{"id":977,"date":"2012-07-10T19:50:54","date_gmt":"2012-07-10T17:50:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/v-conto-energia-e-rinnovabili-elettriche-non-fotovoltaiche-via-libera-a-nuovi-incentivi\/"},"modified":"2012-07-10T19:50:54","modified_gmt":"2012-07-10T17:50:54","slug":"v-conto-energia-e-rinnovabili-elettriche-non-fotovoltaiche-via-libera-a-nuovi-incentivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/v-conto-energia-e-rinnovabili-elettriche-non-fotovoltaiche-via-libera-a-nuovi-incentivi\/","title":{"rendered":"V conto energia e rinnovabili elettriche non fotovoltaiche: via libera a nuovi incentivi"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>Via libera definitivo ai due decreti ministeriali che definiscono i  nuovi incentivi per l&#8217;energia fotovoltaica (cd. Quinto Conto Energia) e  per le rinnovabili elettriche non fotovoltaiche (idroelettrico,  geotermico, eolico, biomasse, biogas).<\/p>\r\n<p>Il nuovo regime permetter&agrave; di raggiungere e superare gli obiettivi  europei delle energie rinnovabili attraverso una crescita virtuosa,  basata su un sistema di incentivazione equilibrato e con forti ricadute  sull&#8217;economia italiana tale da ridurre l&#8217;impatto sulle bollette di  cittadini e imprese.<\/p>\r\n<p>I Decreti pongono le basi per uno sviluppo  ordinato e sostenibile delle energie rinnovabili, allineando gli  incentivi ai livelli europei e adeguandoli agli andamenti dei costi di  mercato delle tecnologie (calati radicalmente nel corso degli ultimi  anni). Si introduce inoltre un sistema di controllo e governo dei volumi  installati e della relativa spesa complessiva (aste per impianti grandi  e registri per impianti di taglia media).<\/p>\r\n<p>In linea con le  previsioni della precedente normativa, il nuovo sistema entrer&agrave; in  vigore 45 giorni dopo il superamento (previsto a breve) della soglia di 6  miliardi di incentivi per il fotovoltaico, e il 1 gennaio 2013 per il  non fotovoltaico, per il quale &egrave; previsto comunque un periodo  transitorio di 4 mesi.<\/p>\r\n<p>Grazie al lavoro portato avanti nelle  scorse settimane, sono state effettuate importanti modifiche  migliorative, che hanno tenuto conto dei pareri dell&#8217;Autorit&agrave; per  l&#8217;Energia e della Conferenza Unificata, di specifiche mozioni  Parlamentari e di suggerimenti di Associazioni di categoria. In  particolare sono previsti:<\/p>\r\n<p>&#8211; Un <strong>ampliamento del budget di spesa, per un totale di 500 Milioni di Euro annui<\/strong> &#8211; pari a ulteriori 10 Miliardi di Euro di spesa su 20 anni &#8211; suddivisi  tra Fotovoltaico (200 Milioni) e Non-Fotovoltaico (300 Milioni)<br \/>&#8211; Una forte semplificazione delle procedure per l&#8217;iscrizione ai registri <br \/>&#8211;  L&#8217;innalzamento delle soglie di accesso ai registri per tutte le  categorie rilevanti. In particolare, per il fotovoltaico, vengono  esentati dai registri gli impianti a concentrazione, quelli innovativi e  quelli realizzati da Amministrazioni pubbliche, oltre a quelli in  sostituzione di amianto fino a 50 KW. Inoltre, sono esentati gli  impianti tra 12 e 20 KW che richiedono una tariffa ridotta del 20%<br \/>&#8211;  Un premio per gli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione di  coperture in amianto e per quelli con preponderante uso di componenti  europei<br \/>&#8211; Un incremento degli incentivi per alcune specifiche  tecnologie che presentano una forte ricaduta sulla filiera nazionale, ad  esempio: geotermico innovativo, fotovoltaico a concentrazione e  innovativo<br \/>&#8211; Una rimodulazione dei termini di pagamento dei certificati verdi<br \/>&#8211; La conferma della priorit&agrave; di accesso al registro per gli impianti realizzati dalle aziende agricole<\/p>\r\n<p><br \/>&#8220;<em>Con i due decreti firmati oggi<\/em> &#8211; hanno dichiarato i ministri Catania, Clini e Passera &#8211; <em>viene  introdotto un sistema di incentivi moderno, sostenibile ed equo.  L&#8217;energia rinnovabile &egrave; un pilastro fondamentale della nostra strategia,  ed &egrave; per questo essenziale supportarla in modo efficace, favorendo le  fonti che possono sviluppare una filiera produttiva nazionale, senza  generare dannose competizioni con la produzione alimentare. Allo stesso  tempo, con questi decreti si pone un freno alla crescita dei costi  energetici per i cittadini e le imprese. La sostenibilit&agrave; economica e  ambientale sono i due cardini della strategia energetica del Paese&#8221;<\/em> concludono i tre ministri.<\/p>\r\n<p>(Fonte: Ministero dello Sviluppo economico)<\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via libera definitivo ai due decreti ministeriali che definiscono i nuovi incentivi per l&#8217;energia fotovoltaica (cd. 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