{"id":783,"date":"2011-02-21T11:59:08","date_gmt":"2011-02-21T09:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/clima-in-comune-2011-le-buone-pratiche-energetiche-delle-amministrazioni-pubbliche\/"},"modified":"2011-02-21T11:59:08","modified_gmt":"2011-02-21T09:59:08","slug":"clima-in-comune-2011-le-buone-pratiche-energetiche-delle-amministrazioni-pubbliche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/clima-in-comune-2011-le-buone-pratiche-energetiche-delle-amministrazioni-pubbliche\/","title":{"rendered":"Clima in comune 2011. Le buone pratiche energetiche delle amministrazioni pubbliche"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>In occasione di &#8220;M&#8217;illumino di meno&#8221; la giornata di silenzio energetico  indetta dalla trasmissione Caterpillar di Radio2, Legambiente ha  presentato il dossier Clima in Comune 2011, sulle buone pratiche in  campo energetico attuate dalle amministrazioni comunali.<\/p>\r\n<p>Lo studio &egrave; stato illustrato proprio a Genova, la prima citt&agrave; italiana a  vedersi approvare dall&#8217;Europa il Piano di Azione per l&#8217;Energia  Sostenibile, con tanto di pubblicazione sul sito ufficiale (<a href=\"http:\/\/www.eumayors.eu\/home_it.htm\">www.eumayors.eu\/home_it.htm<\/a>), seguita da Torino, Avigliana e Maranello.<\/p>\r\n<p><strong>28 sono invece i comuni che hanno adottato buone pratichee 24 quelli &#8220;sospesi&#8221; per ritardi.<\/strong><\/p>\r\n<p>Roma &egrave; a rischio sospensione e Milano, da sempre, &egrave; ferma al palo.  Questo, in sintesi, il quadro emerso dal monitoraggio sui piani e le  buone pratiche delle Amministrazioni italiane presentato oggi.<br \/> &nbsp;<br \/> <em>&#8220;C&#8217;&egrave; un &lsquo;federalismo&#8217; vero e sostenibile che sta nascendo anche in Italia e di cui, purtroppo, la politica parla poco<\/em> &#8211; ha detto Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente &#8211; <em>&Egrave;  il &lsquo;movimento&#8217; dei 600 comuni che hanno aderito al Patto dei Sindaci  con Genova che fa da capofila in Europa! Sono le citt&agrave; che vogliono  diventare sostenibili e belle per prime!&#8221;.<br \/> <\/em>&nbsp;<br \/> <em>&#8220;Il Patto dei Sindaci&#8221;&egrave; stato lanciato dalla Commissione Europea il  29 gennaio 2008, nell&#8217;ambito della seconda edizione della Settimana  europea dell&#8217;energia sostenibile ed &egrave; un&#8217;iniziativa nata per coinvolgere  attivamente le citt&agrave; europee nel percorso verso la sostenibilit&agrave;  energetica ed ambientale. E&#8217; un passo molto importante perch&eacute;, per la  prima volta, la Commissione dialoga direttamente con i comuni, piccoli o  grandi che siano. Le citt&agrave; europee, su base volontaria, si impegnano,  con la firma del Patto, a predisporre un Piano di Azione con l&#8217;obiettivo  di ridurre almeno del 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso  politiche e misure locali che aumentino del 20% il ricorso alle fonti di  energia rinnovabile, che migliorino del 20% l&#8217;efficienza energetica e  che attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e sull&#8217;uso  razionale dell&#8217;energia.<br \/> <\/em>&nbsp;<br \/> Il dossier di Legambiente ha monitorato cosa sta accadendo a livello  nazionale, per sollecitare i Comuni che ancora non hanno colto il senso  del Patto, e per diffondere le buone pratiche. Genova, Torino, Avigliana  e Maranello sono quindi i comuni che hanno il piano ma gi&agrave; possiamo  elencare le prime bocciature di quei Comuni i cui sindaci hanno firmato  il Patto senza per&ograve; giungere alla ratifica del Consiglio.<\/p>\r\n<p>Tra questi, capofila illustre, il Comune di Milano. I 24 ritardatari per  cui la Commissione Europea ha deciso una sospensione temporanea sono:  Abano Terme, Alonte, Arcugnano, Arzignano, Barbarano Vicentino,  Brendola, Campiglia dei Berici, Casola di Napoli, Castelnuovo del Garda,  Castelnuovo di Val di Cecina, Chiusdino, Cremona, Ferentillo, Longare,  Montecatini Val di Cecina, Montecchio Maggiore, Monterotondo Marittimo,  Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Poiana Maggiore, Radicondoli,  Rossano, Villaga, mentre Roma &egrave; seriamente a rischio sospensione per  scadenza dei termini.<br \/> In positivo, spiccano poi alcune buone pratiche: l&#8217;Agenzia CasaClima di  Bolzano, che si occupa dal 2002 di certificazione energetica degli  edifici, con 2840 edifici certificati di cui 71 in classe Oro, 640 in  classe A, 1980 in classe B e1500 ristrutturazioni. La Fondazione  Cariplo, che dal 2006 al 2008 ha promosso un bando mirato a favorire la  diffusione degli Audit energetici negli edifici pubblici dei comuni  sotto i 30.000 abitanti, delle province lombarde e di Novara e Verbania,  per 8,3 milioni di Euro di contributi erogati per 605 Comuni coinvolti.<br \/> &nbsp;<br \/> Tra i comuni che si sono distinti per le buone pratiche c&#8217;&egrave; poi Salerno  che, con un sistema di raccolta domiciliare spinto, &egrave; riuscita a  raggiungere l&#8217;eccellenza per i rifiuti avviati a riciclo, la capacit&agrave;  gestionale e il forte coinvolgimento della popolazione. Il Comune di  Cesano Boscone (Mi), &egrave; invece un esempio di gestione di servizio delle  mense scolastiche e pubbliche improntate alla sostenibilit&agrave; ecologica ed  economica con circa 261.500 pasti sostenibili all&#8217;anno e circa 20.000  merende distribuite al personale che lavora nei plessi scolastici, ai  dipendenti comunali e gli anziani assistiti a domicilio.<br \/> &nbsp;<br \/> Un altro caso esemplare &egrave; quello dell&#8217;azienda USL di Rimini che ha  realizzato un Piano di azione per il miglioramento della sostenibilit&agrave;  energetica in cui ha integrato e sistematizzato diversi interventi per  migliorare l&#8217;efficienza energetica degli impianti dei quattro ospedali  cittadini, e introdotto nella gestione quotidiana buone pratiche di  risparmio e uso razionale dell&#8217;energia. Un plauso anche al comune 100%  Rinnovabile di Sluderno,1800 abitanti in provincia di Bolzano, che copre  interamente i propri consumi energetici e termici con fonti  rinnovabili. Dai primi pannelli solari istallati nel 1990, vanta oggi  960 metri quadri di pannelli solari termici e 512 kW di pannelli  fotovoltaici diffusi sui tetti di case e aziende e 4 microimpianti  idroelettrici che hanno una potenza complessiva di 232 kW. Il  riscaldamento delle abitazioni &egrave; garantito da un impianto di  teleriscaldamento a biomasse locali e da biogas.<br \/> &nbsp;<br \/> &#8220;Il patto dei Sindaci &egrave; una cosa seria, perch&eacute; prevede verifiche e  controlli. E&#8217; anche uno strumento concreto perch&eacute; la battaglia contro i  cambiamenti climatici va combattuta e vinta principalmente nelle aree  urbane &#8211; ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio  Cogliati Dezza -. La riqualificazione delle nostre citt&agrave; in chiave  energetica ma anche in tema di mobilit&agrave; e trasporti &egrave;, infatti, la  principale sfida per lo sviluppo di settori economici importanti come  l&#8217;edilizia ed insieme per il miglioramento della vivibilit&agrave; dei nostri  centri urbani perseguito attraverso la valorizzazione di nuove  professionalit&agrave;&#8221;.<br \/> <strong>&nbsp;&nbsp;<br \/> <a href=\"http:\/\/www.prezziristrutturazione.it\/PONTEWEB\/news\/Dossier_clima_in_comune.pdf\" target=\"_blank\">Dossier: Clima in Comune 2011<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<p>DEI STORE il Book Store per l&#8217;Edilizia: Prezzari, Manuali, Strumenti<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<p>La Formazione e l&#8217;Aggiornamento per i Progettisti<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione di &#8220;M&#8217;illumino di meno&#8221; la giornata di silenzio energetico indetta dalla trasmissione Caterpillar di Radio2, Legambiente ha presentato il dossier sulle buone pratiche in campo energetico attuate dalle amministrazioni comunali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-783","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}