclima-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/bolzano-da-meta-2011-lo-standard-per-le-nuove-costruzioni-sara-casaclima-b\/","title":{"rendered":"Bolzano &#8211; da met\u00e0 2011 lo standard per le nuove costruzioni sar\u00e0 CasaClima B"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>A partire dalla met&agrave; del 2011 le nuove costruzioni che saranno  realizzate in Alto Adige dovranno essere caratterizzate, in base a  quanto deciso dalla Giunta provinciale, dagli standard minimi  d&#8217;efficienza energetica degli edifici CasaClima B.<\/p>\r\n<p>Lo ha sottolineato in una nota l&#8217;assessore provinciale all&#8217;ambiente  Michl Laimer che oggi inaugurer&agrave; la Fiera specializzata CasaClima 2011.<\/p>\r\n<p>In sostanza questa decisione della Giunta provinciale, che anticipa  quanto gi&agrave; previsto dalle direttive dell&#8217;Unione Europea in materia  d&#8217;efficienza energetica degli edifici, significa che una costruzione non  deve superare il <strong>fabbisogno energetico annuo di 50 kWh per metro quadrato. <\/strong><\/p>\r\n<p>I programmi dell&#8217;Unione Europea nel campo dell&#8217;efficienza energetica  degli edifici sono piuttosto ambiziosi e prevedono nell&#8217;arco dei  prossimi dieci anni che le nuove costruzioni raggiungano addirittura la  categoria di CasaClima Gold.<\/p>\r\n<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;Unione Europea l&#8217;Alto Adige ricopre un ruolo di punta  nel campo dell&#8217;efficienza energetica degli edifici e lo stesso <strong>modello di CasaClima<\/strong>,  sviluppato nella nostra provincia, &egrave; divenuto un punto di riferimento  importante a livello europeo, una vera e propria garanzia di qualit&agrave;  nella moderna edilizia.&nbsp;<\/p>\r\n<p>In quest&#8217;ambito il valore di un edificio non viene quindi ora definito  solamente in base al suo design o alla sua collocazione, ma anche  tenendo conto della sua efficienza e qualit&agrave; energetica.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;D&#8217;altro canto<\/em>&#8221; prosegue la nota dell&#8217;assessore Laimer <em>&#8220;gi&agrave;  ora numerosi costruttori edili e committenti altoatesini hanno  orientato le loro scelte in base alla classe energetica CasaClima B,  dimostrando in questo modo la loro particolare sensibilit&agrave; nei confronti  di quest&#8217;importante tematica&#8221;. <br \/> <\/em>(Fonte: provincia autonoma di Bolzano)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>I Manuali Tecnici DEI, i PREZZARI per l&#8217;Edilizia e gli strumenti per la professione su DEISTORE<\/p>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/index.php\" target=\"_blank\">http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/index.php<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A partire dalla met\u00e0 del 2011 le nuove costruzioni che saranno realizzate in Alto Adige dovranno essere caratterizzate, in base a quanto deciso dalla Giunta provinciale, dagli standard minimi d&#8217;efficienza energetica degli edifici CasaClima B.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-771","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/771\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}