{"id":894,"date":"2011-11-29T20:14:27","date_gmt":"2011-11-29T18:14:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/toscana-dalla-citta-e-dai-paesaggi-storici-le-regole-per-lassetto-sostenibile-dei-luoghi\/"},"modified":"2011-11-29T20:14:27","modified_gmt":"2011-11-29T18:14:27","slug":"toscana-dalla-citta-e-dai-paesaggi-storici-le-regole-per-lassetto-sostenibile-dei-luoghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/toscana-dalla-citta-e-dai-paesaggi-storici-le-regole-per-lassetto-sostenibile-dei-luoghi\/","title":{"rendered":"Toscana &#8211; dalla citt\u00e0 e dai paesaggi storici le regole per l&#8217;assetto sostenibile dei luoghi"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Rimettere a fuoco e rinnovare la &#8220;mission&#8221; dell&#8217;Ancsa, l&#8217;Associazione  nazionale per i centri storico-artistici che ha contribuito nel passato  in modo significativo a qualificare l&#8217;intervento sui centri storici,  valorizzando la sua esperienza e conoscenza in relazione ai temi oggi  emergenti.<\/p>\r\n<p>Queste le conclusioni, sintetizzate dalla neo-presidente Anna Marson,  assessore regionale toscana al governo del territorio, del seminario  che ha visto riuniti il Comitato direttivo dell&#8217;Ancsa e il Comitato  scientifico da poco rinnovato.<\/p>\r\n<p>Quest&#8217;ultimo raccoglie esperti di  fama in diversi ambiti disciplinari come Bruno Gabrielli, Cesare Macchi  Cassia, Roberto Gambino, Rosario Pavia, Giorgio Piccinato, Giuseppe  Pericu, Salvatore Settis, Gian Domenico Amendola e Stefano Musso.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Oggi pi&ugrave; che mai<\/em> &#8211; spiega Marson &#8211; <em>sembra  essenziale una riflessione sui valori della citt&agrave; e del territorio e  paesaggio storico e sulle conoscenze in esso incorporate, nonch&eacute; sulle  problematiche inerenti alla loro conservazione, manutenzione e gestione,  valorizzazione, tenendo conto delle nuove dinamiche sociali, economiche  e climatiche.&#8221;<\/em><\/p>\r\n<p>L&#8217;Ancsa &egrave; stata creata nel 1960 allo scopo  di promuovere iniziative culturali ed operative a sostegno dell&#8217;azione  delle amministrazioni pubbliche per la salvaguardia e la  riqualificazione dei centri storici delle citt&agrave; italiane. Un&#8217;attivit&agrave;  che si &egrave; sviluppata e arricchita nel tempo seguendo gli sviluppi  disciplinari al passo con le nuove priorit&agrave; e esigenze.<\/p>\r\n<p>Dalla sua  nascita infatti l&#8217;associazione ha ampliato il suo campo di azione  occupandosi non solo del patrimonio storico ed edilizio urbano, ma anche  del territorio e del paesaggio storico consolidato, come sancito  ufficialmente dalla nuova Carta di Gubbio del 1990.<\/p>\r\n<p>(Fonte: regione Toscana)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rimettere a fuoco e rinnovare la &#8220;mission&#8221; dell&#8217;Ancsa, l&#8217;Associazione nazionale per i centri storico-artistici che ha contribuito nel passato in modo significativo a qualificare l&#8217;intervento sui centri storici, valorizzando la sua esperienza e conoscenza <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-894","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/894\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}