{"id":993,"date":"2012-09-14T20:52:21","date_gmt":"2012-09-14T18:52:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/docfa-4-rilasciata-la-nuova-versione\/"},"modified":"2012-09-14T20:52:21","modified_gmt":"2012-09-14T18:52:21","slug":"docfa-4-rilasciata-la-nuova-versione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/docfa-4-rilasciata-la-nuova-versione\/","title":{"rendered":"Docfa 4, rilasciata la nuova versione"},"content":{"rendered":"<div class=\"testo\"><p>&Egrave; disponibile la nuova versione della procedura Docfa 4.00.1 per la  compilazione dei documenti tecnici catastali. La nuova versione &egrave;  relativa alla disciplina in materia di censimento dei fabbricati rurali  ai sensi dell&#8217;art. 13, commi 14-bis, 14-ter, 14-quater del decreto legge  6 dicembre 2011 n. 201 e del Decreto del Ministro dell&#8217;Economia e delle  Finanze 26 luglio 2012.&nbsp;<br \/><br \/>Nell&#8217;ultima versione sono previste due nuove tipologie di documento per le dichiarazioni dei fabbricati rurali:<br \/>1. Dichiarazione presentata ai sensi del DM 26\/7\/2012<br \/>2. Dichiarazione presentata ai sensi dell&#8217;art. 13, comma 14-ter, del DL 201\/2011<br \/>La  tipologia di documento 1 &egrave; utilizzata per le dichiarazioni di  fabbricati di nuova costruzione od oggetto di interventi edilizi, per i  quali sussistono i requisiti di ruralit&agrave;, ai sensi dell&#8217;art.2, comma 5  del decreto del Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze 26 luglio 2012,  ovvero del successivo comma 7 dello stesso articolo. Per tale opzione &egrave;  necessario allegare le autocertificazioni previste, utilizzando i  modelli allegati al citato decreto ministeriale.<br \/><br \/>La tipologia di  documento 2 &egrave; utilizzata per le dichiarazioni al Catasto Edilizio Urbano  di fabbricati rurali gi&agrave; censiti al Catasto Terreni, purch&eacute; costituenti  unit&agrave; immobiliari ovvero immobili o loro porzioni che, nello stato in  cui si trovano, sono di per se stessi utili ed atti a produrre un  reddito proprio, ai sensi dell&#8217;art. 13, comma 14-ter, del decreto legge 6  dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22  dicembre 2011, n. 214.&nbsp;<br \/><br \/>Per tale opzione &egrave; necessario allegare le  autocertificazioni previste, utilizzando i modelli allegati al decreto  del Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze 26 luglio 2012.<br \/><br \/>E&#8217;  stata inoltre introdotta una nuova causale di variazione, &#8220;Richiesta  ruralit&agrave;&#8221;, che pu&ograve; essere utilizzata solo in combinazione con la  tipologia di documento 1 e permette, nel caso di unit&agrave; immobiliari gi&agrave;  censite nel gruppo delle categorie D (eccetto la D\/10), la presentazione  di variazioni semplificate, per la cui compilazione sono richiesti solo  i dati identificativi dell&#8217;immobile.<br \/><br \/>Fino al 30 novembre 2012  potr&agrave; essere utilizzata anche la versione Docfa gi&agrave; in uso; dopo tale  data sar&agrave; disponibile solo la nuova versione della procedura Docfa  4.00.1.<br \/><br \/><a href=\"http:\/\/www.agenziaterritorio.it\/?id=6185\" target=\"_blank\"><strong>Software Docfa<\/strong><\/a><\/p><div class=\"testiCollegati\"><ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.build.it\/\" target=\"_blank\">www.build.it<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.deiconsulting.com\/\" target=\"_blank\">www.deiconsulting.com<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.ponteweb.com\/\" target=\"_blank\">www.ponteweb.com<\/a><\/li>\r\n<\/ul><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8  disponibile la nuova versione della procedura Docfa 4.00.1 per la compilazione dei documenti tecnici catastali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-993","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prog"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=993"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/993\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/prog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}