{"id":178,"date":"2010-07-28T16:27:30","date_gmt":"2010-07-28T15:27:30","guid":{"rendered":"http:\/\/press.professionearchitetto.com\/2010\/07\/atag-italia-tre-villette-tre-tecnologie-un-unico-successo-ecologico\/"},"modified":"2016-10-02T18:07:07","modified_gmt":"2016-10-02T17:07:07","slug":"atag-italia-tre-villette-tre-tecnologie-un-unico-successo-ecologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/progetti\/atag-italia-tre-villette-tre-tecnologie-un-unico-successo-ecologico\/","title":{"rendered":"Atag Italia: tre villette, tre tecnologie, un unico successo ecologico"},"content":{"rendered":"<p class=\"immagine\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2012\/04\/doc12797213860062.jpg\" \/><\/p>\n<!--more-->\n<p class=\"comunicato\">Reggio Emilia, marzo 2010: ad accoglierci, smentendo la rigida temperatura della stagione, \u00e8 un bel cielo sereno. Proprio il sole, e il suo contributo energetico presente 365 giorni all\u2019anno in abbinamento ad un adeguato sistema tecnologico, \u00e8 il protagonista di questa  case history dedicata alla realizzazione di tre impianti termici firmati da ATAG Italia.<br \/><br \/>L\u2019azienda, gi\u00e0 leader nel settore dei generatori termici e dei moduli a condensazione, \u00e8 infatti presente da anni con soluzioni mirate, sicure e collaudate ad elevatissimo rendimento per utilizzare al meglio le fonti energetiche alternative solari, sia per l\u2019integrazione dell\u2019acqua calda sanitaria sia per l\u2019abbinamento a impianti di riscaldamento a bassa temperatura. \u00abUna peculiarit\u00e0 dell\u2019azienda ATAG \u00e8 la capacit\u00e0 di offrire sempre al cliente finale il comfort desiderato, attraverso la realizzazione di impianti ad elevato contenuto tecnologico in cui viene data una attenzione particolare al rendimento \u201cglobale\u201d del sistema partendo dalla produzione, passando  alla regolazione fino ad arrivare alla cessione del calore\u00bb. Questa premessa \u00e8 del P.I..Andrea Avesani, responsabile ATAG per le energie alternative: \u00e8 lui ad illustrare l\u2019originale progetto, realizzato con la collaborazione dell\u2019azienda di installazione specializzata in soluzione tecnologiche avanzate Idrotermica Triex di Arceto di Scandiano (RE), che ha preso forma attraverso la realizzazione di tre villette a schiera, ognuna dotata di modulo termico a condensazione pre-assemblato Q Solar abbinato ai collettori con tecnologia sottovuoto ATAG serie SOLVHP30 e ad impianti a pavimento FLOOR. \u00abLa filosofia ATAG \u2013 riprende Andrea Avesani \u2013 favorisce infatti la creazione di un \u201csistema\u201d a cascata dove le fonti energetiche alternative vengono gestite con  precedenza  rispetto al\u2019utilizzo tradizionale di combustibile fossile, ottenendo cos\u00ec una riduzione dei consumi, un minor inquinamento e un aumento della vita del generatore. Solamente se l\u2019energia solare non si riveler\u00e0 sufficiente interverr\u00e0 il generatore termico, il cuore pulsante del Sistema ATAG\u00bb.<br \/><br \/>Oggi l\u2019enorme sviluppo del mercato solare ha elevato questa tecnologia a soluzione primaria nella progettazione e nella realizzazione di edifici ad elevata efficienza energetica, evidenziando le soluzioni ATAG come punto di riferimento nazionale per le interessanti soluzioni integrate. Ne \u00e8 indicativa la presenza di una scelta progettuale estremamente avanzata alla base di questa realizzazione: \u00abil complesso abitativo di Reggio Emilia &#8211; specifica il referente ATAG &#8211; \u00e8 l\u2019ideale per verificare l\u2019effettiva opportunit\u00e0 di utilizzare soluzioni mirate al raggiungimento dell\u2019integrazione solare totale nell\u2019edilizia civile\u00bb. Ecco, in dettaglio,la composizione dell\u2019impianto tecnologico realizzato da ATAG Italia all\u2019interno delle villette a schiera : <br \/>&#8211;\tmodulo a condensazione ad integrazione solare Q Solar che, nelle parole del nostro interlocutore, \u00e8 la soluzione estremamente innovativa,ecologica, semplice da installare e da gestire, nel pieno rispetto della filosofia di efficienza perseguita dall\u2019azienda; l\u2019innovativa proposta, gi\u00e0 insignita di prestigiosi riconoscimenti internazionali, si caratterizza per il \u201cmodulo\u201d all\u2019interno del quale \u00e8 presente una caldaia a condensazione ad integrazione solare.<br \/>In dettaglio la soluzione Q Solar \u00e8 costituita da: <br \/>\uf0a7\til boiler verticale da 380 litri a stratificazione in acciaio inox a tre scambiatori, per l\u2019utilizzo dell\u2019energia solare sia per l\u2019integrazione all\u2019impianto di riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria .Nello scambiatore inferiore confluisce l\u2019energia pulita dell\u2019impianto solare; nello scambiatore centrale avviene il preriscaldamento \u201cecologico\u201d dell\u2019acqua di ritorno degli impianti di riscaldamento a bassa temperatura mentre in quello superiore il generatore ad elevato rendimento soddisfer\u00e0 la richiesta di acqua sanitaria delle abitazioni, , qualora l\u2019energia solare non sia sufficiente.<br \/>\uf0a7\timpiantistica solare per l\u2019integrazione \u201ctotale\u201d gi\u00e0 assemblata a bordo macchina<br \/>\uf0a7\til generatore termico che rappresenta  il cuore del sistema ATAG a camera stagna con scambiatore in acciaio inox, bruciatore ad irraggiamento con un elevato campo di modulazione (16%-100%).<br \/>\uf0a7\tla centralina elettronica  a bordo macchina per la gestione climatica delle utenze,per la  produzione di acs e per l\u2019utilizzo dell\u2019energia solare.Completa le caratteristiche del generatore la pompa a velocit\u00e0 variabile.<br \/>&#8211;\tLa parte solare JODO, marchio registrato per comprendere tutta la tecnologia e i prodotti solari ATAG, \u00e8 composta da due collettori sottovuoto serie SOLVHP, realizzati con la tecnologia heat\u2013pipe, che rappresentano il prodotto di punta della proposta JODO. La scelta del collettore sottovuoto rispetto al collettore piano \u00e8 stata fatta considerando la richiesta dell\u2019impianto, la zona d\u2019installazione e un rendimento maggiore del 20% ottenuto grazie alle elevate propriet\u00e0 isolanti del vuoto creato all\u2019interno del singolo tubo. I collettori installati in questa realizzazione rappresentano un\u2019evoluzione del classico collettore sottovuoto a scambio diretto, dove il fluido vettore circola all\u2019interno dei singoli tubi: in questi collettori heat-pipe, il singolo tubo termina con una sonda calore che trasmette l\u2019energia captata dall\u2019assorbitore al collettore all\u2019interno del quale circola il liquido vettore. Questa soluzione permette una rapida installazione del collettore solare e, anche in caso di rottura del singolo tubo, l\u2019impianto solare continua a fornire energia pulita all\u2019abitazione mentre l\u2019elemento danneggiato pu\u00f2 essere facilmente sostituito senza interrompere il funzionamento dell\u2019impianto.<br \/><br \/>\u00abAbbinare a Q Solar i collettori sottovuoto SOLVHP \u2013 spiega Avesani &#8211; significa creare una sinergia ottimale per recuperare la maggior parte di energia irradiata dal sole durante la stagione invernale, dove il campo collettori riesce ad innalzare la temperatura di ritorno dell\u2019impianto a pavimento FLOOR riducendo in maniera considerevole l\u2019intervento del generatore per la produzione di calore sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua sanitaria; durante il periodo estivo, il surplus energetico si rivela molto importante dato l\u2019abbassamento della richiesta per l\u2019acqua calda e l\u2019annullamento per il riscaldamento. Analizzare dettagliatamente le necessit\u00e0 del committente, considerare tutte le modalit\u00e0 in cui si trover\u00e0 a lavorare l\u2019impianto e proporre un sistema ad alto rendimento significa per ATAG Italia utilizzare tutte le competenze del proprio team tecnico, che in questo caso ha supportato l\u2019azienda installatrice nell\u2019abbinare ai collettori solari sottovuoto alcune serrande elettriche, gestite in maniera automatica dalla centralina solare JODO, capaci di annullare il surplus energetico durante la stagione estiva attraverso una riduzione della superficie esposta all\u2019irraggiamento solare e di tornare a fornire energia gratuita quando l\u2019impianto lo richiede. In questo modo il pannello solare sar\u00e0 sempre pronto a fornire calore al boiler sanitario, anche durante l\u2019estate quando tipicamente i collettori arrivano alla temperatura di stagnazione\u00bb.<br \/><br \/>Uno splendido abbinamento, quello tra Q Solar e i collettori sottovuoto JODO, ma la \u201cchiusura del cerchio\u201d avviene quindi con la scelta dell\u2019impianto a pavimento FLOOR di ATAG Italia per il riscaldamento degli ambienti degli edifici in oggetto.<br \/>\u00abEfficienza e comfort: ecco in breve i vantaggi di Floor\u00bb, \u00e8 la sintetica presentazione del nostro referente. \u00abUtilizzare oggi un impianto a bassa temperatura permette di trasformare tutta la pavimentazione degli edifici in corpi scaldanti aumentando notevolmente la superficie di irraggiamento del calore e diminuendo cos\u00ec, a parit\u00e0 di comfort ambientale, la necessaria temperatura di mandata fornita dal generatore. In questo modo la temperatura di ritorno dagli impianti \u00e8 molto bassa e pu\u00f2 essere integrata in maniera efficace dall\u2019energia gratuita del sole. Questo favorisce una notevole riduzione dell\u2019intervento del generatore Q Solar in presenza di energia solare, ottenendo cos\u00ec un abitazione economica, ecologica e ad alto rendimento. A questi plus a livello di efficienza si associano benefici non trascurabili a livello di comfort: con FLOOR la distribuzione del calore \u00e8 uniforme in tutta l\u2019abitazione, diversamente dalle soluzioni tradizionali come i classici radiatori. Il calore percepito viene trasmesso per irraggiamento, come l\u2019energia del sole, e quindi non crea movimenti convettivi d\u2019aria e di polvere all\u2019interno dei locali. Senza dimenticare, per la completa soddisfazione degli abitanti, la pi\u00f9 completa libert\u00e0 nell\u2019arredamento dei locali senza il vincolo di corpi scaldanti esterni\u00bb.<br \/><br \/>Ce n\u2019\u00e8 abbastanza per poter definire la realizzazione di Reggio Emilia decisamente sorprendente dal punto di vista impiantistico a partire dal tetto solare JODO, passando dal generatore Q Solar fino all\u2019impianto a pavimento FLOOR. Oggi le villette sono abitate e i rispettivi impianti funzionano a pieno ritmo, consentendo ad ATAG il monitoraggio degli impianti per approfondire, grazie ai dati raccolti, la continua ricerca che l\u2019Azienda persegue per lo sviluppo di nuove soluzioni sempre all\u2019avanguardia. Cos\u00ec infatti ci saluta il P.I. Andrea Avesani: \u00abATAG Italia non si \u201caccontenta\u201d della sua leadership nella condensazione, ma applica tutte le tecnologie ecologiche per potenziare e ottimizzare le proprie proposte nel pieno rispetto dell\u2019ambiente. Oggi il mercato \u00e8 molto variegato, ma solo ATAG Italia si impegna a offrire sistemi impiantistici personalizzati che dimostrano la volont\u00e0 di proteggere l\u2019ambiente e favorire il risparmio energetico ed economico. Solo proseguire sulla strada della ricerca continua e riservare sempre una grande attenzione al miglioramento delle proprie proposte permette di arrivare ad un ottimo risultato\u00bb. Un risultato firmato ATAG Italia.<br \/><br \/>Approfondimento case history<br \/>LA PAROLA ALL\u2019INSTALLATORE<br \/>Qualche domanda a Luca Munzittu di Idrotermica Triex<br \/><br \/><br \/><br \/>Per questa realizzazione, una scelta importante: ben tre impianti firmati Atag Italia. Perch\u00e9?<br \/>\u00c8 stata, tra virgolette, una scelta gi\u00e0 definita in partenza: dal 2008 collaboriamo con Atag, arrivando oggi alla realizzazione di una quindicina di impianti complessi, sul modello di quello preso in esame in questa case history, una decina concentrati sul solare e diversi progetti in essere. La scelta di questo marchio \u00e8 univoca: abbiamo verificato come la qualit\u00e0 di Atag abbinata al supporto tecnico fornito dall\u2019azienda sia sempre la soluzione pi\u00f9 indicata per il nostro lavoro, anche a fronte di alternative magari pi\u00f9 abbordabili ma di qualit\u00e0 ben diversa, sia in termini di prodotto che di servizio. <br \/><br \/>La collaborazione tra Triex e Atag \u00e8 quindi piuttosto recente. Cosa vi ha portato a scegliere questo marchio e a confermare tuttora questa scelta?<br \/>La nostra prima esperienza con Atag \u00e8 nata proprio dalla necessit\u00e0 di trovare un\u2019alternativa migliore ai marchi pi\u00f9 diffusi sul mercato italiano che, seppure molto rinomati, non si erano rivelati ottimali in termini di installazione e manutenzione. Cercavamo quindi una gamma d\u2019alta qualit\u00e0, idonea per una nicchia di clientela esigente e consapevole: il referente aziendale Atag &#8211; Gianni Colangelo dell\u2019agenzia di Reggio Emilia &#8211; ci ha convinti con un\u2019accurata presentazione di prodotto e di servizio. Per quanto riguarda i plus dei prodotti Atag, abbiamo identificato subito una componentistica semplice da installare e mantenere ed altrettanto efficiente; un ottimo servizio di assistenza,  a  partire dal  referente commerciale di zona fino a tutto lo staff tecnico Atag fornendoci una competenza tecnica molto rassicurante per noi che, in quanto installatori, dobbiamo saper riconoscere a prima vista le soluzioni migliori e, al contrario, i potenziali problemi.  Un esempio: la scelta del prodotto QSolar: immediata, facile, priva di necessit\u00e0 di ulteriori centraline e monitorata da un computer integrato. <br \/><br \/>La preferenza per questo tipo di soluzioni si estende quindi anche al post-installazione?<br \/>Certo: uno dei motivi che continuano a farci preferire Atag \u00e8 la possibilit\u00e0 di fare manutenzione sul prodotto senza aprirlo. Al momento dell\u2019installazione di un prodotto Atag, l\u2019azienda ci chiede la compilazione di documenti dettagliati che risultano preziosissimi al momento della manutenzione: se c\u2019\u00e8 un problema, la diagnosi del problema \u201csi fa da sola\u201d grazie ai parametri memorizzati; l\u2019assistenza tecnica Atag \u00e8 inoltre sempre disponibile telefonicamente e on line e, sfruttando l\u2019archiviazione dei dati di ciascun impianto per accompagnarci in ogni istante nell\u2019azione sul prodotto da revisionare, offre davvero un supporto mirato di utilit\u00e0 impagabile. <br \/><br \/>Queste caratteristiche incidono in misura particolare nel caso di un impianto complesso, come quello in oggetto?<br \/>Sicuramente si tratta di plus che noi consideriamo irrinunciabili in ogni caso, anche per l\u2019installazione di un prodotto singolo. Nel caso di un sistema, si moltiplicano: basta pensare ad una delle caratteristiche di questa specifica realizzazione, la serranda elettrica abbinata ai pannelli solari che regola il surplus energetico: \u00e8 una soluzione cui siamo arrivati personalmente, sfruttando per\u00f2 la possibilit\u00e0 di scambi costanti con l\u2019azienda. Il lavoro condiviso con Atag e il rapporto biunivoco con l\u2019azienda, con la volont\u00e0 comune di migliorare le prestazioni e tendere a un obiettivo ottimale, ha portato ad uno scambio di soluzioni pratiche sul campo.<br \/>Inoltre, scegliere Atag per la condensazione in abbinamento al solare (e magari, come in questo caso, anche all\u2019impianto radiante) comporta l\u2019esistenza di un unico referente per tutto il sistema: questo \u00e8 davvero un vantaggio enorme, sia per l\u2019installatore sia per il cliente finale! Come per noi esiste la facilit\u00e0 di contattare il nostro interlocutore aziendale e riceverne riscontro su tutti gli aspetti coinvolti, analogamente il cliente potr\u00e0 evitare il problema di rivolgersi a centri assistenza e referenti diversi, trovando una soluzione unica e coerente. Restando in tema, anche noi di Idrotermica Triex \u2013 e, in generale, la figura dell\u2019installatore \u2013 godiamo di una costante attivit\u00e0 di formazione e aggiornamento offertaci da Atag Italia, in modo che ogni fase dalla progettazione all\u2019installazione  alla gestione dell\u2019impianto sia perfetta.<br \/><br \/>Atag Italia: <a href=\"http:\/\/www.atagitalia.com\" target=\"_blank\">www.atagitalia.com<\/a><br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":179,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[253],"tags":[509,271],"class_list":{"0":"post-178","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-caldaia-a-condensazione","9":"tag-goodwill-pr"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}