{"id":833,"date":"2011-07-18T19:06:43","date_gmt":"2011-07-18T17:06:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/toscana-bando-regionale-bioarchitettura-e-bioedilizia-approvate-le-linee-guida\/"},"modified":"2011-07-18T19:06:43","modified_gmt":"2011-07-18T17:06:43","slug":"toscana-bando-regionale-bioarchitettura-e-bioedilizia-approvate-le-linee-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/toscana-bando-regionale-bioarchitettura-e-bioedilizia-approvate-le-linee-guida\/","title":{"rendered":"Toscana &#8211; bando regionale bioarchitettura e bioedilizia: approvate le linee guida"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Altro piccolo passo in avanti verso il bando da 13 milioni di euro per interventi pilota nel campo della bioedilizia, per la realizzazione di alloggi temporanei destinati a famiglie in difficolt&agrave;, e per la promozione di interventi di autocostruzione o autorecupero.<\/p>\r\n<p>La Giunta regionale ha infatti approvato ieri pomeriggio la delibera che individua le linee guida del bando che sar&agrave; emanato il prossimo autunno, misura sperimentale del piano straordinario per l&#8217;edilizia sociale da 143 milioni.<\/p>\r\n<p><br \/>Il bando regionale, che metter&agrave; a disposizione 13 milioni di euro, individua tre linee di intervento.<\/p>\r\n<p>Met&agrave; dei soldi saranno destinati ad interventi pilota di co-housing (linea 1), secondo le tecniche della bioarchitettura e bioedilizia e serviranno per costruire o recuperare alloggi da dare in affitto ad un canone inferiore a quello di mercato.<\/p>\r\n<p>Un quarto sar&agrave; messo a disposizione per la costruzione di alloggi di rotazione (linea 2), destinati cio&egrave; a persone o famiglie che si trovano in una condizione temporanea di disagio abitativo.<\/p>\r\n<p>L&#8217;ultimo 25% sar&agrave; utilizzabile per interventi sperimentali di autocostruzione o autorecupero (linea 3), con cofinanziamento di Comuni, altri soggetti senza fine di lucro o delle stesse persone destinatarie selezionate tramite gara.<\/p>\r\n<p>Il documento specifica inoltre che destinatari del bando saranno i Comuni (singoli o associati) che potranno rispondere non soltanto con progetti propri ma anche con quelli proposti da altri soggetti.<\/p>\r\n<p>Nel caso della linea 1 i Comuni potranno presentare proposte provenienti da cooperative edilizie, imprese di costruzione e cooperative di produzione e lavoro, sia in forma singola che consorziate.<\/p>\r\n<p>Nel caso della linea 3 le proposte potranno pervenire da associazioni, cooperative o altri organismi senza scopo di lucro.<\/p>\r\n<p>Per la linea 1 il contributo regionale, ad esclusione delle eventuali spese per l&#8217;acquisto degli immobili o delle aree edificabili, sar&agrave; del 100% del costo se l&#8217;intervento viene promosso e realizzato dal Comune o dal soggetto gestore Erp, mentre in caso di soggetto proponente privato il sostegno non superer&agrave; il 40% dei costi (fatte sempre salve le spese per l&#8217;acquisto degli immobili o delle aree).<\/p>\r\n<p>Anche per la linea 2 il sostegno regionale ai costi dell&#8217;intervento sar&agrave; del 100% ma per un importo che non potr&agrave; superare 1 milione di euro (ed anche in tal caso sono escluse le spese per l&#8217;acquisto degli immobili o delle aree).<\/p>\r\n<p>Per la linea 3 il contributo regionale non potr&agrave; superare i 5 mila euro per quanto riguarda i costi di promozione, coordinamento e formazione, i 10 mila euro per quelli di progettazione ed i 25 mila euro per ogni alloggio realizzato.<br \/>(Fonte: regione Toscana)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<p>Acquista i Manuali Tecnici e i Prezzari per l&#8217;Edilizia DEI con il 15% di sconto su<\/p>\r\n<p>DEIStore il Book Store per l&#8217;Edilizia<\/p>\r\n<p>www.ponteweb.com<\/p>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altro piccolo passo in avanti verso il bando da 13 milioni di euro per interventi pilota nel campo della bioedilizia, per la realizzazione di alloggi temporanei destinati a famiglie in difficolt\u00e0, e per la promozione di interventi di autocostruzione o aut<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-833","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/833\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}