{"id":805,"date":"2011-04-08T19:29:05","date_gmt":"2011-04-08T17:29:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sole-vento-e-mare-energie-rinnovabili-e-paesaggio-al-via-ledizione-2011-del-concorso-di-idee\/"},"modified":"2011-04-08T19:29:05","modified_gmt":"2011-04-08T17:29:05","slug":"sole-vento-e-mare-energie-rinnovabili-e-paesaggio-al-via-ledizione-2011-del-concorso-di-idee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sole-vento-e-mare-energie-rinnovabili-e-paesaggio-al-via-ledizione-2011-del-concorso-di-idee\/","title":{"rendered":"Sole, vento e mare. Energie rinnovabili e paesaggio: al via l&#8217;edizione 2011 del concorso di idee"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Sole, vento e mare per le isole minori: energia rinnovabile e paesaggio: Marevivo lancia la seconda edizione del progetto. Il concorso 2011 esteso anche alle aree marine protette<\/p>\r\n<p>Non solo bellezza ma modelli di eco-sostenibilit&agrave;: quest&#8217;anno il progetto &#8220;Sole, vento e mare. Energie rinnovabili e paesaggio&#8221; amplia il proprio concorso d&#8217;idee anche alle aree marine protette italiane, che possono trasformarsi in laboratori naturali per l&#8217;utilizzo delle energie rinnovabili.<\/p>\r\n<p>Dopo il successo dello scorso anno, prende il via l&#8217;Edizione 2011 del Concorso di&nbsp; idee Internazionale &#8220;Le energie rinnovabili per le isole minori e le aree marine&nbsp; protette italiane&#8221;, promosso dall&#8217;associazione ambientalista MAREVIVO, dal CITERA (Centro di Ricerca Interdisciplinare Territorio Edilizia Restauro Ambiente) dell&#8217;Universit&agrave; di Roma La Sapienza, dall&#8217;ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l&#8217;energia e lo sviluppo economico sostenibile), dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), dal Ministero dei Beni e delle Attivit&agrave; culturali &#8211; Direzione generale per la qualit&agrave; e la tutela del paesaggio, l&#8217;architettura e l&#8217;arte contemporanee &#8211; e dal Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare &#8211; Segretariato Generale.<\/p>\r\n<p>Aperto a diverse categorie di partecipanti, il concorso ha come obiettivo quello&nbsp; di stimolare la ricerca di soluzioni progettuali che, nello stesso tempo, siano in grado di produrre energia termica e\/o elettrica dalle fonti rinnovabili &#8211; sole, vento, geotermia, biomasse, maree, correnti e moto ondoso &#8211; e di rispettare l&#8217;ambiente, i caratteri tipologici dell&#8217;architettura propri del luogo e del paesaggio delle isole minori e delle aree marine protette italiane.<\/p>\r\n<p>Cercasi, in sintesi, idee &#8220;su componenti e sistemi impiantistici innovativi, mirati all&#8217;utilizzo delle fonti di energia rinnovabili ed applicati ad un contesto ambientale, paesaggistico, nonch&eacute; socioculturale proprio delle isole minori delle aree marine protette italiane&#8221; in un&#8217; ottica di sviluppo sostenibile.<\/p>\r\n<p>E&#8217; questa la sfida che Marevivo, Citera, Enea, GSE, Ministero dei Beni Culturali e Ministero dell&#8217;Ambiente hanno lanciato durante una conferenza stampa presso la Facolt&agrave; di Architettura &#8216;Valle Giulia&#8217; dell&#8217;Universit&agrave; di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;.<\/p>\r\n<p>Il risparmio energetico e la ricerca di fonti alternative sono tra i principali obiettivi indicati dall&#8217;Unione&nbsp; Europea.<br \/>Come &egrave; noto, infatti, entro il 2020 i consumi di energia da fonte rinnovabile dovranno essere almeno il 20% del totale dei consumi finali di energia. La riduzione della dipendenza dalle fonti tradizionali di energia, il miglioramento dell&#8217;efficienza energetica e l&#8217;utilizzo delle energie rinnovabili sono tra le azioni prioritarie della Strategia di Lisbona.<\/p>\r\n<p>Per favorire il raggiungimento di tali obiettivi, gli organizzatori del concorso internazionale &#8220;Le energie rinnovabili per le isole minori e le aree marine protette italiane&#8221; intendono incoraggiare la progettazione di soluzioni tecnologiche e formali per il risparmio e la produzione di energia da fonti rinnovabili, applicate al contesto delle isole minori e delle aree marine protette, per contribuire allo sviluppo locale, valorizzandone il patrimonio paesaggistico.<\/p>\r\n<p>Le regioni insulari devono affrontare diversi limiti &#8211; dall&#8217;esiguit&agrave; del loro territorio, dai limiti delle risorse naturali (acqua, energia), dai costi supplementari dei trasporti e delle comunicazioni, dalle difficolt&agrave; nella gestione dei rifiuti e delle acque reflue e dall&#8217;inquinamento marino e costiero &#8211; nonostante ci&ograve;, l&#8217;insularit&agrave; costituisce un potenziale da valorizzare nell&#8217;ambito di una mirata strategia di sviluppo sostenibile.<\/p>\r\n<p>Le Isole Minori, in molti casi interessate da Aree Marine Protette istituite o in via di istituzione, sono luoghi&nbsp; ideali per lo sviluppo di politiche ispirate alla sostenibilit&agrave; e al corretto uso delle varie fonti energetiche, in&nbsp; una visione integrata che valorizzi le risorse offerte dal territorio, ponga particolare attenzione alle&nbsp; caratteristiche del paesaggio e affronti il problema della gestione del mare e delle attivit&agrave; ad esso connesse.<\/p>\r\n<p>Al bando di concorso internazionale potranno partecipare studenti di architettura, di ingegneria equivalenti nei diversi paesi di appartenenza, architetti, ingegneri, industrial designer, studi o gruppi&nbsp; professionali, societ&agrave; di progettazione o equivalenti nei diversi paesi d&#8217;appartenenza o imprese, divisi nelle seguenti categorie: Tesi di laurea, Professionisti\/ Imprese.<\/p>\r\n<p>I premi sono distinti a seconda della categoria di partecipanti (studenti, professionisti ed imprese) e saranno consegnati ai vincitori nell&#8217;ambito di una manifestazione aperta al pubblico alla presenza della giuria e dei rappresentanti dei promotori di questa iniziativa.<\/p>\r\n<p><strong>Ai primi classificati della categoria Studenti verranno assegnati 2.000 euro;<\/strong><\/p>\r\n<p>Ai primi classificati della categoria Professionisti verranno assegnati 4.000 euro.<br \/>I progetti dovranno essere presentati entro il 09 gennaio 2012 al seguente indirizzo: Gestore dei Servizi&nbsp; Energetici &#8211; GSE Spa, viale Maresciallo Pilsudski, 92, 00197 Roma, nelle seguenti modalit&agrave;: mezzo posta, mezzo corriere o a mano.<br \/>Il GSE, segreteria tecnica del concorso, metter&agrave; a disposizione dei partecipanti la casella di posta\r\n<script type=\"text\/javascript\"><\/script>\r\n<a href=\"mailto:concorsoidee@gse.it\">concorsoidee@gse.it<\/a>\r\n<script type=\"text\/javascript\"><\/script>\r\nIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo\r\n<script type=\"text\/javascript\"><\/script>\r\nper chiarimenti, informazioni e comunicazioni relative al bando.<\/p>\r\n<p>In occasione della premiazione, verr&agrave; allestita la mostra dei progetti vincitori o con menzioni speciali.<\/p>\r\n<p>Tutte le informazioni sono disponibili sui siti internet degli enti promotori dai quali &egrave; possibile scaricare il&nbsp; bando di concorso.<br \/>(Fonte: GSE)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sole, vento e mare per le isole minori: energia rinnovabile e paesaggio: Marevivo lancia la seconda edizione del progetto. Il concorso 2011 esteso anche alle aree marine protette<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-805","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/805\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}