{"id":774,"date":"2011-02-07T12:10:17","date_gmt":"2011-02-07T10:10:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/fotovoltaico-a-fine-2010-previsti-7-000-mw\/"},"modified":"2011-02-07T12:10:17","modified_gmt":"2011-02-07T10:10:17","slug":"fotovoltaico-a-fine-2010-previsti-7-000-mw","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/fotovoltaico-a-fine-2010-previsti-7-000-mw\/","title":{"rendered":"Fotovoltaico, a fine 2010, previsti 7.000 mw"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La potenza complessiva degli impianti installati, se pure non ancora tutti collegati alla rete elettrica, potrebbe essere pari, a fine 2010, a 7.000 MW su 200.000 impianti contro i 1.142 MW di fine 2009<\/p>\r\n<p>Nel corso del 2011, inoltre, potrebbe essere gi&agrave; raggiunto il target di 8.000 MW che il Piano di Azione Nazionale sulle fonti rinnovabili ha previsto per l&#8217;anno 2020 per gli impianti fotovoltaici.<\/p>\r\n<p>Lo ha reso noto il GSE durante un&#8217;audizione informale davanti alla X Commissione Senato nell&#8217;ambito dell&#8217;acquisizione dei pareri relativi allo schema di Decreto Legislativo, approvato lo scorso 30 novembre dal Consiglio dei Ministri, che recepisce la Direttiva 28\/2009 CE.<\/p>\r\n<p>Considerando, inoltre, le domande relative all&#8217;anno scorso che continueranno ad arrivare al GSE entro fine febbraio, si stima che la potenza complessiva a fine 2010 potrebbe aver raggiunto il valore di 3.000 MW su 150.000 impianti.<\/p>\r\n<p>Nel solo anno 2010, quindi, la nuova potenza fotovoltaica installata sarebbe pari a 1.850 MW, con un incremento del 160% rispetto alla potenza entrata in esercizio nell&#8217;anno precedente (711 MW).<\/p>\r\n<p>Sono inoltre pervenute al GSE comunicazioni per circa 55.000 ulteriori impianti per una potenza di 4.000 MW, in aggiunta agli impianti in esercizio sopra citati, a seguito della legge 129\/2010 che prevede di riconoscere le tariffe 2010 agli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio entro giugno 2011 purch&eacute; abbiano comunicato la fine dei lavori entro il 31 dicembre 2010.<\/p>\r\n<p>Valutando queste ultime richieste si deduce che:<br \/>&#8211; la potenza complessiva degli impianti installati, se pure non ancora tutti collegati alla rete elettrica, potrebbe essere pari, a fine 2010, a 7.000 MW su 200.000 impianti contro i 1.142 MW di fine 2009;<br \/>&#8211; nel corso del 2011 potrebbe essere gi&agrave; raggiunto il target di 8.000 MW che il Piano di Azione Nazionale sulle fonti rinnovabili ha previsto per l&#8217;anno 2020 per gli impianti fotovoltaici.<br \/>(<a href=\"http:\/\/www.gse.it\/\" target=\"_blank\">Fonte: GSE<\/a>)<\/p>\r\n<div>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/div><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>NUOVO CONTO ENERGIA 2011 &#8211; 2013 la Formazione Gratuita della Libreria DEI<\/p>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/incontri_dei.asp\">http:\/\/www.build.it\/incontri_dei.asp<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La potenza complessiva degli impianti installati, se pure non ancora tutti collegati alla rete elettrica, potrebbe essere pari, a fine 2010, a 7.000 MW su 200.000 impianti contro i 1.142 MW di fine 2009<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-774","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/774\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}