{"id":772,"date":"2011-02-01T18:48:58","date_gmt":"2011-02-01T16:48:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-edilizia-ecco-i-protocolli-per-la-qualita-urbanistica\/"},"modified":"2011-02-01T18:48:58","modified_gmt":"2011-02-01T16:48:58","slug":"emilia-romagna-edilizia-ecco-i-protocolli-per-la-qualita-urbanistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-edilizia-ecco-i-protocolli-per-la-qualita-urbanistica\/","title":{"rendered":"Emilia-Romagna &#8211; edilizia, ecco i protocolli per la qualit\u00e0 urbanistica"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Al via la sperimentazione da parte di alcuni Comuni dell&#8217;Emilia-Romagna di un documento che propone, in forma semplificata e aggiornata, i requisiti tecnici per le opere edilizie con particolare attenzione ai principi di ecosostenibilit&agrave; negli insediamenti e in edilizia.<\/p>\r\n<p>Per i Comuni questo <strong>significa maggiore qualit&agrave; del prodotto edilizio<\/strong> in risposta ad esigenze di efficienza energetica, di benessere e sicurezza dell&#8217;utente ma anche rispetto dell&#8217;ambiente.<\/p>\r\n<p>La sperimentazione &#8211; sancita con la sottoscrizione di un Protocollo d&#8217;intesa &#8211; riguarda enti locali (Comuni, Unioni o Associazioni di Comuni e Comunit&agrave; Montane) quali: Bertinoro, Comunit&agrave; Montana dell&#8217;Appennino Forlivese, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Unione Montana &#8220;Acquacheta-Romagna Toscana&#8221; (Forl&igrave;-Cesena), Pieve di Cento e Bentivoglio (Bologna) e l&#8217;Unione dei Comuni della Bassa Romagna (Ravenna).<\/p>\r\n<p>La <strong>Regione ha aggiornato i cosiddetti &#8220;requisiti volontari per le opere edilizie&#8221;<\/strong> che fanno parte del suo patrimonio di esperienza e li ha messi a disposizione dei Comuni affinch&eacute; uniformino i loro regolamenti edilizi.<\/p>\r\n<p>La pi&ugrave; ampia estensione era stata annunciata anche durante gli incontri previsti per arrivare alla redazione di un documento per il Piano Triennale 2011-2013 del Piano Energetico Regionale.<br \/><em>&#8220;Molti Comuni, singoli o associati di piccole e medie dimensioni<\/em> &#8211; ha sottolineato l&#8217;assessore regionale alle attivit&agrave; produttive Gian Carlo Muzzarelli &#8211; <em>hanno risposto positivamente accettando di sperimentare i nuovi &#8220;requisiti&#8221;. <br \/><\/em>Questo per consentire una &#8220;verifica sul campo&#8221; della loro applicabilit&agrave; alla situazione del mercato edilizio.<\/p>\r\n<p>Tra le opportunit&agrave; quella per i Comuni di utilizzare questi requisiti come strumento di valutazione della qualit&agrave; del progetto edilizio negli accordi che prevedano incentivi premiali come ad esempio premi di cubatura per chi realizza interventi particolarmente virtuosi per la loro eco-sostenibilit&agrave;&#8221;.<\/p>\r\n<p>L&#8217;adesione degli enti locali che hanno sottoscritto i protocolli, nasce dalla necessit&agrave; di definire una parte tecnica aggiornata nei Rue, di perseguire e incentivare la qualificazione del patrimonio edilizio, in particolare quello esistente ma anche di promuovere la qualit&agrave; edilizia in edifici nuovi o esistenti mediante un sistema di premialit&agrave; progressive e parametrate ai livelli prestazionali raggiunti per realizzare obiettivi di interesse pubblico.<\/p>\r\n<p>La sperimentazione avr&agrave; la durata di un anno dalla data di sottoscrizione e permetter&agrave; al Servizio Riqualificazione Urbana e Promozione della Qualit&agrave; Architettonica della Regione di monitorare nei territori, in coordinamento con le rispettive strutture locali delegate alla gestione tecnica, i risultati dell&#8217;applicazione dei requisiti tecnici citati.<\/p>\r\n<p>Il monitoraggio avr&agrave; l&#8217;obiettivo: di condividere i contenuti del prodotto messo a disposizione; di scambiare le esperienze in termini di informazione tecnica per individuare gli eventuali &#8220;servizi&#8221; da fornire agli operatori e ai cittadini (codici di pratica, soluzioni conformi, manualistica tecnica, ecc.) attraverso una contestualizzazione nei territori dei requisiti tecnici; di individuare modalit&agrave; di incentivazione delle politiche; individuare metodi per sensibilizzare gli utenti alla qualit&agrave; edilizia.<br \/>(Fonte:<a href=\"http:\/\/ermes.regione.emilia-romagna.it\/\" target=\"_blank\"> regione Emilia-Romagna<\/a>)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>I Manuali Tecnici DEI, i PREZZARI per l&#8217;Edilizia e gli strumenti per la professione su DEISTORE<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/index.php\" target=\"_blank\">http:\/\/www.ponteweb.com\/store\/index.php<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via la sperimentazione da parte di alcuni Comuni dell&#8217;Emilia-Romagna di un documento che propone, in forma semplificata e aggiornata, i requisiti tecnici per le opere edilizie con particolare attenzione ai principi di ecosostenibilit\u00e0 negli insediament<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-772","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}