{"id":852,"date":"2011-09-07T20:45:46","date_gmt":"2011-09-07T18:45:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/valle-daosta-uso-razionale-dellenergia-novita-nelle-agevolazioni\/"},"modified":"2011-09-07T20:45:46","modified_gmt":"2011-09-07T18:45:46","slug":"valle-daosta-uso-razionale-dellenergia-novita-nelle-agevolazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/valle-daosta-uso-razionale-dellenergia-novita-nelle-agevolazioni\/","title":{"rendered":"Valle d&#8217;Aosta &#8211; uso razionale dell&#8217;energia:  novit\u00e0 nelle agevolazioni"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>L&#8217;Assessorato alle attivit&agrave; produttive rende noto che la Giunta regionale ha approvato la delibera 1989\/2011 che modifica le modalit&agrave; per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni di cui all&#8217;art. 5 della legge regionale 3 gennaio 2006, n. 3 Nuove disposizioni in materia di interventi regionali per la promozione dell&#8217;uso razionale dell&#8217;energia<\/p>\r\n<p>In particolare, le modifiche <strong>intervengono su tre aspetti principali<\/strong>: il primo introduce la possibilit&agrave; di finanziamento anche dei <strong>generatori di calore a legna<\/strong>, il cui rendimento deve essere per&ograve; certificato da laboratori di prova abilitati dal Ministero dello sviluppo economico e notificato alla Commissione europea. In precedenza, i laboratori ammessi erano solo quelli accreditati dall&#8217;apposito circuito europeo. <br \/>&nbsp;<br \/>In secondo luogo, il testo approvato rende inoltre finanziabili anche le pompe di calore che <strong>producono acqua calda sanitaria<\/strong> al servizio di singoli alloggi, mentre in precedenza gli stessi apparecchi dovevano soddisfare il fabbisogno di interi edifici. L&#8217;importo dell&#8217;agevolazione in questo caso non pu&ograve; superare il 30% della spesa ammissibile risultante dalla documentazione di spesa.<br \/>&nbsp;<br \/>Infine, sul fronte dell&#8217;innovazione, sono ora finanziabili i sistemi che consentono la contabilizzazione del calore consumato negli alloggi e quindi un&#8217;equa ripartizione dei costi nell&#8217;ambito dello stesso edificio.<\/p>\r\n<p>Anche in questo caso, l&#8217;agevolazione massima non pu&ograve; superare il 30% della spesa ammissibile risultante dalla documentazione di spesa.<\/p>\r\n<p>Le spese ammissibili costituenti il costo d&#8217;investimento, in base al quale &egrave; calcolato il finanziamento, sono riferibili esclusivamente alla fornitura e posa di contabilizzatori autonomi del calore, di sistemi \/dispositivi di termoregolazione e di sistemi di raccolta, elaborazione e trasmissione dei dati relativi alla contabilizzazione e termoregolazione<br \/>(Fonte: regione Valle d&#8217;Aosta)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In particolare, le modifiche intervengono su tre aspetti principali: il primo introduce la possibilit\u00e0 di finanziamento anche dei generatori di calore a legna, il cui rendimento deve essere per\u00f2 certificato da laboratori di prova abilitati dal Ministero d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-852","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}