{"id":936,"date":"2012-03-19T19:43:13","date_gmt":"2012-03-19T17:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/firenze-impianti-termici-e-certificazioni-energetiche-le-pratiche-on-line\/"},"modified":"2012-03-19T19:43:13","modified_gmt":"2012-03-19T17:43:13","slug":"firenze-impianti-termici-e-certificazioni-energetiche-le-pratiche-on-line","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/firenze-impianti-termici-e-certificazioni-energetiche-le-pratiche-on-line\/","title":{"rendered":"Firenze: impianti termici e certificazioni energetiche: le pratiche on line"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>E&#8217; partito il nuovo servizio del Comune di Firenze che permetter&agrave; di  trasmettere, ricevere e archiviare tutti gli atti in via telematica,  restituendo automaticamente al mittente le ricevute, con un grande  risparmio di tempo e di materiale sia da parte degli operatori del  settore che della struttura amministrativa.<\/p>\r\n<p>Il progetto, predisposto dalla Direzione ambiente in collaborazione  con i Servizi informativi, &egrave; stato realizzato dopo alcuni mesi di  sperimentazione insieme ad una serie di professionisti indicati dai  Collegi ed Ordini professionali, attraverso un percorso che si &egrave;  concluso oggi con la presentazione ufficiale del servizio a tutti gli  operatori nell&#8217;aula magna di Villa di Rusciano.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;Il nostro obiettivo<\/em> &#8211; spiega l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Caterina Biti &#8211; <em>&egrave;  di fornire a cittadini e professionisti un servizio pubblico in tempo  reale, che permetta di interfacciarsi e colloquiare con il Comune  direttamente dal proprio domicilio, in conformit&agrave; con quanto indicato  dal recente decreto legge sulla semplificazione amministrativa del  governo Monti. Questo porter&agrave; anche a comprimere i costi, ad esempio  attraverso la progressiva riduzione degli archivi cartacei, che fino ad  oggi hanno richiesto sempre maggiori spazi attrezzati per il deposito&#8221;. <\/em><\/p>\r\n<p>A  questo proposito, basta pensare che per questo servizio nel 2011 gli  uffici hanno gestito circa 6mila pratiche fra progetti e certificazioni  energetiche, a cui vanno a sommarsi le altre circa 6mila riguardanti le  &lsquo;Certificazioni della conformit&agrave; degli impianti alla regola dell&#8217;arte&#8217;,  settore che sar&agrave; digitalizzato nel corso del 2012. In tutto circa 1500  Kg di carta da archiviare, con un andamento crescente di anno in anno.<\/p>\r\n<p>La  gestione telematica permetter&agrave; anche di ridurre o eliminare errori,  omissioni e incompletezze dei dati, che attualmente comportano richieste  continue di integrazioni.<\/p>\r\n<p><em>&#8220;La novit&agrave; &egrave; stata particolarmente apprezzata dagli operatori<\/em> &#8211; sottolinea l&#8217;assessore Biti &#8211; <em>Da  loro sono venuti anche suggerimenti molto utili al miglioramento del  servizio, che saranno integrati nella pianificazione delle nostre  attivit&agrave; per il 2012<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p>In particolare, il <strong>nuovo software riguarda la trasmissione, ricezione e archiviazione telematica di questi atti<\/strong>:<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito Attestato Certificazione Energetica (A.C.E.);<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto impianti L. 248\/2005 e D.M. 37\/2008;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto impianti termici e contenimento energetico (ai sensi della Legge 10\/1991 Art. 28);<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto nuovo impianto termico L.10\/1991;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto nuovo impianto termico derivato da frazionamento L.10\/1991;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto ristrutturazione impianto termico L.10\/1991;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto frazionamento impianto termico &lt;= 100 KW L.10\/1991;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto frazionamento impianto termico &gt; 100 KW L.10\/1991;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto sostituzione generatore L.10\/1991;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto isolamento strutture L. 10\/1991;<\/p>\r\n<p>&#8211; Deposito progetto serre solari L. 10\/1991.<\/p>\r\n<p><br \/>Per  poter utilizzare il nuovo servizio on line, cos&igrave; come tutti quelli  gestiti dall&#8217;amministrazione comunale, gli interessati devono  accreditarsi una prima volta presso uno degli sportelli abilitati  presenti sul territorio provinciale fiorentino (per conoscerli: <a href=\"http:\/\/centroservizi.lineacomune.it\/portal\/page\/portal\/Registrazione\/sportelli\">http:\/\/centroservizi.lineacomune.it\/portal\/page\/portal\/Registrazione\/sportelli<\/a>) o possedere una tessera sanitaria elettronica abilitata presso gli sportelli Asl.<\/p>\r\n<p>Sar&agrave; cos&igrave; possibile seguire una procedura guidata che sar&agrave; resa disponibile su un apposito link della rete civica del Comune (<a href=\"http:\/\/www.comune.fi.it\/\">www.comune.fi.it<\/a>).<br \/><br \/>(Fonte: Comune di Firenze)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partito il nuovo servizio che permette di trasmettere, ricevere e archiviare tutti gli atti in via telematica, restituendo automaticamente al mittente le ricevute, con un grande risparmio di tempo e di materiale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-936","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/936\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}