{"id":878,"date":"2011-10-29T15:11:15","date_gmt":"2011-10-29T13:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/installazione-di-antenne-paraboliche-ed-impianti-decoder\/"},"modified":"2011-10-29T15:11:15","modified_gmt":"2011-10-29T13:11:15","slug":"installazione-di-antenne-paraboliche-ed-impianti-decoder","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/installazione-di-antenne-paraboliche-ed-impianti-decoder\/","title":{"rendered":"Installazione di antenne paraboliche ed impianti decoder"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Il Ministero dello Sviluppo economico interviene con la Circolare n. 3643\/C del 24 ottobre 2011 sull&#8217;applicazione del DM 22 gennaio 2008, n. 37 (in materia di installazione di impianti tecnologici) con riferimento alle abilitazioni necessarie per l&#8217;installazione completa degli impianti di ricezione televisiva via satellite, comprensivi della parabola e del decoder.<\/p>\r\n<p><br \/>La Commissione provinciale per l&#8217;artigianato di Mantova e la Camera di commercio di Firenze si sono rivolte al Ministero dello Sviluppo economico prospettando un problema interpretativo relativo all&#8217;applicazione del DM 22 gennaio 2008, n. 37 (in materia di installazione di impianti tecnologici) con riferimento alle abilitazioni necessarie per l&#8217;installazione completa degli impianti di ricezione televisiva via satellite, comprensivi della parabola e del decoder.<\/p>\r\n<p><br \/>Il predetto DM, fa ricadere nella declaratoria della lettera b) dell&#8217;art. 1, l&#8217;installazione di &#8220;impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere&#8221;.<\/p>\r\n<p>A norma del successivo art. 3, l&#8217;impresa di installazione &egrave; abilitata per il tramite del responsabile tecnico &#8220;indicando specificatamente per quali lettera e quale voce, di quelle elencate nel medesimo articolo 1, comma 2, intendono esercitare l&#8217;attivit&agrave;&#8221;.<\/p>\r\n<p>Pertanto il quesito dei predetti Enti, mira a conoscere se &egrave; necessaria, per l&#8217;attivit&agrave; di cui sopra, l&#8217;abilitazione completa per l&#8217;installazione di antenne e impianti elettronici in genere, o la semplice abilitazione per la mera installazione di antenne.<\/p>\r\n<p>A parere del Ministero dello Sviluppo economico generale l&#8217;abilitazione per la sola attivit&agrave; d&#8217;installazione di antenne &egrave; sufficiente.<\/p>\r\n<p>Non si ravvisa infatti rispetto agli altri impianti televisivi via cavo una peculiarit&agrave; della fattispecie tale da richiedere una pi&ugrave; ampia abilitazione.<\/p>\r\n<p>Sotto taluni aspetti, l&#8217;installazione del decoder, che rappresenterebbe l&#8217;upgrade rispetto ai sistemi tradizionali, non appare altro che una installazione di apparecchiatura plug and play che, per definizione dello stesso DM 37\/2008 &egrave; sottratta all&#8217;applicazione della disciplina.<\/p>\r\n<p>D&#8217;altronde se fosse diversamente non si ravviserebbe (tenuto conto dell&#8217;ormai quasi definitivo switch off del sistema ATV sul territorio nazionale) una differenza con l&#8217;installazione di antenne tradizionali e la successiva installazione del decoder DTV, con la conseguenza che sarebbe interdetta ogni attivit&agrave; alle imprese legittimamente abilitate per la sola installazione di antenne.<\/p>\r\n<p>Su quanto precede si &egrave; ritenuto opportuno ascoltare il parere tecnico del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo economico, e dell&#8217;Istituto Superiore per le comunicazioni che hanno concordato con l&#8217;impostazione sopra evidenziata.<\/p>\r\n<p>Conclusivamente pertanto si ritiene, in merito alle caratteristiche tecniche degli impianti di nuova tecnologia per la ricezione di segnali di radiodiffusione televisiva satellitare e terrestre, che essi non differiscono in modo sostanziale dalle caratteristiche degli impianti tradizionali.<\/p>\r\n<p>Ne consegue pertanto, in relazione alle richieste avanzate dalla Commissione provinciale e dalla Camera di Commercio, in merito alle abilitazioni richieste dal DM 37\/08, per l&#8217;installazione dei nuovi impianti di radiodiffusione, che si esprime parere favorevole al riconoscimento delle attivit&agrave; pregresse in qualit&agrave; di soggetto abilitato all&#8217;installazione di impianti tecnologici di cui alla lettera b) dell&#8217;articolo 1 del ridetto DM 37\/08, limitati alla &#8220;installazione di antenne&#8221;, anche per l&#8217;installazione degli impianti di cui in oggetto.<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.sviluppoeconomico.gov.it\/images\/stories\/normativa\/circolare_3643_C_parabole.pdf\">CIRCOLARE N. 3643\/C (.pdf)<br \/><\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero dello Sviluppo economico interviene con la Circolare n. 3643\/C del 24 ottobre 2011 sull&#8217;applicazione del DM 22 gennaio 2008, n. 37 (in materia di installazione di impianti tecnologici) con riferimento alle abilitazioni necessarie per l&#8217;instal<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-878","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=878"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/878\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=878"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}