{"id":903,"date":"2011-12-29T19:07:53","date_gmt":"2011-12-29T17:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/primo-concorso-per-le-architetture-di-expo-2015\/"},"modified":"2011-12-29T19:07:53","modified_gmt":"2011-12-29T17:07:53","slug":"primo-concorso-per-le-architetture-di-expo-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/primo-concorso-per-le-architetture-di-expo-2015\/","title":{"rendered":"Primo concorso per le architetture di Expo 2015"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.10_Tabella-dei-dati-di-Input.pdf\" target=\"_blank\"><\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>Il presente concorso d&#8217;idee nasce come uno dei primi, significativi, atti pubblici nella fondazione di Expo Milano 2015, e, insieme, attraverso il suo programma, vuole lanciare un modello costruttivo e progettuale riconoscibile che porti al centro la qualit&agrave; dell&#8217;architettura e della vita che l&#8217;attraverser&agrave;.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><br \/>Una chiamata internazionale per costituire e diventare parte di un vero e proprio laboratorio per la sostenibilit&agrave;, un network di creativi che potranno lasciare il segno in un Evento destinato ad essere una tappa fondamentale per lo sviluppo della citt&agrave; e per il dibattito sui temi della qualit&agrave; architettonica e della sostenibilit&agrave; ambientale.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>UN LABORATORIO PER LA SOSTENIBILITA&#8217;<br \/><\/strong>L&#8217;Expo 2015 di Milano &egrave; immaginato come un grande, straordinario spazio comunitario, luogo d&#8217;incontro e scambio di saperi ed esperienze, dove le Architetture di Servizio diventano parte di un sistema di luoghi e di spazi che devono facilitare al massimo la qualit&agrave; diffusa, elementare, basica della vita di tutti i giorni per chiunque l&#8217;attraverser&agrave;, l&#8217;abiter&agrave; e ci lavorer&agrave;.<\/p>\r\n<p>Ed &egrave; per questo che la chiamata internazionale a fornire idee innovative per la progettazione e realizzazione delle Architetture di Servizio &egrave; fondata sulla duplice idea di qualit&agrave; diffusa dei manufatti e sulla loro sostenibilit&agrave;.<\/p>\r\n<p>Ma l&#8217;idea di sostenibilit&agrave; non si riduce unicamente all&#8217;individuazione di modelli tecnologici da applicare al manufatto edilizio, ma &egrave; innanzitutto idea di una forte sostenibilit&agrave; sociale (qualit&agrave; diffusa, egualitaria, elementare della vita di tutti i giorni), interpretata da un&#8217;esclusiva sostenibilit&agrave; estetica (qualit&agrave; estetica e sensoriale dei luoghi come presupposto necessario a una sostenibilit&agrave; diffusa) che viene resa possibile da una radicale sostenibilit&agrave; tecnica (la capacit&agrave; di immaginare il cantiere, la realizzazione e lo smontaggio del manufatto edilizio come parte di un unico processo coerente e progettato), e da una razionale sostenibilit&agrave; energetica e tecnologica (immaginare una dimensione attiva del corpo di fabbrica capace di produrre energia autonomamente e di metterla in rete al servizio della comunit&agrave;; progettare il risparmio delle acque, i microclima interni, la qualit&agrave; sonora, tattile e olfattiva degli spazi).<\/p>\r\n<p><strong>PRINCIPI DI SOSTENIBILITA&#8217; PER UN&#8217;ARCHITETTURA A TEMPO<br \/><\/strong>Con Expo Milano 2015 si vogliono lasciare solo tracce utili alla vita del territorio su cui si appoggia e, insieme, realizzare opere che non lascino in seguito scorie difficili da riciclare e risanare; le Architetture di Servizio saranno uno dei simboli forti, diffusi ed evidenti di questa visione.<br \/>Il progetto delle Architetture di Servizio, che sono uno dei segni unitari e ripetuti nel masterplan dell&#8217;Expo, rappresenta una delle matrici collettive che garantiranno qualit&agrave; della vita di tutti i giorni e, insieme, saranno segnale concreto di un modo diverso, leggero, consapevole di pensare-costruire architettura.<br \/>Interpretando responsabilmente il tema centrale di Expo Milano 2015, l&#8217;architettura si fa carico di immaginare modalit&agrave; diverse e consapevoli di costruire spazio pubblico e di farlo abitare a tutti, seguendo criteri di sostenibilit&agrave; diffusa e quotidiana.<\/p>\r\n<p><strong>UN MANIFESTO DI UN NUOVO MODO DI PENSARE ARCHITETTURA<br \/><\/strong>Per questo il bando di concorso d&#8217;idee per le Architetture di Servizio diventa manifesto di un modo diverso di pensare architettura, perch&eacute; vede il corpo di fabbrica non come semplice esercizio di stile, ma come unit&agrave; coerente e, insieme, come modello diffuso capace di rafforzare la qualit&agrave; degli spazi pubblici che sono il vero tratto caratterizzante del progetto Expo.<br \/>Il presente concorso d&#8217;idee interpreta la visione dell&#8217;Expo come laboratorio che permetta di cercare insieme strade e visioni concrete per il prossimo futuro e, insieme, riporta l&#8217;uomo e le sue diversit&agrave; culturali, antropologiche, sensoriali al centro del progetto, con la sua capacit&agrave; di esperire e di incuriosirsi liberamente, d&#8217;incontrare e di scambiare esperienze ed emozioni, ma anche di abitare serenamente ogni luogo che l&#8217;Expo sapr&agrave; realizzare.<br \/>(Fonte: Expo 2015)<\/p>\r\n<p><br \/><strong>TIPOLOGIA<br \/><\/strong>Concorso di Idee mediante procedura aperta, in forma anonima e in un&#8217;unica fase, per l&#8217;acquisizione di una proposta ideativa per la realizzazione delle Architetture di Servizio del Sito di Expo Milano 2015.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>PARTECIPANTI <br \/><\/strong>Il presente Concorso di Idee &egrave; aperto ai soggetti di cui all&#8217;art. 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g), h) del D.Lgs 163\/2006, nonch&eacute;, ai sensi dell&#8217;art. 108, comma 2, del D.Lgs. 163\/2006, ai lavoratori subordinati abilitati all&#8217;esercizio della professione e iscritti al relativo ordine professionale secondo l&#8217;ordinamento nazionale di appartenenza, nel rispetto delle norme che regolano il rapporto di impiego, ferme restando le cause di incompatibilit&agrave; di cui al punto 3 del Disciplinare di gara.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>SCADENZE<br \/><\/strong>6 FEBBRAIO 2012, ore 12.00<br \/>Limite per la libera visione, previo appuntamento, della documentazione di gara<br \/>Limite per la presentazione via fax di quesiti o richieste di chiarimenti<\/p>\r\n<p>24 FEBBRAIO 2012, ore 12.00<br \/>Limite per la presentazione delle proposte creative<\/p>\r\n<p>9 APRILE 2012, ore 11.00<br \/>Comunicazione della graduatoria provvisoria<\/p>\r\n<p><br \/><strong>PREMI<br \/><\/strong>Al vincitore verr&agrave; riconosciuta la somma complessiva e omnicomprensiva del valore di euro 90.000,00 a titolo di premio, rimborso spese e corrispettivo per l&#8217;acquisizione della propriet&agrave; della proposta ideativa presentata, nonch&eacute; per l&#8217;espletamento dell&#8217;incarico di supervisione artistica, che il vincitore dovr&agrave; svolgere, supervisionando la fase di sviluppo della progettazione delle Architetture di Servizio.<br \/>Ad ognuno dei successivi quattro concorrenti classificati verr&agrave; riconosciuta la somma complessiva e omnicomprensiva di euro 14.000,00 a titolo di rimborso spese e corrispettivo per l&#8217;acquisizione della propriet&agrave; della proposta ideativa presentata.<br \/>1&deg; 90.000 euro<br \/>2&deg; 14.000 euro<br \/>3&deg; 14.000 euro<br \/>4&deg; 14.000 euro<br \/>5&deg; 14.000 euro<\/p>\r\n<p><br \/><strong>DOWNLOAD<br \/><\/strong>Scarica tutti i documenti necessari per partecipare al concorso.<br \/>1. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/1_Bando_di_Concorso.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Bando di Concorso<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>2. <strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/2_Disciplinare_di_Concorso-1.pdf\" target=\"_blank\">Disciplinare di Concorso<br \/><\/a><\/strong><br \/>3.1. <strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/3.1_Allegati_1a_e_1b_facsimile_domanda_di_par.pdf\" target=\"_blank\">Modello fac-simile per la domanda di partecipazione e per le dichiarazioni sostitutive<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>3.2. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/3.2_Allegato_2_facsimile_dic_sostitutiva.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Modello fac-simile per la domanda di partecipazione e per le dichiarazioni sostitutive<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>3.3. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/3.3_Allegato_3_facsimile_dic_sos_art38_dlgs163.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Modello fac-simile per la domanda di partecipazione e per le dichiarazioni sostitutive<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>4. <strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4-_Linee-Guida.pdf\" target=\"_blank\">Linee Guida <\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>4.1. <strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.1_Introduzione-al-progetto-Expo-Milano-2015.pdf\" target=\"_blank\">All. 1 &#8211; Introduzione al progetto Expo Milano 2015<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>4.2. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.2_Planimetria-Programma-Funzionale-1.pdf\" target=\"_blank\"><strong>All. 2 &#8211; Planimetria del Sito con programma funzionale<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>4.3. <strong>All. 3 &#8211; <\/strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.3_Sezioni.pdf\" target=\"_blank\"><strong>Sezioni generali del Sito<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>4.4. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.4_Programma-funzionale.pdf\" target=\"_blank\"><strong>All. 4 &#8211; Programma funzionale di tutte le Architetture di Servizio<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>4.5. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.5_Requisiti-funzionali-della-Stecca-H1-del-Bar-11-e-dellInfoPoint.pdf\" target=\"_blank\"><strong>All. 5 &#8211; Requisiti funzionali della stecca H11, del bar 11 e dell&#8217;InfoPoint<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>4.6. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.6.-Fondazioni.zip\" target=\"_blank\"><strong>All. 6 &#8211; Progetto delle fondazioni per la stecca H11<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>4.7. <a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.7_Modello-3D.zip\" target=\"_blank\"><strong>All. 7 &#8211; Modello 3D del contesto della stecca H1<\/strong><\/a><\/p>\r\n<p>4.8.<strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.8_Masterplan.zip\" target=\"_blank\"> All. 8 &#8211; Planimetria del Sito<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>4.9. <strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.9_Energia-grigia.pdf\" target=\"_blank\">All. 9 &#8211; Tabella dell&#8217;Energia Grigia<\/a><\/strong><\/p>\r\n<p>4.10. <strong><a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/4.10_Tabella-dei-dati-di-Input.pdf\" target=\"_blank\">All. 10 &#8211; Tabella dei dati di Input per la simulazione energetica della stecca H1<\/a><\/strong><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n\r\n\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una chiamata internazionale per costituire e diventare parte di un vero e proprio laboratorio per la sostenibilit\u00e0, un network di creativi che potranno lasciare il segno in un Evento destinato ad essere una tappa fondamentale per lo sviluppo della citt\u00e0 e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-903","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/903\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}