{"id":861,"date":"2011-09-28T19:33:16","date_gmt":"2011-09-28T17:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/nuova-disciplina-dei-procedimenti-relativi-alla-prevenzione-incendi\/"},"modified":"2011-09-28T19:33:16","modified_gmt":"2011-09-28T17:33:16","slug":"nuova-disciplina-dei-procedimenti-relativi-alla-prevenzione-incendi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/nuova-disciplina-dei-procedimenti-relativi-alla-prevenzione-incendi\/","title":{"rendered":"Nuova disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22 settembre 2011 il decreto del Presidente della Repubblica&nbsp; 1&deg; agosto 2011, n 151 recante &#8220;Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi<\/p>\r\n<p>Il nuovo regolamento, recependo quanto previsto dall&#8217;art. 49, comma 4-quater, del DL 31 maggio 2010, n.&nbsp; 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.&nbsp;122 in materia di <strong>snellimento dell&#8217;attivit&agrave; amministrativa<\/strong>, individua le attivit&agrave; soggette alla <strong>disciplina della prevenzione incendi<\/strong> ed opera una sostanziale semplificazione relativamente agli adempimenti da parte dei soggetti interessati.<\/p>\r\n<p>&nbsp;Le nuova disciplina tiene ovviamente conto degli effetti che l&#8217;avvento della <strong>segnalazione certificata di inizio attivit&agrave;<\/strong> (legge n. 122\/2010) dispiega, seppure con le limitazioni gi&agrave; descritte, sui procedimenti di competenza del Corpo Nazionale, nonch&eacute; di quanto previsto dal regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le attivit&agrave; produttive (S.U.A.P.), di cui al DPR 7 settembre 2010, n. 160.<\/p>\r\n<p>Per la prima volta, in una materia cos&igrave; complessa,<strong> viene concretamente incoraggiata un&#8217;impostazione fondata sul principio di proporzionalit&agrave;,<\/strong> in base al quale gli adempimenti amministrativi vengono diversificati in relazione alla dimensione, al settore in cui opera l&#8217;impresa e all&#8217;effettiva esigenza di tutela degli interessi pubblici<\/p>\r\n<p>In primo luogo, il nuovo regolamento attualizza l&#8217;elenco delle attivit&agrave; sottoposte ai controlli di prevenzione incendi e, introducendo il principio di proporzionalit&agrave;, correla le stesse a tre categorie, A, B e C, individuate in ragione della gravit&agrave; del rischio piuttosto che della dimensione o, comunque, del grado di complessit&agrave; che contraddistingue l&#8217;attivit&agrave; stessa.<\/p>\r\n<p>In secondo luogo, il <strong>provvedimento individua, per ciascuna categoria, procedimenti differenziati<\/strong>, pi&ugrave; semplici rispetto agli attuali procedimenti, con riguardo alle attivit&agrave; ricondotte alle categorie A e B.<\/p>\r\n<p>Grazie alla individuazione di distinte categorie, A, B e C, &egrave; stato possibile effettuare una modulazione degli adempimenti procedurali e, in particolare:<br \/>&#8211; nella <strong>categoria A<\/strong> sono state inserite quelle attivit&agrave; dotate di &#8216;regola tecnica&#8217; di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessit&agrave;, legato alla consistenza dell&#8217;attivit&agrave;, all&#8217;affollamento ed ai quantitativi di materiale presente; <br \/>&#8211; nella <strong>categoria B<\/strong> sono state inserite le attivit&agrave; presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessit&agrave;, nonch&eacute; le attivit&agrave; sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessit&agrave; inferiore al parametro assunto per la categoria &#8216;superiore&#8217;; <br \/>&#8211; nella <strong>categoria C<\/strong> sono state inserite le attivit&agrave; con alto livello di complessit&agrave;, indipendentemente dalla presenza o meno della &#8216;regola tecnica&#8217;.<\/p>\r\n<p>In linea con quanto stabilito dal nuovo quadro normativo generale, sono state quindi <strong>aggiornate e riadattate le modalit&agrave; di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti di prevenzione incendi<\/strong>, per ci&ograve; che attiene la valutazione dei progetti, i controlli di prevenzione incendi, il rinnovo periodico di conformit&agrave; antincendio, la deroga, il nulla osta di fattibilit&agrave;, le verifiche in corso d&#8217;opera, la voltura, prevedendo sia il caso in cui l&#8217;attivazione avvenga attraverso lo Sportello Unico per le attivit&agrave; produttive sia l&#8217;eventualit&agrave; che si proceda direttamente investendo il Comando Provinciale VV.F. competente per territorio.<\/p>\r\n<p>Nelle more dell&#8217;emanazione del nuovo regolamento recante la disciplina delle modalit&agrave; di presentazione delle istanze per l&#8217;avvio dei procedimenti di prevenzione incendi, continueranno a trovare applicazione le disposizioni contenute nel DM4 maggio 1998.<br \/>&nbsp;<br \/>A breve saranno impartite ai <strong>Comandi Provinciali apposite istruzioni operative.<br \/><\/strong>(Fonte: Vigili del Fuoco)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22 settembre 2011 il decreto del Presidente della Repubblica  1\u00b0 agosto 2011, n 151 recante &#8220;Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-861","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/861\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}