{"id":960,"date":"2012-05-09T10:03:44","date_gmt":"2012-05-09T08:03:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/liguria-presentato-il-nuovo-piano-territoriale-regionale-ptr\/"},"modified":"2012-05-09T10:03:44","modified_gmt":"2012-05-09T08:03:44","slug":"liguria-presentato-il-nuovo-piano-territoriale-regionale-ptr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/liguria-presentato-il-nuovo-piano-territoriale-regionale-ptr\/","title":{"rendered":"Liguria &#8211; presentato il nuovo Piano Territoriale Regionale (PTR)"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Minor consumo del suolo, pi&ugrave; rispetto per l&#8217;ambiente e semplificazione   delle procedure, maggiori incentivi per le infrastrutture vero nodo da   sciogliere per i collegamenti con l&#8217;Europa.  Gli impegni e i principi sottoscritti nei mesi scorso nel Tavolo  interregionale per lo sviluppo territoriale sostenibile della macro-area  Padano-Alpino-Marittima, da Liguria, Piemonte, Valle d&#8217;Aosta,  Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e le Province  Autonome di Trento e Bolzano diventano i punti cardine del nuovo Piano  territoriale regionale ligure. <br \/><br \/>Il documento &egrave; stato presentato  dalla vicepresidente e assessore alla Pianificazione Territoriale e  Urbanistica della Regione Liguria.<br \/><br \/>Il Ptr sar&agrave;, d&#8217;ora in avanti, uno degli strumenti fondamentali di tutta la legislazione regionale.<br \/><br \/><em>&#8220;Un  piano territoriale unico che rinnover&agrave; profondamente la pianificazione  di tutto il territorio che assorbir&agrave; i sei piani territoriali oggi  esistenti, con l&#8217;obiettivo di semplificare e snellire sempre di pi&ugrave; gli  strumenti urbanistici di riferimento che utilizzano Comuni e Province  liguri che ringraziamo per la loro preziosa collaborazione<\/em>&#8220;, ha detto la Fusco.<br \/><br \/>Dopo  le conferenze unificate in autunno con gli enti locali e la  Soprintendenza, l&#8217;approvazione del documento preliminare in giunta  regionale a dicembre, l&#8217;incontro avvenuto in mattinata a De Ferrari con  le Province ha concluso l&#8217;iter dei lavori in programma prima del  passaggio alla redazione del Piano e all&#8217;adozione da parte del Consiglio  regionale entro la fine dell&#8217;anno.<br \/><br \/>Il piano territoriale si  integrer&agrave; con la Vas-Valutazione ambientale strategica regionale,  oggetto di un disegno di legge in discussione in commissione, per  renderlo pi&ugrave; incisivo per uno sviluppo sostenibile del territorio.<br \/><br \/>Fra  gli obiettivi del Piano a promozione anche l&#8217;uso produttivo del bosco  nel rispetto della riqualificazione urbana. A cominciare dalle aree pi&ugrave;  difficili del territorio ligure, le cosiddette aree agricole  &#8220;periurbane&#8221; alla periferia delle citt&agrave;, dove spesso l&#8217;agricoltura &egrave;  praticata su terreni di risulta investiti dal decentramento  metropolitano, con una conflittualit&agrave; nella gestione degli spazi e  scarsi strumenti di pianificazione.<br \/><br \/>Fra i progetti di scala  regionale legati alla promozione turistica edell&#8217;immagine del  territorio, la valorizzazione della via Aurelia, la creazione di un  percorso ciclo-pedonale lungo tutto l&#8217;arco costiero, la promozione di un  percorso che valorizzi ambientali, culturali e agroalimentari le  eccellenze dell&#8217;entroterra. <br \/>Previsto anche il possibile utilizzo  dell&#8217;autostrada che corre lungo tutto l&#8217;arco ligure come piattaforma per  la produzione di energia elettrica da fotovoltaico.<br \/><br \/><em>&#8220;Un modo per incentivare, se ci saranno le condizioni economiche per farlo, a cominciare dagli incentivi, le fonti rinnovabili&#8221;,<\/em> ha detto la vicepresidente Fusco.<br \/><br \/>Sul  tema del fotovoltaico &egrave; intervenuto anche l&#8217;assessore provinciale  imperiese Paolo Leuzzi, presente all&#8217;incontro con il collega spezzino  Ettore Antonelli.<br \/><br \/>Il calo della produzione floricola in Liguria, a  causa dei costi proibitivi del gasolio da riscaldamento, ha provocato,  soprattutto nel Ponente ligure, un significativo abbandono delle serre,  molte delle quali trasformate in impianti fotovoltaici.<br \/><br \/><em>&#8220;Con  un pesante impatto ambientale e con il rischio che il governo chiuda i  rubinetti dei contributi e con un conseguente nuovo abbandono delle  serre trasformate&#8221;,<\/em> avverte Leuzzi, che commenta invece  positivamente le possibilit&agrave; offerte dal Piano territoriale per adibire  le serre a nuove coltivazioni o a servizi nel campo agroalimentare&#8221;.<\/p>\r\n<p><br \/>(Fonte: regione Liguria)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Minor consumo del suolo, pi\u00f9 rispetto per l&#8217;ambiente e semplificazione delle procedure, maggiori incentivi per le infrastrutture vero nodo da sciogliere per i collegamenti con l&#8217;Europa.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-960","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/960\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}