{"id":798,"date":"2011-03-23T14:01:24","date_gmt":"2011-03-23T12:01:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piemonte-una-casa-passiva-in-torino\/"},"modified":"2011-03-23T14:01:24","modified_gmt":"2011-03-23T12:01:24","slug":"piemonte-una-casa-passiva-in-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/piemonte-una-casa-passiva-in-torino\/","title":{"rendered":"Piemonte &#8211; una casa passiva in Torino"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Meno co2, meno gasolio, pi&ugrave; aria pulita: la regione consegna all&#8217;IPLA un edificio energeticamente corretto<\/p>\r\n<p>I tecnici lo hanno chiamato PUEEL, ovvero <strong>Prefabbricato ad uso Uffici Energicamente Efficiente in Legno. <\/strong><\/p>\r\n<p>Per chi la vede per la prima volta si tratta di una casetta di legno costruita anni fa all&#8217;interno della tenuta Millerose, in Corso Casale a Torino, dove ha sede l&#8217;IPLA, l&#8217;Istituto per le Piante da Legno e l&#8217;Ambiente, ente strumentale della Regione Piemonte, azionista di maggioranza, del Comune di Torino e della Regione Autonoma Valle d&#8217;Aosta, rinata a nuova vita grazie al lavoro dei servizi tecnici regionali della Direzione Risorse Umane e Patrimonio.<\/p>\r\n<p><strong>E&#8217; la nuova vita dell&#8217;edificio &egrave; caratterizzata<\/strong>, come si capisce dalla sua definizione, dal fatto di essere una <strong>cosiddetta &#8220;casa passiva&#8221;,<\/strong> ovvero un edificio che &egrave; efficiente dal punto di vista energetico e corretto da quello ambientale, secondo i parametri internazionali in materia di efficienza energetica.<\/p>\r\n<p>Le chiavi della casa sono state consegnate&nbsp;all&#8217;IPLA, nelle mani del presidente Lido Riba e del direttore Mauro Piazzi, da parte della Regione Piemonte, rappresentata per l&#8217;occasione dall&#8217;assessore al Patrimonio Giovanna Quaglia, da cui dipendono i servizi tecnici che hanno realizzato l&#8217;intervento, e dall&#8217;assessore all&#8217;Energia Massimo Giordano, che segue tutte le attivit&agrave; di risparmio energetico, in questo caso ben espresse dalla nuova struttura.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><em>&nbsp;<\/em><\/p>\r\n<p><strong>L&#8217;IPLA <br \/><\/strong>L&#8217;Istituto per le Piante da Legno e l&#8217;Ambiente (IPLA spa) &egrave; una societ&agrave; per azioni a totale capitale pubblico, che nei confronti della Regione Piemonte, azionista di maggioranza, accanto al Comune di Torino e alla Regione Valle d&#8217;Aosta, ricopre il ruolo di struttura tecnica di riferimento per lo sviluppo di azioni innovative e per il supporto alle politiche nel campo forestale e ambientale e in quello delle risorse energetiche.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>L&#8217;IPLA svolge ricerca e sperimentazione e gestionale e, in quanto struttura a elevata e diversificata specializzazione, rappresenta uno strumento tecnico-scientifico a supporto delle politiche di tutela, pianificazione, sviluppo e valorizzazione del patrimonio ambientale, in particolare in ambito forestale, e del razionale utilizzo delle risorse primarie.<\/p>\r\n<p><strong>IL PROGETTO <br \/><\/strong>Il Pueel &egrave; un edificio di complessivi 170 metri quadrati ricavato dalla ristrutturazione di un preesistente edificio prefabbricato, situato all&#8217;interno della propriet&agrave; regionale Tenuta Millerose, di Corso Casale n. 476, Torino, sede dell&#8217;IPLA.<\/p>\r\n<p>A livello impiantistico l&#8217;edificio (Pueel) utilizza tecnologie diverse, accostando ad alcune soluzioni gi&agrave; affermate sul mercato (pavimenti radianti, collettori solari termici e fotovoltaico), altre sicuramente pi&ugrave; innovative e meno comuni (materiali a cambiamento di fase, recuperatori ad alta efficienza\/attivi, elevati spessori di coibentazione), per la realizzazione di un sistema integrato, all&#8217;interno del quale sia confortevole lavorare, effettuare attivit&agrave; didattiche ed allo stesso tempo sperimentare soluzioni differenti e complementari, misurando gli effetti degli interventi.<\/p>\r\n<p>Il progetto preliminare di ristrutturazione del prefabbricato esistente, risalente agli anni &#8217;80, &egrave; stato realizzato dall&#8217;IPLA. La Direzione regionale Risorse Umane e Patrimonio, facendo propria l&#8217;idea progettuale, ha poi costituito un gruppo di lavoro per le successive fasi di progettazione, formato da tecnici interni alla Direzione stessa, supportati, per le specifiche professionalit&agrave; da due professionisti esterni e dall&#8217;Environment Park.<\/p>\r\n<p>A&nbsp;seguito dell&#8217;elaborazione del progetto definitivo con una Conferenza dei Servizi, la Direzione regionale ha approvato il progetto esecutivo e ha provveduto a far fronte alla spesa di circa 500.000 euro. Se pu&ograve; sembrare una cifra elevata, &egrave; importante sottolineare che la realizzazione di analoghi progetti risulter&agrave; sicuramente meno onerosa, in quanto in questo caso sono state adottate, ricercate e proposte soluzioni tecnologiche sperimentali di avanguardia anche per finalit&agrave; di prova, oltre che dimostrative e divulgative.<\/p>\r\n<p>A conclusione della procedura di gara pubblica, l&#8217;intervento &egrave; stato affidato alla ditta Zumaglini&amp;Gallina e il 12 luglio 2010 hanno avuto inizio i lavori, sotto la direzione dei tecnici interni alla Direzione Risorse Umane e Patrimonio della Regione Piemonte<\/p>\r\n<p><strong>SCHEDA TECNICA <br \/><\/strong>L&#8217;edificio (Pueel) attualmente a struttura lignea, con tamponamenti in legno, &egrave; isolato a cappotto con pannelli in fibra di cellulosa e fibra di legno e rivestito con listelli in legno .<\/p>\r\n<p>Sul prospetto sud-ovest &egrave; stato realizzato un ballatoio in legno, per l&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche, che &egrave; anche la struttura di supporto per i pannelli fotovoltaici semitrasparenti con funzione di brise-soleil.<\/p>\r\n<p>La copertura contiene i moduli dei pannelli solari, integrati.<\/p>\r\n<p>A livello impiantistico si sono utilizzate tecnologie diverse, alcune pi&ugrave; affermate (pavimenti radianti, collettori solari termici e fotovoltaico), altre poco impiegate (materiali a cambiamento di fase, recuperatori ad alta efficienza\/attivi, elevati spessori di coibentazione), per la realizzazione di un sistema integrato, all&#8217;interno del quale sia confortevole lavorare, effettuare attivit&agrave; didattiche ed allo stesso tempo sperimentare soluzioni differenti e complementari, misurando gli effetti degli interventi.<\/p>\r\n<p><br \/>Gli impianti termoidraulici, in particolare quelli di climatizzazione, a servizio della struttura sono stati realizzati tenendo conto dei seguenti criteri:&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; flessibilit&agrave; d&#8217;uso nel tempo, cio&egrave; capacit&agrave; di fornire prestazioni variabili nel corso di una stessa giornata e nelle diverse stagioni e secondo la destinazione d&#8217;uso degli ambienti;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; capacit&agrave; di ottenere condizioni di benessere di livello superiore alla norma;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; bassi costi d&#8217;esercizio e di manutenzione;<\/p>\r\n<p>&#8211; massimizzare i recuperi di calore interni ed esterni;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; utilizzare l&#8217;energia solare per applicazioni termiche ed elettriche;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; ridurre al minimo l&#8217;integrazione dei fabbisogni termici da parte di fonti non rinnovabili.<\/p>\r\n<p>Per il raggiungimento degli obiettivi energetici, senza penalizzare il comfort per gli occupanti, si sono adottate le seguenti tecnologie:&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; involucro edilizio con elevate caratteristiche di isolamento;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; materiali naturali;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; PCM &#8211; Phase Change materials, che costituiscono un avanzato settore di ricerca applicata in edilizia: in combinazione con i materiali naturali (a bassa densit&agrave; e bassa inerzia termica) concorrono ad aumentare la capacit&agrave; termica delle pareti su cui sono applicati, smorzando le oscillazioni termiche dell&#8217;ambiente climatizzato, con positive ripercussioni sul comfort e le potenze (nonch&eacute; sui consumi e sui costi di installazione) degli impianti;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; isolamento esterno in alluminio multIPLAyer : una barriera agli infrarossi realizzata con un sottile multistrato di alluminio, posta all&#8217;esterno della struttura isolata: la pellicola protettiva deriva da applicazioni aerospaziali, ma ha gi&agrave; impieghi in edilizia;<\/p>\r\n<p>&#8211; collettori solari integrati in copertura e per integrazione al riscaldamento e raffrescamento garantiscono il perfetto inserimento architettonico degli impianti solari termici con la copertura, un&#8217;ottima integrazione estetica con l&#8217;impianto fotovoltaico, la funzione di protezione agli agenti meteorologici e ombreggiamento e forniscono una significativa integrazione al riscaldamento, riducendo i consumi e minimizzando il tempo di ritorno economico dell&#8217;investimento;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; PSD &#8211; Plancher solaire direct : un sistema di integrazione solare con pavimento radiante, seguendo il principio di accumulare il calore nel pavimento;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; recuperatore di calore ad alta efficienza;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; sistema fotovoltaico;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; autocostruzione collettori solari;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; monitoraggio condizioni ambientali interne, consumi e produzioni termiche ed elettriche per redigere bilanci energetici annui misurati, per effettuare modifiche mirate all&#8217;impianto e per sviluppare competenze specifiche su sistemi innovativi;&nbsp;<\/p>\r\n<p>&#8211; motori elettrici a regolazione elettronica;<\/p>\r\n<p>&#8211; illuminazione a led e pc a basso consumo.<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>Acquista con il 15% di sconto su<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\ni Manuali e i Prezzari per la Progettazione Energetica\r\n\r\n<p>Acquista su<\/p>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\nDEISTORE il Book Store per l&#8217;Edilizia gli Strumenti per il rilievo e il controllo.\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meno co2, meno gasolio, pi\u00f9 aria pulita: la regione consegna all&#8217;IPLA un edificio energeticamente corretto. 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