{"id":845,"date":"2011-08-24T11:25:18","date_gmt":"2011-08-24T09:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sicilia-beni-culturali-al-via-due-bandi-per-48-milioni-di-euro\/"},"modified":"2011-08-24T11:25:18","modified_gmt":"2011-08-24T09:25:18","slug":"sicilia-beni-culturali-al-via-due-bandi-per-48-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sicilia-beni-culturali-al-via-due-bandi-per-48-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Sicilia &#8211; Beni Culturali: al via due bandi per 48 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>I bandi, cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, inseriti  nell&#8217;asse 3 del Programma Operativo Fesr 2007-2013, sono dedicati al  potenziamento delle imprese del settore culturale per un ammontare  complessivo di circa 48 milioni di euro.<\/p>\r\n<p><strong>I contributi saranno erogati fino a un massimo di 200 mila euro. <\/strong><\/p>\r\n<p><em>&#8220;Si tratta di tanti milioni di euro da sfruttare al meglio<\/em> &#8211; dice l&#8217;assessore Missineo &#8211; <em>per  creare un&#8217;economia sostenibile attorno ai Beni culturali. Nessuno puo&#8217;  toglierci il nostro patrimonio artistico che anzi deve essere  valorizzato ancora di piu&#8217; e che puo&#8217; e deve diventare un&#8217;occasione di  riscatto per i giovani che potranno fare impresa. E&#8217; chiaro che  cercheremo anche di ottenere un ritorno dal punto di vista turistico  perche&#8217; ci aspettiamo un&#8217;offerta sempre crescente. I bandi sono  indirizzati alle piccole e medie imprese ma anche alle associazioni,  alle fondazioni, ai gruppi di azione locale ma l&#8217;obiettivo politico e&#8217;  di creare occupazione. La nostra stima e&#8217; che riescano a partire piu&#8217; di  200 iniziative locali che, mi auguro, potranno generare migliaia di  posti di lavoro&#8221;. <\/em><\/p>\r\n<p>Il primo bando sulla &#8220;<strong>Valorizzazione  dei Beni e delle attivita&#8217; culturali per aumentare l&#8217;attrattivita&#8217; dei  territori, rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualita&#8217; della  vita dei&nbsp; residenti<\/strong>&#8221; (obiettivo operativo 3.1.2) e&#8217;  indirizzato a investimenti promossi da imprese culturali ed imprese  turistiche per la tutela, il restauro, la valorizzazione ed la fruizione  del patrimonio culturale, interventi per la produzione di beni e  servizi integrati con il sistema dei beni culturali come il  merchandising e per l&#8217;acquisizione di servizi tecnologici e innovativi.<\/p>\r\n<p>Il secondo, il cui titolo e&#8217; &#8220;<strong>Sperimentare  e sviluppare azioni volte alla produzione, divulgazione e fruizione  delle nuove forme artistiche legate all&#8217;arte contemporanea&#8221;<\/strong> (obiettivo operativo 3.1.3), ha due linee di intervento.<\/p>\r\n<p>Una riguarda la promozione, <strong>l&#8217;adeguamento tecnologico e l&#8217;allestimento di strutture per la conservazione<\/strong>,  l&#8217;esposizione e la rappresentazione di contenuti artistici  contemporanei, l&#8217;allestimento di sale multimediali per scopi didattici e  di ricerca, nonche&#8217; l&#8217;organizzazione di rassegne e mostre dedicate alla  sensibilizzazione, divulgazione e promozione delle espressioni  artistiche originali.<\/p>\r\n<p>L&#8217;altra invece &egrave; dedicata ai servizi per  la gestione, la fruizione, la qualificazione e la diversificazione dei  siti che ospitano il patrimonio culturale contemporaneo siciliano.<\/p>\r\n<p><br \/>(Fonte: regione Sicilia)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I bandi, cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, inseriti nell&#8217;asse 3 del Programma Operativo Fesr 2007-2013, sono dedicati al potenziamento delle imprese del settore culturale per un ammontare complessivo di circa 48 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-845","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/845","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=845"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/845\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}