{"id":875,"date":"2011-10-20T20:25:22","date_gmt":"2011-10-20T18:25:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/stazione-unica-appaltante-i-vantaggi-illustrati-in-una-circolare\/"},"modified":"2011-10-20T20:25:22","modified_gmt":"2011-10-20T18:25:22","slug":"stazione-unica-appaltante-i-vantaggi-illustrati-in-una-circolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/stazione-unica-appaltante-i-vantaggi-illustrati-in-una-circolare\/","title":{"rendered":"Stazione unica appaltante: i vantaggi illustrati in una circolare"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>In una circolare inviata ai prefetti il ministro dell&#8217;Interno invita a costituire queste strutture per rafforzare la prevenzione contro le infiltrazioni criminali negli appalti pubblici.<\/p>\r\n<p>Con una circolare indirizzata ieri ai prefetti delle province  italiane il ministro dell&#8217;Interno Maroni li invita ad attivarsi per  favorire l&#8217;istituzione delle Stazioni uniche appaltanti, fornendo  elementi in pi&ugrave; sull&#8217;utilit&agrave; di questo nuovo strumento antimafia  previsto dalla legge n.136\/2010 (Piano straordinario contro le mafie,  nonch&egrave; delega al Governo in materia di normativa antimafia).<br \/>&nbsp;<br \/>L&#8217;organismo,  i compiti del quale sono individuati dal decreto del presidente del  Consiglio dei ministri 30 giugno 2011, ha infatti la funzione di curare  la procedura della gara di affidamento nel suo complesso, con notevoli  vantaggi per le amministrazioni aderenti. La Stazione unica &egrave; infatti,  nel disegno normativo, una struttura professionale altamente qualificata  che assicura maggiore efficacia all&#8217;azione amministrativa grazie alla  concentrazione delle procedure di gara in un unico organismo dedicato,  consentendo cos&igrave; di &laquo;meglio focalizzare l&#8217;attivit&agrave; di prevenzione delle  infiltrazioni criminali negli appalti pubblici, che attualmente viene  condotta su una pluralit&agrave; di stazioni appaltanti&raquo;.<\/p>\r\n<p>L&#8217;amministrazione  aggiudicatrice ha la facolt&agrave; di aderire alla Stazione, spiega la  circolare, &laquo;nella consapevolezza che ci&ograve; contribuisce a rafforzare  l&#8217;economia legale e a innalzare il livello di prevenzione delle  infiltrazioni criminali&raquo;, ricevendo cos&igrave; supporto dal momento  dell&#8217;individuazione dei contenuti dello schema di contratto fino a  quello dell&#8217;individuazione del contraente privato e della stipula,  compresi gli adempimenti relativi a eventuali contenziosi sulla  procedura. <br \/>Ma l&#8217;organismo &egrave; un&#8217;alleato in pi&ugrave; sul piano del  monitoraggio antimafia anche per i prefetti, che possono chiedere alla  Stazione unica &laquo;ogni informazione che possa essere utile a tal fine&raquo;.<\/p>\r\n<p>La  struttura, secondo il dpcm, pu&ograve; avere un&#8217;operativit&agrave; territoriale  regionale, provinciale e interprovinciale, comunale e intercomunale. Con  la sua istituzione si profila, in sostanza, lo sviluppo di &laquo;una moderna  funzione di governance nel settore dei contratti pubblici&raquo; intesa come  &laquo;capacit&agrave; da parte delle Amministrazioni interessate di indirizzarsi  verso un obiettivo unitario, sulla base dei principi di legalit&agrave;,  economicit&agrave; e efficienza, senza sovrapposizioni e nel rispetto delle  diverse competenze&raquo;.<\/p>\r\n<p>(Fonte: Ministero dell&#8217;Interno)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una circolare inviata ai prefetti il ministro dell&#8217;Interno invita a costituire queste strutture per rafforzare la prevenzione contro le infiltrazioni criminali negli appalti pubblici<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-875","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/875\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}