{"id":920,"date":"2012-02-08T12:28:33","date_gmt":"2012-02-08T10:28:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lombardia-housing-sociale-a-milano-le-prime-case-con-strutture-in-legno\/"},"modified":"2012-02-08T12:28:33","modified_gmt":"2012-02-08T10:28:33","slug":"lombardia-housing-sociale-a-milano-le-prime-case-con-strutture-in-legno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/lombardia-housing-sociale-a-milano-le-prime-case-con-strutture-in-legno\/","title":{"rendered":"Lombardia &#8211; Housing sociale: a Milano le prime case con strutture in legno"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Ha preso il via gioved&igrave; 26 gennaio il cantiere di via Cenni, il pi&ugrave;  grande progetto residenziale realizzato in Europa, per dimensioni, con  un sistema di strutture portanti in legno.<\/p>\r\n<p>Il complesso prevede la costruzione di 4 edifici di 9 piani per un  totale di 124 appartamenti, che saranno realizzati in soli 14 mesi.<\/p>\r\n<p>L&#8217;intervento  &egrave; realizzato da Polaris Investment Italia SGR Spa in collaborazione con  Fondazione Housing Sociale (FHS), nell&#8217;ambito del Fondo Immobiliare di  Lombardia promosso da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia e  intende offrire un appartamento a prezzo contenuto a coloro che non  riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato e  diffondere la cultura dell&#8217;abitare sostenibile e della solidariet&agrave;.<\/p>\r\n<p>L&#8217;intervento  di via Cenni si colloca a Ovest della citt&agrave; di Milano e ha destinazione  principalmente residenziale rivolta a nuovi nuclei familiari e single  in uscita dal nucleo familiare d&#8217;origine.<br \/>&nbsp;<br \/><em>&#8220;Si tratta di un progetto sperimentale<\/em> &#8211; ha dichiarato l&#8217;assessore alla Casa di Regione Lombardia, Domenico Zambetti<em>.Sul  solco delle migliori esperienze europee, esso propone un modello  abitativo capace di coniugare socialit&agrave;, qualit&agrave; urbana e pieno rispetto  dell&#8217;ambiente. Un ulteriore passo avanti, quindi, per realizzare  quartieri moderni ed ecosostenibili. Un progetto concreto del Fondo  Housing sociale che Regione Lombardia con il presidente Roberto  Formigoni ha voluto anche per rispondere a una domanda sociale sempre  pi&ugrave; crescente&#8221;.<br \/><\/em>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>L&#8217;intervento di via Cenni<br \/><\/strong>Il  cuore del nuovo complesso sar&agrave; un piccolo parco interno, simbolo della  sostenibilit&agrave;, e dei diversi luoghi e flussi che lo accompagnano ai  diversi piani, moltiplicando le scene di vita degli abitanti. Il  progetto rifiuta la monofunzionalit&agrave; che affligge le periferie: si  rivolge a nuclei familiari e sociali diversi, si arricchisce di  ulteriori funzioni, oltre alla residenza e crea tante occasioni spaziali  continuamente variate. Parte di questi alloggi verranno destinati ad  accogliere servizi residenziali gestiti da associazioni o cooperative  che operano in ambito residenziale (ad esempio alloggi per famiglie  solidali, tagesmutter e giovani).<\/p>\r\n<p>Il complesso comprender&agrave; 124  alloggi di diversa tipologia e superficie, proposti sia in affitto a  canone calmierato che con patto di futuro acquisto, servizi  condominiali, come lavanderia, living comunitario, fai da te, spazi per  orticultura, tetti verdi, giardini officinali. Sono previsti,  inoltre,spazi ricreativi, culturali e servizi dedicati ai giovani.  L&#8217;intera operazione &egrave; resa possibile grazie al lavoro di ricerca  nell&#8217;intento di individuare sistemi costruttivi che consentano di  realizzare abitazioni che coniughino elevati standard abitativi,  tecnologici ed energetici a costi di realizzo e gestione contenuti.<\/p>\r\n<p><strong>I servizi<br \/><\/strong>Il  progetto prevede la realizzazione di una serie di ambiti da destinare a  servizi e funzioni sociali. I futuri residenti qui potranno realizzare  servizi quali cineforum, hobby room, sala gioco bimbi, attivit&agrave;,  comunque, aperte al quartiere e alla citt&agrave;, che rappresenteranno il  centro di aggregazione della comunit&agrave;. &Egrave; previsto l&#8217;inserimento di  attivit&agrave; rivolte principalmente ai giovani negli spazi polifunzionali  del complesso e nella adiacente cascina Torrette di Trenno, la cui  ristrutturazione &egrave; parte integrante del progetto. L&#8217;idea &egrave; quella di  attivare un sistema di servizi capace di rispondere a un&#8217;esigenza  sentita su scala cittadina, e contemporaneamente rappresentare un luogo  d&#8217;incontro e di scambio tra residenti e quartiere. L&#8217;intervento prevede  inoltre uno spazio pubblico centrale, concepito per essere luogo di  relazione tra il nuovo insediamento e la comunit&agrave; esistente. Il concept  plan dell&#8217;intervento, il progetto sociale e dei servizi sono stati  realizzati da FHS. Risparmio energetico.<br \/>&nbsp;<br \/><strong>Efficienza energetica e sostenibilit&agrave; ambientale<br \/><\/strong>Gli  edifici sono progettati in classe energetica A: grazie alle  caratteristiche costruttive delle pareti in legno massiccio ed alle  dotazioni impiantistiche all&#8217;avanguardia adottate &egrave; possibile stimare un  consumo medio annuo per un appartamento di 100 mq inferiore a 300 &euro;  contro i 1.000 &#8211; 1.500 &euro; spesi mediamente per riscaldare gli edifici in  Italia. La struttura in legno. La scelta del sistema costruttivo e  strutturale formato da pannelli massicci di legno incollato a strati  incrociati &#8211; XLAM &#8211; rappresenta l&#8217;applicazione dello stato dell&#8217;arte e  della tecnica della costruzione in legno multipiano. Pareti e solette in  XLAM formano una struttura scatolare di notevole rigidezza e robustezza  strutturale, permettendo di rinunciare all&#8217;impiego di pilastri ed  evitando quindi la concentrazione delle forze agenti sulla struttura e  sulle fondamenta. Ne risulta una struttura pi&ugrave; robusta e meno sensibile  in caso di sollecitazioni sismiche.<\/p>\r\n<p><br \/><strong>Comfort e benessere<br \/><\/strong>Le  pareti tipo XLAM, oltre a svolgere la funzione strutturale,  costituiscono una parte essenziale dell&#8217;involucro edilizio, abbattendo  sensibilmente le dispersioni di calore d&#8217;inverno e proteggendo dal  calore estivo.<\/p>\r\n<p>Le caratteristiche del legno assicurano il controllo  igrometrico, essenziale per garantire il comfort ambientale. Infine i  collanti impiegati nei pannelli in legno CLT StoraEnso sono  completamente privi di formaldeide.<strong><\/strong><\/p>\r\n<p><strong>Sicurezza e durabilit&agrave;<br \/><\/strong>Le  strutture in legno, inoltre, sono correntemente adottate in paesi ad  elevato rischio sismico, come in Giappone, perch&eacute; molto elastiche: si  muovono ma non collassano. Per quel che riguarda la durabilit&agrave;, basti  pensare che i centri storici di molte citt&agrave; italiane sono disseminate di  portici e coperture che hanno cinquecento anni.<\/p>\r\n<p><strong>Cantieristica. <br \/><\/strong>La  costruzione in legno permette di ridurre notevolmente i tempi di  realizzazione in cantiere, grazie alla fabbricazione e alla lavorazione  in stabilimento dei pannelli XLAM di grandi dimensioni, che devono poi  soltanto essere collegati fra loro in cantiere.<\/p>\r\n<p>(Fonte: regione Lombardia)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha preso il via gioved\u00ec 26 gennaio il cantiere di via Cenni, il pi\u00f9 grande progetto residenziale realizzato in Europa, per dimensioni, con un sistema di strutture portanti in legno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-920","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/920\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}