{"id":877,"date":"2011-10-24T20:30:59","date_gmt":"2011-10-24T18:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sardegna-18-milioni-e-mezzo-di-euro-per-riqualificazione-strutture-ricettive\/"},"modified":"2011-10-24T20:30:59","modified_gmt":"2011-10-24T18:30:59","slug":"sardegna-18-milioni-e-mezzo-di-euro-per-riqualificazione-strutture-ricettive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/sardegna-18-milioni-e-mezzo-di-euro-per-riqualificazione-strutture-ricettive\/","title":{"rendered":"Sardegna &#8211; 18 milioni e mezzo di euro per riqualificazione strutture ricettive"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>18 milioni e mezzo di euro per la riqualificazione e l&#8217;adeguamento delle  strutture e delle attivit&agrave; del settore turistico e la promozione dei  progetti di investimento finalizzati al risparmio energetico ed al  miglioramento dell&#8217;impatto ambientale.<\/p>\r\n<p>La Giunta regionale, su proposta dell&#8217;assessore del Turismo,  Artigianato e Commercio Luigi Crisponi, ha approvato nell&#8217;ultima seduta  le direttive di attuazione del bando &lsquo;Interventi materiali e immateriali  per completare e migliorare l&#8217;offerta delle imprese turistiche&#8217;, a  valere sull&#8217;asse IV dei fondi PO FESR 2007\/13.<\/p>\r\n<p>L&#8217;avviso pubblico &egrave;  rivolto a piccole e medie imprese del comparto ricettivo (albergo,  villaggio albergo, albergo diffuso, albergo residenziale, villaggio  turistico, campeggio, affittacamere, case e appartamenti per le vacanze,  turismo rurale), che intendano realizzare interventi finalizzati alla  riqualificazione dell&#8217;offerta, alla dotazione di servizi diversificati e  attrattivi nell&#8217;ottica della destagionalizzazione, all&#8217;acquisizione dei  sistemi di certificazioni di qualit&agrave; e ambientale, compreso il  risparmio energetico (autoproduzione del fabbisogno tramite fonti di  energia rinnovabile e alternativa).<\/p>\r\n<p><br \/><em>&#8220;Per riacquisire parte  della competitivit&agrave; smarrita dal comparto regionale e innalzare lo  standard di qualit&agrave; dell&#8217;offerta isolana &egrave; necessario &lsquo;ringiovanire&#8217; le  strutture ricettive e di servizi &#8211;<\/em> spiega l&#8217;assessore Crisponi -. <em>Grazie  a una ricognizione sulle risorse disponibili e a una loro  razionalizzazione da parte degli uffici dell&#8217;assessorato, abbiamo  accorpato pi&ugrave; interventi in un&#8217;unica attivit&agrave;, cos&igrave; da rendere i fondi  immediatamente spendibili. Le risorse serviranno ad accrescere la  competitivit&agrave; delle destinazioni turistiche isolane attraverso il  miglioramento degli standard dell&#8217;offerta e dei servizi delle piccole e  medie imprese del settore, privilegiando le proposte di rapida  realizzazione. Gli incentivi saranno destinati alla riqualificazione  generale dell&#8217;offerta, alla dotazione di servizi diversificati e  attrattivi in linea con le aspettative espresse dall&#8217;utenza e  all&#8217;acquisizione dei sistemi di certificazione di qualit&agrave; e ambientale&#8221;.<br \/><\/em>&nbsp;<br \/>Il bando &lsquo;<strong>Interventi materiali e immateriali per completare e migliorare l&#8217;offerta delle imprese turistiche&#8217;<\/strong> ha una dotazione finanziaria di &euro; 18.546.346,63 ed &egrave; derivato da una  rimodulazione delle risorse, in seguito ad altri provvedimenti e bandi. A  seconda della risposta del territorio all&#8217;avviso pubblico, queste  risorse potrebbero essere incrementate, con l&#8217;aggiunta di ulteriori  dieci milioni.<\/p>\r\n<p>In generale, il contributo in conto impianti per  le PMI&nbsp; &egrave; nei limiti del 35% delle spese ritenute ammissibili. In  alternativa &egrave; in regime &#8220;de minimis&#8221; nella misura massima del 40% delle  spese ammissibili, per un importo comunque non superiore ai 200mila  euro.<\/p>\r\n<p>Saranno ammissibili al contributo, preferibilmente  (avranno, infatti, punteggi premiali), programmi di investimento volti  al miglioramento della struttura esistente e del servizio offerto, al  miglioramento dell&#8217;impatto ambientale legato all&#8217;attivit&agrave; produttiva,  alla riorganizzazione, al rinnovo e all&#8217;aggiornamento tecnologico  dell&#8217;impresa, all&#8217;adozione di strumentazione informatica per il  miglioramento del processo produttivo e\/o dell&#8217;attivit&agrave; gestionale.<br \/>&nbsp;<br \/>Nell&#8217;ambito  delle attivit&agrave; sono ammissibili le spese per &lsquo;servizi annessi&#8217;, ossia  strutture e impianti attraverso i quali viene migliorata la qualit&agrave; del  servizio ricettivo offerto da una singola attivit&agrave; e che siano  funzionalmente collegati alla struttura ricettiva (per esempio centro  congressi, strutture ricreative e per tempo libero, parchi divertimento,  piscine, aree attrezzate per l&#8217;equitazione, officine per bici, centri  benessere, stabilimenti termali e per talassoterapia, ecc.); e le spese  per &lsquo;strutture complementari&#8217;, ossia gli stessi impianti e strutture per  garantire i servizi appena citati, offerti, per&ograve;, da almeno tre  strutture ricettive consorziate fra loro.&nbsp; <br \/>&nbsp;<br \/>Per quanto riguarda il<strong> massimo dell&#8217;investimento ammissibile si va dai 300mila euro del turismo rurale ai 2 milioni dell&#8217;albergo<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Per  quanto riguarda le strutture complementari, che costituiscono un piano  di intervento autonomo, l&#8217;investimento massimo &egrave; un milione.<\/p>\r\n<p>L&#8217;intervento minimo per tutte le categorie &egrave; centomila euro.<\/p>\r\n<p>(Fonte: regione Sardegna)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18 milioni e mezzo di euro per la riqualificazione e l&#8217;adeguamento delle strutture e delle attivit\u00e0 del settore turistico e la promozione dei progetti di investimento finalizzati al risparmio energetico ed al miglioramento dell&#8217;impatto ambientale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-877","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/877\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}