{"id":826,"date":"2011-05-23T18:08:31","date_gmt":"2011-05-23T16:08:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/iv-conto-energia-pubblicata-la-guida-per-liscrizione-al-registro-dei-grandi-impianti\/"},"modified":"2011-05-23T18:08:31","modified_gmt":"2011-05-23T16:08:31","slug":"iv-conto-energia-pubblicata-la-guida-per-liscrizione-al-registro-dei-grandi-impianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/iv-conto-energia-pubblicata-la-guida-per-liscrizione-al-registro-dei-grandi-impianti\/","title":{"rendered":"IV conto energia: pubblicata la guida per l&#8217;iscrizione al registro dei grandi impianti"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Sono pubblicate le regole tecniche che definiscono i criteri e le modalit&agrave; di iscrizione al registro per i grandi impianti fotovoltaici nonch&eacute; di formazione delle graduatorie, cos&igrave; come previsto dal decreto interministeriale del 5 maggio 2011<\/p>\r\n<p>Sono<strong> considerati &#8220;grandi impianti&#8221; quelli su edifici con potenza maggiore di 1 MW<\/strong> e gli altri impianti (non su edifici) non operanti in regime di scambio sul posto.<\/p>\r\n<p>Non rientrano invece tra i grandi impianti quelli di qualunque potenza realizzati su edifici e aree delle Amministrazioni Pubbliche.<br \/>I grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 possono accedere direttamente alle tariffe incentivanti, previa comunicazione al GSE dell&#8217;entrata in esercizio.<\/p>\r\n<p>Invece, i grandi impianti che entrano in esercizio dopo il 31 agosto 2011 e fino a tutto il 2012, per accedere alle tariffe incentivanti devono necessariamente essere iscritti nell&#8217;apposito registro informatico del GSE in posizione tale da rientrare nei limiti di costo fissati dal decreto per il periodo di riferimento.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>L&#8217;iscrizione al registro &egrave; possibile esclusivamente entro finestre temporali prestabilite<\/strong>, relative ai periodi giugno-dicembre 2011, primo semestre 2012 e secondo semestre 2012.<\/p>\r\n<p><br \/>Per il <strong>primo periodo le iscrizioni sono consentite dal 20 maggio al 30 giugno 2011<\/strong> e il GSE pubblica sul proprio sito le graduatorie entro il 15 luglio 2011. La graduatoria non &egrave; soggetta a scorrimento, salvo cancellazioni a cura del GSE di impianti iscritti che entrino in esercizio entro il 31 agosto 2011 e lo comunichino entro il 15 settembre 2011.<\/p>\r\n<p><br \/>L&#8217;iscrizione al registro non &egrave; cedibile a terzi.<\/p>\r\n<p><br \/>Ulteriore condizione per l&#8217;ammissione agli incentivi &egrave; l&#8217;invio al GSE della certificazione di fine lavori dell&#8217;impianto che deve pervenire entro 7 mesi (9 mesi per gli impianti oltre 1 MW) dalla data di pubblicazione della graduatoria. Il mancato rispetto di tale termine comporta la decadenza di iscrizione al registro.<\/p>\r\n<p><br \/>Inoltre il soggetto responsabile dovr&agrave; anche trasmettere copia della certificazione di fine lavori al gestore di rete competente, che, entro 30 giorni, effettuer&agrave; la verifica di rispondenza tra quanto effettivamente realizzato e quanto dichiarato, come previsto nell&#8217;apposito Protocollo tra il GSE e i gestori di rete.<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.gse.it\/GSE%20Informa\/Documents\/REGOLE-TECNICHE-REGISTRO-DM-5-05-2011-Finale.pdf\" target=\"_blank\">Regole Tecniche per l&#8217;iscrizione al registro per i grandi impianti fotovoltaici di cui al DM 05 05 2011<br \/><\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>DEI Store il Book Store dell&#8217;Edilizia su<\/p>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono pubblicate le regole tecniche che definiscono i criteri e le modalit\u00e0 di iscrizione al registro per i grandi impianti fotovoltaici nonch\u00e9 di formazione delle graduatorie, cos\u00ec come previsto dal decreto interministeriale del 5 maggio 2011<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-826","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/826\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}