{"id":921,"date":"2012-02-09T12:33:40","date_gmt":"2012-02-09T10:33:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-sismica-semplificati-i-procedimenti\/"},"modified":"2012-02-09T12:33:40","modified_gmt":"2012-02-09T10:33:40","slug":"emilia-romagna-sismica-semplificati-i-procedimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/emilia-romagna-sismica-semplificati-i-procedimenti\/","title":{"rendered":"Emilia-Romagna &#8211; sismica: semplificati i procedimenti"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>La Regione Emilia-Romagna ha completato il primo programma di  monitoraggio dell&#8217;attuazione della disciplina regionale in materia  sismica, approvando un altro pacchetto di provvedimenti di  semplificazione, che sono entrati in vigore con la pubblicazione sul  BURERT n. 22 del 2 febbraio 2012.<\/p>\r\n<p>Si tratta in particolare: dell&#8217;approvazione della Modulistica  Unificata Regionale (MUR), della definizione degli interventi di  sopraelevazione, ampliamento e strutture compenetranti e della  ricognizione dei Comuni che esercitano autonomamente, in forma singola o  associata, le funzioni in materia sismica.<\/p>\r\n<p>La Modulistica  Unificata Regionale (MUR), cio&egrave; una modulistica uniforme, da utilizzare  in tutto il territorio regionale, relativa agli atti richiesti dalla  legge regionale per la riduzione del rischio sismico, &egrave; stata approvata  con la delibera della Giunta regionale n. 1878 del 19 dicembre 2011,  dopo una approfondita analisi e verifica con i soggetti operanti nel  settore ed &egrave; pubblicata sul BURERT n. 22 del 2 febbraio 2012.<\/p>\r\n<p>Dunque, su tutto il territorio regionale, dovr&agrave; essere utilizzata la Modulistica Unificata Regionale (MUR).<\/p>\r\n<p>Ci&ograve;  assicurer&agrave; l&#8217;uniforme e omogeneo svolgimento dei procedimenti  amministrativi in tutta la regione e consentir&agrave; la trasmissione e  gestione telematica delle pratiche sismiche.<\/p>\r\n<p>Lo stesso Bollettino monografico n. 22 contiene inoltre:<br \/>&#8211;  l&#8217;atto di indirizzo in merito alla definizione degli interventi di  sopraelevazione, ampliamento e strutture compenetranti, approvato con  deliberazione della Giunta regionale n. 1879 del 19 novembre 2011, che  contiene una pi&ugrave; puntuale e omogenea interpretazione della normativa  tecnica per le costruzioni, superando le incertezze applicative  riscontrate in passato. Anche in questo caso l&#8217;obiettivo perseguito  dalla Regione e di ridurre le incertezze normative e garantire, cos&igrave;,  comportamenti uniformi su tutto il territorio regionale;<\/p>\r\n<p>&#8211; la  delibera n. 49 del 23 gennaio 2011, ha provveduto ad aggiornare la  ricognizione dei Comuni che esercitano autonomamente in forma singola o  associata le funzioni in materia sismica e dunque delle strutture  tecniche competenti ad esercitare le funzioni autorizzative e di  controllo delle pratiche sismiche.<\/p>\r\n<p>(Fonte: regione Emilia-Romagna)<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>Modulistica Unificata Regionale (MUR)<\/strong><\/p>\r\n<p><a href=\"http:\/\/territorio.regione.emilia-romagna.it\/codice-territorio\/notizie\/sismica-la-regione-semplifica-i-procedimenti\" target=\"_blank\">http:\/\/territorio.regione.emilia-romagna.it\/codice-territorio\/notizie\/sismica-la-regione-semplifica-i-procedimenti<\/a><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Regione Emilia-Romagna ha completato il primo programma di monitoraggio dell&#8217;attuazione della disciplina regionale in materia sismica, approvando un altro pacchetto di provvedimenti di semplificazione, che sono entrati in vigore con la pubblicazione su<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-921","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/921\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}