{"id":2048,"date":"2019-06-13T10:45:13","date_gmt":"2019-06-13T10:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/?p=2048"},"modified":"2021-03-01T18:14:16","modified_gmt":"2021-03-01T17:14:16","slug":"lodi-campus-di-veterinaria-di-kengo-kuma-ponti-termici-neutralizzati-con-isokorb-schock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/progetti\/lodi-campus-di-veterinaria-di-kengo-kuma-ponti-termici-neutralizzati-con-isokorb-schock\/","title":{"rendered":"Lodi, Campus di Veterinaria di Kengo Kuma: ponti termici neutralizzati con Isokorb\u00ae Sch\u00f6ck"},"content":{"rendered":"<p>Nella campagna lodigiana un&#8217;architettura sostenibile e profondamente legata al territorio \u00e8 destinata a diventare uno dei cluster pi\u00f9 avanzati nel settore veterinario, zootecnico e agroalimentare a scala nazionale e internazionale. \u00c8 la <strong>nuova sede della facolt\u00e0 universitaria di Medicina Veterinaria firmata da Kengo Kuma <\/strong>che ospita l&#8217;attivit\u00e0 di didattica e ricerca di 2400 persone.<\/p>\r\n<p>In linea con la poetica del maestro giapponese, il complesso <strong>si fonda sul rispetto e la valorizzazione della natura e del paesaggio circostante<\/strong>, fatto di distese agricole e corsi d&#8217;acqua, come il Roggia Bertonica che, scorrendo lungo il sito, rappresenta simbolicamente l&#8217;incontro tra l&#8217;identit\u00e0 del luogo e il nuovo costruito.<\/p>\r\n<p>A livello compositivo, per consolidare il rapporto tra ambiente interno, natura esterna e comfort dei futuri abitanti, la facciata si caratterizza per sottili velette aggettanti che regolano l&#8217;irraggiamento solare nelle diverse stagioni, una sorta di brise-soleil molto suggestivo grazie al particolare gioco di luci e ombre.<\/p>\r\n<p><strong>Per controllare il corretto taglio termico<\/strong> di questi elementi a sbalzo, i progettisti hanno scelto di utilizzare i giunti <a class=\"blank\" href=\"https:\/\/www.schoeck.com\/it\/home\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Isokorb\u00ae Sch\u00f6ck<\/a>, che hanno permesso di dividere i getti in tempi diversi (solaio-veletta) la messa in opera del complesso e di evitare formazione di condensa e danni alla struttura.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2075\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-01.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-01.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-01-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-01-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2074\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-02.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-02.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-02-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-02-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Foto 1 e 2: I giunti Isokorb\u00ae di Sch\u00f6ck sono stati posati in corrispondenza delle sottili velette delle facciate.<br \/>\r\n\u00a9 Mattia Van Heusden &#8211; Facolt\u00e0 di Medicina Veterinaria &#8211; Universit\u00e0 Statale di Milano.<\/p>\r\n<h3>L&#8217;architettura riscopre la natura<\/h3>\r\n<p>Il progetto, che copre una superficie di 26.000 mq, prevede la costruzione ex novo di<strong> tre diversi lotti funzionali che comprendono attivit\u00e0 di ricerca e studio. <\/strong><\/p>\r\n<p>I primi due lotti &#8211; quello dedicato agli spazi per lo studio (lotto 1) e quello che ospita i dipartimenti (lotto 2) &#8211; sono separati dalla Roggia Bertonica e collegati tra di loro da un ponte in cemento armato precompresso.<\/p>\r\n<p>L&#8217;ultimo lotto invece si compone di tre strutture che completano l&#8217;attivit\u00e0 didattico-applicativa della Facolt\u00e0 e ampliano il gi\u00e0 esistente Centro Zootecnico Didattico Sperimentale, qui si trovano le sale settorie e si svolgono le lavorazione della carne, del latte e delle materie prime.<\/p>\r\n<p>La <strong>fusione tra architettura e ambiente naturale<\/strong>, centrale in tutto il processo progettuale, si rivela in modo chiaro nella forma dell&#8217;edificio che con la sua corte centrale pare abbracciare il paesaggio naturale disegnando scorci e relazioni tra il costruito e la campagna.<\/p>\r\n<p>A livello urbano sono stati tracciati <strong>percorsi pedonali e ciclabili,<\/strong> costruiti con pensiline di metallo e coperture in legno e policarbonato, che connettono il nuovo polo con il contesto circostante.<\/p>\r\n<p><strong>Il tema dell&#8217;acqua<\/strong> invece \u00e8 stato sviluppato dal punto di vista energetico e architettonico, oltre agli specchi d&#8217;acqua artificiali e la Roggia Bertonica che moltiplicano i riflessi nella corte, l&#8217;acqua di falda viene prelevata dal sottofondo ed utilizzata per il raffrescamento dei locali, soprattutto nel periodo estivo.<\/p>\r\n<p>La volont\u00e0 di ridurre i costi e l&#8217;impatto ambientale ha infine portato alla scelta di un impianto fotovoltaico da 180 kw e la presenza di due impianti solari termici che consentono la produzione di acqua calda sanitaria.<\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2073\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-03.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-03.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-03-336x247.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-03-200x147.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/>\r\nFoto 3: Le ampie facciate in vetro rendono tangibile il binomio architettura-natura perseguito da Kuma.<br \/>\r\n\u00a9 Matteo Brambilla &#8211; Facolt\u00e0 di Medicina Veterinaria &#8211; Universit\u00e0 Statale di Milano.<\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2069\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-04.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-04.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-04-336x189.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-04-200x113.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2070\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-05.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-05.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-05-336x223.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-05-200x133.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/>\r\nFoto 4 e 5: Uno scorcio sul complesso universitario che mette in risalto la fusione tra architettura e natura, avvalorata da specchi d&#8217;acqua e vegetazione.<br \/>\r\nFoto 4: \u00a9 Salvatore Marra &#8211; Facolt\u00e0 di Medicina Veterinaria &#8211; Universit\u00e0 Statale di Milano. <br \/>\r\nFoto 5: \u00a9F&amp;M Ingegneria SpA e \u00a9Studio Pession Associato.<\/p>\r\n<h3>Ponti termici neutralizzati grazie ai giunti Isokorb\u00ae di Sch\u00f6ck<\/h3>\r\n<p>Per garantire il comfort degli ambienti interni, tutte le facciate sono state dotate di<strong> sottili velette aggettanti<\/strong> che a seconda della differente inclinazione solare in estate e in inverno, garantiscono ombreggiamento durante la stagione calda e l&#8217;irraggiamento diretto durante i mesi invernali.<\/p>\r\n<p>Per controllare il taglio termico di questi elementi a sbalzo lungo tutto il perimetro i progettisti hanno scelto i giunti <strong>Isokorb\u00ae di Sch\u00f6ck di tipo K e Z<\/strong>, ben 3.173 elementi isolanti portanti efficienti e stabili che hanno consentito di ottenere il risultato estetico e funzionale desiderato.<\/p>\r\n<p>Con l\u2019innovativo giunto di Sch\u00f6ck e il supporto qualificato in ogni fase della progettazione e costruzione dell&#8217;azienda tedesca, i progettisti, hanno potuto analizzare, calcolare e progettare il nodo in tutti i suoi aspetti garantendo una performance elevata e al tempo stesso grande libert\u00e0 di costruzione.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2071\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-06.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-06.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-06-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-06-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2072\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-07.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-07.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-07-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2019\/06\/giunti-Isokorb-Schoeck-Medicina-Veterinaria-lodi-07-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><br \/>\r\nFoto 6 e 7: Alcune fasi della posa in opera dei giunti Isokorb\u00ae per la realizzazione delle velette a sbalzo. <br \/>\r\n\u00a9 F&amp;M Ingegneria SpA e \u00a9 Studio Pession Associato.<\/p>\r\n<p><strong>Crediti di progetto<\/strong><\/p>\r\n<p class=\"infonote\"><strong>Progetto<\/strong> Studio Kuma and Associates Europe<br \/>\r\n<strong>Luogo<\/strong>: via dell&#8217;Universit\u00e0 6, 26900 Lodi LO <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Altri studi di supporto al progetto definitivo:<\/strong><br \/>\r\n<span style=\"color: #666699;\">Progettazione architettonica<\/span><br \/>\r\nStudio Pession Associato (TO) e Archiloco Studio Associato (TO) <br \/>\r\n<span style=\"color: #666699;\">Progettazione strutturale e sicurezza<\/span><br \/>\r\nF&amp;M Ingegneria SpA (VE) <br \/>\r\n<span style=\"color: #666699;\">Progettazione impianti tecnologici e prevenzione incendi<\/span><br \/>\r\nStudio Tecnico Forte Ing. Giuseppe (CN)<br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Impresa edile generale aggiudicataria<br \/>\r\n<\/strong>Consorzio Nazionale Cooperative di Produzione Lavoro &#8220;Ciro Menotti&#8221; <br \/>\r\nin RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) con Pro.Edil, Salc e Viridia. <br \/>\r\nL&#8217;unione di queste imprese ha dato vita alla UNILODI SCARL. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>anno di costruzione:<\/strong> 2015 &#8211; 2019<br \/>\r\n<strong>Superficie e volume edilizio del cantiere<\/strong>: 26.000 mq. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Elementi Sch\u00f6ck utilizzati e quantit\u00e0 impiegate<br \/>\r\n<\/strong> 3.173 elementi Isokorb\u00ae di tipo K e Z installati sulle velette <br \/>\r\nin corrispondenza delle ampie facciate in vetro<br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>Classe energetica<br \/>\r\n<\/strong>Classe A per la prestazione invernale<br \/>\r\nClasse A+ per la prestazione estiva<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella campagna lodigiana Kengo Kuma firma la nuova sede della facolt\u00e0 universitaria di Medicina Veterinaria, un&#8217;architettura sostenibile e profondamente legata al territorio. I progettisti hanno scelto di utilizzare i giunti Isokorb\u00ae Sch\u00f6ck per annullare i ponti termici dovuti agli elementi aggettanti che caratterizzano il perimetro dell&#8217;edificio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2052,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[253],"tags":[513,598,490],"class_list":{"0":"post-2048","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-isolamento-termico","9":"tag-ponti-termici-soluzioni","10":"tag-schock-italia"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}