{"id":784,"date":"2011-02-22T19:33:45","date_gmt":"2011-02-22T17:33:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/classificazione-acustica-un-nuovo-piano-per-milano\/"},"modified":"2011-02-22T19:33:45","modified_gmt":"2011-02-22T17:33:45","slug":"classificazione-acustica-un-nuovo-piano-per-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/classificazione-acustica-un-nuovo-piano-per-milano\/","title":{"rendered":"Classificazione acustica. Un nuovo piano per Milano"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p><strong>&nbsp;<\/strong>La  Giunta comunale ha approvato la delibera per la riadozione del nuovo  piano di classificazione acustica, che suddivide il territorio comunale  in 6 diverse classi ciascuna con limiti diurni e notturni diversi  definiti dalla legge.<\/p>\r\n<p>Il nuovo piano &egrave; frutto di un ampio lavoro da parte dei tecnici del  Settore Ambiente del Comune di Milano e di Amat, ma anche della  condivisione con la citt&agrave;.<\/p>\r\n<p>Infatti da parte dei residenti, delle associazioni, dei comitati e dei consigli di zona sono pervenute oltre 60 segnalazioni.<\/p>\r\n<p>Un contributo prezioso e insostituibile che ha permesso di far aderire la nuova classificazione alla realt&agrave; attuale di Milano.<\/p>\r\n<p><br \/> <strong>Pi&ugrave; zone protette, meno aree di criticit&agrave;: <br \/> <\/strong><em>&#8220;Quella di Milano &#8211;<\/em> spiega il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato &#8211;<em> &egrave; una realt&agrave; sempre pi&ugrave; residenziale. Le zone di classe 5 e 6, ovvero  quelle prevalentemente ed esclusivamente industriali e con limiti di  emissione pi&ugrave; elevati, si sono ridotte da 273 a 171. Mentre le classi 1 e  2, quelle maggiormente protette e prevalentemente residenziali, ovvero  con limiti ridotti, sono aumentate da 276 a 360. Il nuovo piano mostra  anche una riduzione delle aree di criticit&agrave; (aree a bassa emissione  confinanti con aree ad alta emissione), passate da 353 a 277&#8243;. <br \/> <\/em><strong>&nbsp; <br \/> Movida, liberalizzazione del commercio: <br \/> <\/strong><em>&#8220;Continua l&#8217;impegno della Giunta su questo tema &#8211;<\/em> aggiunge il vice Sindaco &#8211; <em>dopo  l&#8217;approvazione lo scorso novembre delle linee guida per le aperture dei  locali nella zona della movida, con attenzione anche  all&#8217;insonorizzazione. Un impegno che ha dovuto far fronte alle  problematiche poste dalla liberalizzazione del commercio in seguito al  decreto Bersani. E anche al problema dei massicci assembramenti  all&#8217;esterno dei locali, soprattutto nel periodo estivo: comportamenti  che, va precisato, non sono sanzionabili per legge in relazione al  presunto aumento di rumore&#8221;. <\/em><\/p>\r\n<p><br \/> <strong>Impegno della Polizia Locale: <br \/> <\/strong><em>&#8220;Anche la Polizia Locale<\/em> &#8211; conclude De Corato &#8211;<em> si  &egrave; impegnata dando seguito alle numerose segnalazioni arrivate  soprattutto dai cittadini per il disturbo causato dai locali notturni.  Nel 2010 a fronte di circa 3.300 richieste di intervento, di cui quasi  un terzo, ovvero poco meno di un migliaio, per musica ad alto volume e  schiamazzi, ci sono stati 2.700 interventi dei vigili o di altri enti&#8221;. <\/em><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>Fonte:<em> <\/em>www.comune.milano.it<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<p>DEI STORE il Book Store per l&#8217;Edilizia: Prezzari, Manuali, Strumenti<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<p>La Formazione e l&#8217;Aggiornamento per i Progettisti<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giunta comunale ha approvato la delibera per la riadozione del nuovo piano di classificazione acustica, che suddivide il territorio comunale in 6 diverse classi ciascuna con limiti diurni e notturni diversi definiti dalla legge.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-784","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=784"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/784\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}